venerdì 20 marzo 2020

GUARIRE - una poesia per ricominciare

Ho ricevuto e, come molti, condivido a mia volta, ringraziando; entriamo in vibrazione.



LA STORIA SIAMO NOI



Alla fine di questo video, c'è una frase importante:

SIAMO NOI GLI SCRITTORI - QUESTA E' LA TUA STORIA

Se credi che sia già tutto definito, pianificato, deciso,
se pensi di non avere scampo, di non avere scelta,
stai realmente consegnando la tua vita nelle mani degli altri.

Io credo, come molti come me, che ognuno di noi possa creare la realtà. Sogna, osa, agisci.
Sei una goccia di questo oceano, insieme siamo NOI

mercoledì 18 marzo 2020

OSIAMO CREARE!



Qualche giorno fa ho ricevuto una favola e, leggendola, ho sentito imperativo di doverla registrare e farne un vocale da condividere tramite whatsapp. 
Sembrerebbe che stia diventando virale più di altre cose e il perchè è facile da capire:
offre una manifestazione concreta di creazione della nuova realtà.

Questo è il momento di sciogliere le riserve e sentirci finalmente abili a concepire nuovi traguardi; concediamoci di immaginare, sognare, fantasticare; diamoci il permesso di sentirci liberi di osare nuovi percorsi mentali e tracciare inesplorate strade del cuore.
Non è più il tempo di porci limitazioni o farci condizionare da convinzioni restrittive e obsolete; 
"non è possibile", "è sempre stato così", "il sistema non permette"...
questo tipo di condizionamenti lasciamoli alla persona che eravamo e creiamo uno spartiacque tra il prima/covid e il dopo/CO(costruisco)VI(vita)D(domani), e iniziamo da subito a perseguire nuove visioni del mondo!
Che mondo vuoi? Che persona vuoi essere? Spazia, libera, osa!!! Fallo ora! Lasciati contaminare dal coraggio di inventare e di esprimere te stesso.

CO - CO struisco
VI - VI ta
D - per D omani
19 - è il numero dell'Arcano Maggiore del Sole; il Sole è Luce, Vita, Energia, Chiarezza, Positività

C'è altro da aggiungere? 
Sì, una cosa: siamo nel 2020, il tempo di riprenderci il nostro Potere; il tempo della rinascita.

Non perdiamolo questo tempo, non subiamolo; usiamolo.


  




martedì 17 marzo 2020

LA VERA SCUOLA



Parole di una mamma. (dal web - FA RO è tua? bellissima!)

"In questi giorni di isolamento,
in cui siamo costretti a rimanere a casa,
non mi preoccupo se i miei figli
non svolgono i compiti assegnati, non mi importa della scuola.
Non mi affanno a scaricare loro
le schede online, le letture, i ripassi,
l’elenco delle operazioni.
Non aspetto che gli insegnanti si attivino
in lezioni a distanza, mi è indifferente,
anche se quest’anno i programmi scolastici
probabilmente si fermeranno a febbraio.
Non mi rammarico di quanto i miei figli possano rimanere indietro.
Indietro a che cosa?
È un tempo questo che gli insegnerà altro,
ciò che non troveranno in nessun libro.
Impareranno a confrontarsi con la vita, quella vera.
A seguire l’unico programma che non è mai lo stesso,
che è pieno di fatti imprevedibili, di interrogazioni che ci trovano impreparati,
di lezioni nuove.
Impareranno il rispetto di se stessi e degli altri,
che significa adattarsi a nuove regole e rimanere a casa.
A gioire del calore e della vicinanza delle persone care,
perché per molti, ora, anche questo non è scontato.
Impareranno ad adattarsi a queste ore dilatate,
a confrontarsi con la noia,
che riempiranno delle loro riflessioni.
Sapranno che c’è chi è solo, davvero, e questa solitudine
si aggiunge a quella che ha da tempo nel cuore.
Sapranno di chi non ha una casa,
un posto in cui sentirsi al sicuro.
Impareranno a godere del silenzio di queste stanze,
che è solo quiete,
tanto lontano dal silenzio di angoscia
di una stanza d’ospedale.
Impareranno ad apprezzare quello che hanno,
ora che non ci sono nuovi giochi o vestiti
e cose nuove da comprare.
Impareranno ad accontentarsi di mangiare quello che c’è,
per non sprecare, perché bisogna uscire poco,
perché c’è chi neanche ha la forza di andare a fare la spesa
e non ha nessuno da chiamare.
Impareranno a farsi crescere dentro la forza
di dire “andrà tutto bene”,
quando tutto nel mondo sembra gridare il contrario.
Impareranno a farsi adulti,
ad accogliere una maturità
che non viene dallo svolgere bene le operazioni,
da come si scrive, come si legge, come si pronuncia o si riassume.
A studiare una lezione che dice che la vita, a volte, si blocca,
si rivolta su se stessa e non ha più nome.
Impareranno a capire che c’è un momento per fermarsi,
prendere il respiro, raccogliere le forze,
e soffiare sulla speranza, forte,
come sui denti di leone."



venerdì 13 marzo 2020

IL SALTO EPOCALE EVOLUTIVO DI COSCIENZA PARTIRA’ DALL’ITALIA


ricevo e condivido - non conosco la fonte, ma le riflessioni sono molto interessanti; alcune le condivido pienamente, altre mi fanno riflettere. In ogni caso mi sento di convergere su due punti fondamentali:
1 - l'Italia ha un compito sostanziale per il risveglio sulla terra (dal che si deduce che se sei italiano, o vivi sul suolo italiano, anche TU hai scelto questo compito) 
2 - è in atto il cambio dimensionale, quindi una totale trasformazione di paradigma
  

IL PASSAGGIO DIMENSIONALE

Il virus è stato creato in un laboratorio militare cinese nell’ambito di un progetto riguardante le armi batteriologiche, la sperimentazione di questa “arma” è sfuggita di mano.

Tuttavia, ciò che sta accadendo in Italia è molto diverso da quello che è accaduto in Cina. Il virus che si si sta propagando in Italia non è lo stesso virus che si è trasmesso in Cina.

Quello che sta accadendo in questi giorni in Italia è stato voluto non dalle forze oscure, bensì dalle forze di luce.

Il tempo, così come gli umani lo percepiscono, sta accelerando sempre di più. Ciò che sarebbe dovuto accadere in molti anni sta accadendo in questo anno 2020.

L’umanità ha bisogno di una scossa, deve destrutturare nel minor tempo possibile i propri vecchi schemi culturali, ha bisogno di quello che Gurdjeff definiva “shock addizionale”. E’ necessario che l’uomo esca rapidamente dalla propria zona di confort, che si risvegli, che compia un salto evolutivo significante.

L’Italia, anche se non tutti lo sanno, è un luogo di fondamentale importanza sulla Terra. Nonostante tutti i suoi mali, in Italia vi è, rispetto alle altre parti del mondo, una maggior concentrazione di persone pronte al salto evolutivo. L’Italia, come luogo geografico, può già energeticamente sostenere il cambio dimensionale.

Il passaggio dimensionale deve essere realizzato in massa; non può essere compiuto da due o tre individui alla volta e, per quanto non possa essere compiuto dall’intera umanità contemporaneamente, è necessario che esista un numero notevole di persone già allineate.

In questo momento di emergenza e in questo luogo geografico le persone stanno abbandonando le proprie abitudini,  le loro certezze, il loro modo di pensare. Sono costrette dalle circostanze a procedere a una significativa riorganizzazione della propria vita.

All’apparenza pare che questa nuova struttura di vita conduca alla divisione, alla separazione, all’isolamento, ma questo è vero solo per chi considera le cose dal solo punto di vista materiale.

Gli uomini sono obbligati a relazionarsi in modo diverso, a comunicare tra loro su un piano diverso. La situazione generata dal virus rappresenta simbolicamente la possibilità di potersi incontrare su di un piano che non sia necessariamente fisico. La possibilità di incontro esiste nell’etere grazie alla tecnologia, la materia e la fisicità non sono più necessarie per incontrarsi.

Questa situazione suggerisce all’umanità che la materia nel suo aspetto tangibile, può essere superata.

Nel processo evolutivo il corpo fisico è necessario.  Necessaria è stata per ogni uomo sulla Terra la propria incarnazione, tuttavia’ gli esseri umani si sono bloccati alla considerazione della propria fisicità. Ora è il momento di andare oltre. Il virus attacca il corpo, ma costringe a concepire nuovi modelli di vita e una versione smaterializzata del mondo.

L’Italia è stata voluta come epicentro di questo cambio di paradigma, ma piano piano tutto ciò si estenderà all’intero pianeta.

Dicono che questa situazione è nata per abbassare le vibrazioni  mediante la paura, ma non è così. In realtà alle persone è come se fosse stata attaccata una corrente elettrica, si ha paura ma si reagisce alla paura e proprio in questa reazione sta il prodursi di un’energia superiore. Questo tipo di paura non paralizza, ma spinge a trovare a soluzioni a cambiare i paradigmi di pensiero.

In questo modo grandi fasce di popolazione possono essere risvegliate sempre più velocemente.

Quello che sta accadendo non è voluto dalla Bestia, come molti pensano, e questo è dimostrato dal fatto che, colpiti dalla malattia non sono né i bambini, né gli adolescenti.

Molti stanno, purtroppo, perdendo la vita e tornando a Casa, ma questo è nell’ordine delle cose. Tutto ciò che non serve al piano divino scompare. Nessun bambino, invece, sta perdendo la vita, nessuno delle “forze nuove”,  giunte da poco sulla Terra sta perdendo la propria energia.

Questo è un addestramento di massa che prelude a un epocale salto evolutivo.

Questo forzato cambio di paradigma condurrà al crollo e alla sparizione di tutto ciò che non serve più: le istituzioni politiche, economiche, religiose. Pensate che la scuola è stata la prima istituzione a essere paralizzata e questo non può che significare che il sistema scolastico, così com’è oggi, sempre meno in grado di coinvolgere e formare,  non serve più.

Coloro che ce la faranno, porteranno con sé una nuova visione del mondo e avranno sperimentato possibilità che non credevano potessero realizzarsi.

Voi che siete stati mandati dalla Luce in un corpo umano per ragioni di Servizio all’Umanità, mi chiedete cosa potete fare. Il vostro compito è solo quello di fluire senza opporre nessuna resistenza. Vivete tutto ciò come una benedizione.

All’umanità sta per essere fornita un’occasione imperdibile di libertà,  di affrancamento dai vecchi schemi di pensiero. Governanti, datori di lavoro, perdono il loro potere. Il Virus è il padrone, qualcosa di assolutamente immateriale sta prendendo in mano il mondo e sta mostrando un nuovo paradigma culturale per l’Uomo nuovo che nasce.


martedì 10 marzo 2020

I 10 DONI DEL CORONAVIRUS




Era chiaro già dall’inizio dell’anno (guarda il mio post del 29 dicembre), e si sta manifestando: il potere prende esplicito possesso delle nostre vite e si palesa con tutta la sua veemenza.
Quando siamo nel nostro potere abbiamo una percezione di forza, se siamo invece sovrastati dal potere esterno, la sensazione è di prostrazione e impotenza.
E' nostra precisa responsabilità osservare cosa accade e portarlo ad un livello più elevato di coscienza per trasformare questa sensazione di fragilità in coraggiosa riscossa. Se non fossimo pronti per questo salto, se non avessimo voluto accettare la sfida, non ci saremmo incarnati in questo momento storico così particolare, quindi animo!!

I 10 DONI DEL CORONAVIRUS 

ovvero gli elementi per il nuovo livello di coscienza

1 - gestire la paura
Lo hanno già scritto in tanti, lo ripeto anche io perchè è macroscopico ed esiziale: la paura blocca la dinamica evolutiva; che sia paura del contagio o della povertà, o della perdita di libertà, o della solitudine, o del cambiamento, o altro, quello che conta è osservare con onestà che reazione sta scatenando in noi la situazione attuale. Cerchiamo di contattare la paura, non sfuggiamo; guardiamola in faccia, respiriamoci dentro, magari in alcuni casi fino a scioglierla. La paura è la nostra carceriera, è il velo che ci separa da una dimensione più compiuta. Facciamo di questo momento una potente occasione di risveglio, sia personale che collettivo, così come il 2020 ha promesso.

2 -  centratura
Stare ad un metro da un altro, controllare cosa si tocca con le mani, che gesti si fanno, come un altro agisce, ci spinge inevitabilmente ad esercitare l'osservazione e quindi a risvegliare l'Osservatore che è in noi. Ogni scuola esoterico/spirituale che può chiamarsi tale, ogni Maestro, ogni Guida, da sempre predicano l'osservazione di Sè come percorso necessario per la crescita interiore. La rottura forzata dei ritmi automatici costringe ad un nuovo modo di stare con noi stessi.

3 - generosità 
Lo abbiamo capito, per tutti i sani e forti, o presunti tali, quello che ci sta sfidando è il senso di obbligatorietà e, in alcuni casi, la sensazione di inconsistenza della necessità di precauzioni che possono sembrare esagerate. Al di là di motivazioni e considerazioni, nelle quali ora non entro, osservo i fatti, e i conseguenti pensieri, tipo: "pur essendo sano, forte, senza persone malate intorno o che conosco, mi dicono che devo stare a casa e ridurre drasticamente la mia libertà". Questa situazione, di fatto, può invitare a esplorare il territorio vergine della generosità. Quanto mi sento solidale, generoso, aperto all'altro? Quanto recepisco l'altro come parte di me? Quanto cuore c'è in me, a prescindere dalla necessità di adottare o meno dei comportamenti esteriormente limitanti? Una grande occasione di confronto interno.

4 - resilienza
Fluire con gli eventi, fluire con la vita, rivisitare le priorità. La vita non ammette controllo, sfugge ai nostri bisogni di sicurezza e stabilità, non segue linee dritte e tracciate. La strada di un ricercatore spirituale è disseminata di dubbi e incertezze, cosparsa di semi di fiducia e percorsa con senso di avventura e accoglienza del rischio. Siamo qui per imparare questo, e il periodo corrente ci da ampia possibilità di sperimentazione. 

5 - contatto
Non ci si può abbracciare? Ma siamo consapevoli, finalmente, di quanto possa essere terapeutico, dolce, caldo, vitale, un tocco, un abbraccio? Possiamo iniziare a considerare quanti abbracci non abbiamo saputo dare, quanto ci siamo chiusi nel nostro guscio di noce per proteggerci dall'altro, quanta solitudine ha sperimentato il nostro corpo, le nostre cellule? Quanto una semplice stretta di mano possa essere davvero un incontro con l'altro e non un gesto routinario e scontato? Possiamo percepire l'intelligenza del corpo, che fa delle mani - le nostre, le altre - il veicolo dell'energia vitale?

ovvero gli elementi per la costruzione di una nuova Italia

6 - capacità critica
L'evidente limite mostrato dai mezzi di comunicazione mainstream di svolgere il loro compito in modo corretto, impone inevitabilmente la necessità di affinare la capacità critica individuale. Ricercare autonomamente fonti attendibili, farsi domande, affrontare dubbi; da popolo bue a esseri pensanti, la sfida è aperta.

7 -  unione nazionale
Siamo collegati, è evidente. Il virus non ha confini, non conosce frontiere e soprattutto viaggia da nord a sud e da est a ovest, come fanno, con tutta evidenza, gli italiani. Non ha senso dividerci regionalmente, siamo ormai un popolo, come forse non è mai stato. Nel sangue di un italiano, ad oggi 2020, ci sono geni del sud e del nord, non più separabili; comprendere questo sarebbe finalmente superare, per la prima volta nella storia, le memorie di divisioni ataviche che ancora ci inducono a pensare in termini di "noi" e "loro". Il nuovo paradigma chiede che esista il concetto di UNO: ebbene, forse è il tempo di sperimentarlo nella dimensione concreta, dando attuazione alla frase famosa di D'Azeglio e dunque finalmente fare, dopo l'Italia, gli italiani. 

8 - solidarietà sociale
Chiaro come il sole, se non ci fosse stato il residuo funzionante della sanità pubblica, a quest'ora saremmo stati veramente in ginocchio. Occasione brillante per evidenziare la scelleratezza delle scelte liberiste degli ultimi 10 anni. Riprendiamoci il diritto alla salute per tutti, riqualifichiamo la solidarietà attraverso interventi di welfare sociale e ripristino dell'eccellenza del sistema Italia. Questa scelta è d'obbligo e un compito etico e morale combattere per essa.

9 - verifica dei nostri valori
chi siamo noi? Davvero i valori portanti che storia, filosofia, arte, bellezza, di cui il nostro paese è da sempre baluardo nel mondo, sono ininfluenti di fronte all'imperio del capitale e dei mercati? Davvero aderiamo alle scelte prive di passione e cuore di questa UE senz'anima e tiranna? Davvero vogliamo questo tipo di realtà? Questo momento storico ci chiede di porci queste domande e rispondere con autenticità, poichè adesso possiamo, forse, ancora incrinare il disegno che altri hanno tracciato per noi. Il rimando è al punto 1: la paura.  

ovvero l'elemento cardine 

10 - la responsabilità
Sei un essere di Luce, non uno schiavo. Sei un essere potente, non un fragile pedone sulla scacchiera. Prendi coscienza della tua Essenza, è adesso il tempo del risveglio e dell'assunzione di responsabilità di ciò che si E'. Eleviamo la coscienza del pianeta e scegliamo di cambiare paradigma. Creativamente, immaginiamo un altro futuro, una nuova Terra, un altro modo di fare società. Diamo alla luce la nuova umanità. 
Che sia il tempo in cui il Cuore emerga.

    




domenica 29 dicembre 2019

2020 - LA NUOVA ENERGIA ENTRA IN MANIFESTAZIONE



Ci siamo. Dopo anni di preparazione, a livello vibrazionale siamo giunti al dunque: qualcosa sta cambiando in modo significativo e determinante a livello sociale, oltre che individuale.

Per i dettagli tarologici rimando al blog TAROCCHITAE

Qui desidero solo segnalare che, coerentemente con l'energia in entrata con il 2020, osservo la nascita di alcuni movimenti politici e culturali che utilizzano linguaggi, finalmente - pare - edotti del nuovo livello vibrazionale e maggiormente coerenti con un livello integrato corpo/mente/spirito. 
Per esempio, per citare il campo dell'informazione indipendente, la neonata webTV Byoblu spazia dalla politica, all'economia, alle medicine alternative, alle neoscienze, all'ambiente, alla filosofia; movimenti come VOX, chiamano terapeuti come Mauro Scardovelli a integrare la visione dei dirigenti e degli attivisti con  una formazione non solo di tipo tecnico, ma soprattutto individuale, volta ad una espansione coscienziale. Così che la gestione del potere, ove si avesse, sarebbe auspicabilmente una occasione di servizio per la comunità e non un parossistico bisogno di affermazione egoica, come fino ad oggi la storia conosciuta ci ha insegnato.
Pur ravvisando una linea di demarcazione sempre più sottile tra la salvezza e il baratro (penso alla follia dell'utilizzo delle tecnologie tipo 5G e oltre o al Postumanesimo o Transumanesimo, pensiero filosofico che sottende al nuovo ordine mondiale e alla distruzione dell'Umano a favore del trans-umano), so che molta parte di umanità sta vivendo il processo di risveglio, valicando la terza dimensione. E' tutto possibile, espandiamo la consapevolezza! 

mercoledì 14 agosto 2019

11 PASSI DELL'IO SONO - 5


IO SONO immensamente amato. Da quella parte di me che tutto sa


E' stupefacente. 
Quando siamo nel flusso ogni aspetto sembra allinearsi con gli altri per favorire la coerenza di azioni, avvenimenti, circostanze, messaggi, verso una direzione.
Non bisogna dare per scontato nulla, ma pur meravigliandoci, in qualche modo possiamo aspettarci segnali e coincidenze che rendano fluido il percorso.

E' come far parte di un film essendo contemporaneamente lo spettatore che guarda col fiato sospeso, ignaro della trama, e lo sceneggiatore, che conosce tutta la storia, ha scritto il copione, sa cosa succederà e quando. 

Se è chiaro che lo spettatore siamo noi nel vivere quotidiano, quando recepiamo la vita passo per passo e in certi momenti che ci appaiono magici ci facciamo stupire da come gli eventi si intersechino in modo perfetto, chi è lo sceneggiatore?

Saint Germain ci dice che lo sceneggiatore siamo sempre noi. 
Sono Io con la maiuscola, quella parte più elevata del mio piccolo io di personalità, che sa, vigila, sostiene, ama la piccola persona che incarno e con cui mi identifico.
Questa parte potremmo chiamarla Sè superiore, o particella di Dio, o scintilla di Luce, non ha importanza: 

sentiti connesso, solo questo conta
e ricevi la grazia di questo Amore

namastè