lunedì 31 dicembre 2012

31.12.12





Silenzio.
E' tutto quello che sento necessario oggi, ultimo giorno dell'anno e ultimo giorno di questo 2012 controverso e intenso.
Chi doveva andare è andato.
Ciò che ha svolto il suo compito si è esaurito.
Quello che resta si trasformerà, si plasmerà dietro la spinta della nuova onda.
Noi tutti siamo qui, io sono qui.
Nella luce crepuscolare di un tramonto rosa ascolto note.
In silenzio.
Sia quel che deve essere.
Così Sia.




domenica 23 dicembre 2012

avvento - la Candela d'Oro


la candela d'oro


Tra il 24 e il 25 dicembre
candela oro
posizione: al centro della ghirlanda
pietra (facoltativo): ambra

La Candela d'Oro simboleggia la Luce; la Luce del sole che in questa fase dell'anno rappresenta l'avvio di un nuovo ciclo. Un inizio in cui è insita la gioia, ma anche le incognite per il futuro.

Rifletti: nell'ultimo anno hai sicuramente perso qualcosa, ti sei lasciato alle spalle una piccola o grande parte della tua vita, ma hai anche guadagnato qualcosa che porterai con te per sempre.
In questo senso, il tuo compito si è realizzato. Non ti occorre andare lontano per trovare il tuo Centro: osserva la tua vita. le tue abitudini, le persone che frequenti... se qualcosa è da cambiare, semplicemente... cambialo. 

Questo è il messaggio del Sole Nuovo. Esso rappresenta il Dio che vive dentro di te e che Tu Sei. Quella parte divina che c'è sempre stata e che è in rinnovamento continuo.
Il dono della Candela d'Oro è la consapevolezza che ogni nuovo respiro può accendere in te una scintilla di Eternità.


venerdì 21 dicembre 2012

21122012 - chiavi numerologica e tarologica



21 12 20 12
 3   3  2   3
  6       5
  11



Il processo di creazione si spinge avanti, l'imperatrice si esprime (vai a vedere il post del 1.12.12). Il numero tre al suo apogeo necessita espressione attiva.
Oggi si definisce la scelta, con  gli amanti: dove voglio essere? A cosa decido di dare spazio e luce? Cuore o Mente? Razionalità o Istinto? Emozioni o Calcolo? Amore o Paura? Ebbene questo 6 che anela armonia e bellezza, amore e poesia, è ben equilibrato dal 5, l'uomo nella sua naturale espressione veicolare di Essere Stellare che riproduce la bellezza e l'amore sul pianeta, finalmente rispondente alla sua reale energia.
Dal connubio approdiamo all'11, numero maestro, esempio ispirato di visione trascendente ed elevata. L'arcano di corrispondenza è 


LA FORZA




La gentilezza con la quale, in assoluta semplicità e senza sforzo, Cuore e Mente, Razionalità e Istinto, Luce e Ombra, Immanenza e Trascendenza, si coniugano insieme nell'Essere Superiore che Siamo, al servizio dell'Anima e non più nel giogo di una realtà che falsa la vera natura di ognuno di noi.   





avvento - quanta domenica


IL FUOCO





Quarta domenica: 23.dicembre
elemento: fuoco
candela: rossa
orientamento: sud
pietra (facoltativo): rubino o granato

Il fuoco è un elemento di estrema potenza. Cuoce, riscalda, ma anche brucia, distrugge. E' un elemento alchemico, poichè trasforma la materia. In questo senso il Fuoco è l'elemento dell'iniziazione e della magia e riconnette con i piani sottili d'esistenza e con la nostra natura trascendente. La presenza simbolica del fuoco negli inferi, rappresentanti la punizione divina, è emblematica dell'intensità d'impatto di questo elemento. Di fatto il Fuoco è energia, potenziale trasformante; sta a noi utilizzarlo al meglio e nella giusta misura.

Adesso guarda questo filmato e collegati con l'elemento FUOCO





COMPITO DEL FUOCO: SPIRITI LIBERI

hai visualizzato le caratteristiche del Fuoco? Bene, il compito che ti aspetta riguarda la spiritualità, correlata a questo elemento. Entra in contatto col tuo Angelo; ognuno di noi ha un Angelo, inteso come una Guida, un Sè superiore, un Qualcosa, chiamalo come credi, che ci sostiene saggiamente e amorevolmente se sappiamo ascoltarlo. Connettiti, Prega, Ricevi. Quando sei in contatto con la tua parte trascendente, sei libero. A volte per ottenere il massimo non occorre fare grandi cose, basta lasciarsi andare.
Una volta acceso, il fuoco arde da sè, basta curarlo ogni tanto; fai lo stesso con i tuoi intenti: accendili di ispirazione e cura che il Fuoco Sacro dentro di te sia una luce costante. 
Quando sei pronto, accendi la candela del fuoco.

Promemoria: la prossima candela è color oro, la pietra è ambra, e la giornata è tra il 24 e il 25 dicembre. L'ultimo post sarà quindi postato il 23 mattina, non perderlo!!


giovedì 20 dicembre 2012

20122012 - le chiavi numerologica e tarologica






20  12  20  12                                               

 2    3    2    3

 5         5

10


Oggi è il giorno dell'allineamento interno.
Come potete notare, la data è perfettamente simmetrica da un punto di vista numerico. 
In un'ottica tarologica, abbiamo papessa e imperatrice a confronto, come se la parte ricettiva e quella espressiva possano e debbano dialogare internamente ed equilibrarsi, in vista di domani e del tempo che verrà. Oggi ancora possiamo raccoglierci in noi in un ascolto silenzioso e attento di cosa arriva e cosa ci muove dentro, mentre energie creative e dinamiche si preparano a trasformare il messaggio in potenzialità espansa.
La somma della papessa e dell'imperatrice,  trasferisce l'energia nel cinque, duplicato anch'esso. Il numero è la rappresentazione dell'uomo (ricordiamo l'uomo vitruviano?), antenna di congiunzione tra terra e cielo e   ponte tra l'immanente e il trascendente. Nella dimensione allegorica di ponte, a livello tarologico troviamo la rappresentazione del papa, ovvero la saggezza spirituale della papessa e la potenzialità performante dell'imperatrice fuse insieme a suggellare una nuova conoscenza iniziatica, un nuovo sapere del femminile cosmico, da condividere col mondo perchè ne sia impregnata la nuova realtà.
Ma attenzione: questa disposizione archetipa è certamente fortemente ancorata ad una trasformazione epocale e karmica del pianeta e della razza umana, e come tale attesa e auspicata, ma sottende il rischio della ruota della fortuna (il 10), di non ancoraggio e perdita di centratura.
Pertanto è necessaria vigilanza assoluta, in questa giornata di vigilia: lasciamo che le nostre parti interne possano allinearsi in modo coerente e completo, sinergico e propedeutico per la nuova energia di rinnovamento, radicandoci in esse profondamente, al di là del bene e male del mondo.





21.12.12 - progetto per il nuovo mondo



progetto per il nuovo mondo:

oggi progetto

una politica così




una scuola così




una sanità così



un ambiente così 




delle relazioni sociali così



la cultura così




il lavoro così





la ricerca così 




imprese così



strutture sociali così






Oggi progetto il mio mondo così... focalizzandomi non sui sogni ma, osservando bene e cercando con attenzione, su quello che è GIA' realtà, su quello che esiste nel PRESENTE. Non servono i voli pindarici, basta rafforzare ciò che esiste, volgendo lo sguardo dove vibra l'energia che risuona con me, e espandendone la frequenza.
Fallo anche tu, da oggi, semplicemente, gira la testa, e vibra con la nuova energia!!!

 Buon Primo Solstizio della Nuova Terra 


mercoledì 19 dicembre 2012

il tempo delle foglie leggere-passi di leggerezza alchemica








Il tempo delle foglie leggere,
del denudarsi sincero con la Terra, Madre di sempre;
ascolto silenzioso e attento,
meravigliato e semplice.
Ritornare,
dove siamo stati senza sapere.
Ricordando senza memoria,
adesso siamo Noi.


venerdì 14 dicembre 2012

avvento - terza domenica

ARIA





Terza domenica: 16 dicembre
Elemento: Aria
Candela: azzurro o viola chiaro
Orientamento: est
Pietra (facoltativo): ametista

L'aria entra ed esce dal tuo corpo in continuazione, assicurandoti un continuo ricambio di ossigeno, regalandoti la vita ad ogni respiro. E' l'aria che ti da energia, ti purifica e ti nutre, senza che tu neanche te ne accorga. E' il mezzo invisibile su cui volano i pensieri, si propagano le voci, viaggiano le note. Proprio per questo il piano mentale e il mondo della comunicazione vengono simbolicamente collegati a questo elemento.

Adesso guarda questo filmato e collegati con l'elemento ARIA





COMPITO DELL'ARIA: PENSIERI PURI
Il compito da svolgere, collegato all'elemento Aria, è la retta parola. Individua nel tuo linguaggio un modo di dire che non ti piace, una parola sgradevole ricorrente, un tono di voce che usi inavvertitamente e che non ti fa sentire a tuo agio con te stesso e proponiti di abbandonare quest a abitudine. Puoi immaginare che sia spazzato via dal vento...
Applica lo stesso metodo ai pensieri, facendo una cernita rigorosa di quelli che ti procurano maggio disagio interno. Puoi immaginare che si sgonfino, come palloncini bucati....

L'Aria non conosce limiti, penetra ovunque e ovunque porta respiro. Visualizza l'orizzonte come una linea curva,infinita, come sarà la tua mente: lineare, tollerante, libera, aperta a tutte le possibilità.


mercoledì 12 dicembre 2012

12.12.12 - la griglia cristallina e l'appeso



12.12.12




La Griglia Cristallina (CG 144) è un reticolo energetico, un campo intorno al pianeta, composto da una geometria a doppio-penta-dodecaedro, ovvero un complesso poligono tridimensionale a 144 facce.
Essendo stata rimandata in matematica praticamente con costanza annuale, non intendo approfondire il tecnicismo, ma invece parlarvi di quello che sento essere la Griglia, e questa giornata.
Intanto chiariamo che la Griglia Cristallina, pur essendo sempre esistita, non era compiutamente in attivazione nel passato e ha iniziato a interconnettersi solo negli ultimi 10 anni. Di fatto, voltandoci indietro, è evidente che il mondo e l'umanità hanno subito dei cambiamenti epocali proprio nell'ultimo periodo storico, tanto che siamo in febbrile attesa del 21.12.12 come data salvifica e trasformante. 

La data del 12.12.12 è magia pura. Il 12 è un numero cabalisticamente potente e ricorrente nella nostra storia e cultura, religiosa e non: i 12 apostoli, i 12 segni zodiacali, i 12 mesi dell'anno, i 12 figli di Giacobbe, le 12 costellazioni, le 12 fatiche di Ercole, i 12 cavalieri della tavola rotonda, i 12 nomi di Odino.


L'Appeso




A livello archetipale tarologico abbiamo l'appeso, ovvero la possibilità (o necessità) di guardare il mondo sottosopra, rivoluzionare la visione, stravolgere i punti di riferimento. Esattamente quello che l'Esistenza ci invita a fare in questo momento, sostenendo il cambiamento, anzi, abbandonandoci ad esso.
L'appeso non può che guardare dentro di sè, così a penzoloni nel vuoto, impossibilitato ad ogni altra azione se non rivolgersi al suo interno e percepire come la visione sovvertita del mondo lo trasforma.


La meditazione

In questo giorno così speciale, vi propongo una piccola meditazione sul cuore, ricordando gli insegnamenti di Kryon, magari da effettuare, se riuscite, alle 12.12 :-) 
    




1. Trovate un posto confortevole dove non essere disturbati;
2. Cominciate a respirare molto profondamente ed entrate in uno stato di calma interiore;
3. Visualizzate un diamante di energia luminosa scendere attraverso il chakra della corona;
4. Fatelo scendere lungo la spina dorsale, attraversando ogni chakra fino alla radice, e poi posizionatelo definitivamente sul chakra del cuore;
5. Dal vostro cuore emettete un raggio di energia bianca e luminosa direzionandolo verso il centro della Terra;
6. Al centro della Terra, visualizzatelo esplodere in un flash abbagliante e dividersi in una infinità di raggi che si connettono con la Griglia Cristallina
7. Sperimentate l’estasi e permettete che fluisca liberamente dentro di voi;
8. Fondete armonicamente assieme la frequenza del vostro corpo e della vostra mente con la frequenza della Griglia Cristallina


Se non riuscite a visualizzare, non è importante, basta l'intento!!




venerdì 7 dicembre 2012

avvento - seconda domenica

ACQUA





Seconda domenica: 9 dicembre
Elemento: Acqua
Candela: bianca o verde acqua
Orientamento: nord
Pietra (facoltativo): quarzo ialino

L'acqua rappresenta le origini. E' l'elemento di cui siamo composti in massima parte e di cui è composto il mondo organico e il pianeta, senza contare che è il primo elemento col quale veniamo in contatto, nell'utero materno, e rimanda per questo al senso di protezione e alle emozioni, nelle loro molteplici sfaccettature. E' particolarmente utile osservare che l'acqua non è mai completamente ferma; anche quando appare stagnante, infatti, scorre al suo interno, nelle profondità, una sottile corrente che segue misteriosi ritmi. Questo simbolicamente ci insegna a lasciar fluire le emozioni, a non cercare di trattenerle; tentare ci sottopone ad uno sforzo vano, poichè, come l'acqua, le emozioni seguono onde naturali e inarrestabili. Lasciandoci fluire con la corrente potremo scoprire il dono che l'elemento acqua cela in se, ovvero che ogni cosa è giusta così com'è, nel momento in cui la viviamo, quando, invece di trattenerla, le diamo la possibilità di trasformarsi, e trasformarsi, e trasformarsi...

Adesso guarda questo filmato e collegati con l'elemento ACQUA





COMPITO DELL'ACQUA: LA SERENITA'
Scegli un'emozione penosa e ricorrente che vorresti eliminare o riuscire a controllare. Se l'hai trovata, prova a sostituire alle parole "eliminare" e "controllare", i termini "trasformare" e "lasciare andare". Osserva che cambiamento si produce in te nell'effettuare questa piccola sostituzione. Forse si è prodotto un alleggerimento? Uno spazio? Se vuoi, puoi esprimere il proposito: ogni volta che ti accorgi che la tua emozione affiora, puoi lasciare che fluisca, come un'onda, trasformandosi. 

Quando avrai focalizzato tutto questo, accendi la candela posizionandola a nord, focalizzando l'attenzione sull'elemento Acqua e su quello che hai percepito ed elaborato. Se hai la pietra, tienila in mano ed imprimile la frequenza energetica di questo momento.

mercoledì 5 dicembre 2012

albe-percorsi di leggerezza alchemica


ALBE




Albe di una bellezza incredibile questi giorni: 
sole che colora le nuvole di rosso, viola, rosa forte; 
sole che sorge come un disco luminoso un secondo alla volta più irradiante; 
sole amico, compagno, generoso, che non ferisce gli occhi e non brucia, ma dolcemente accarezza e intensamente espande la sua energia verso chi guarda. 
Cieli di luminosissimi azzurri  accolgono la meraviglia del mio cuore mentre stormi di uccelli in transito verso mondi diversi mi connettono con la speranza e la gioia del nuovo.
Io, testimone del paradiso...


sabato 1 dicembre 2012

l'arcano del momento presente - l'imperatrice


L'Imperatrice


Premessa: questo post, al contrario di tutti gli altri di questa etichetta, almeno fino ad oggi, non contiene un messaggio sintetico. All'inizio ho creduto che fosse dovuto alla natura dell'arcano stesso... l'imperatrice è abbondante, complessa, "tanta". Guardate come la raffigura l'artista Niki de Saint Phalle!!




In realtà il motivo sembra essere un altro: stamattina, nel pescare un arcano che esprimesse il messaggio da veicolare corrispondente all'energia collettiva in questo momento, e vedendo  sbucare l'imperatrice, sono rimasta attonita. Mi è sembrato che la carta non fosse sintonica con quello che percepisco al momento, e pertanto non fossi idonea a trasmetterne il contenuto. Incapace comunque di concentrarmi su altro, ho iniziato a curiosare sul web formulando l'intento di una visione.
Perfetto! Neanche un minuto dopo, mi appare per vie traverse un articolo illuminante che vi allego qui, per chi avesse voglia di leggerlo: 



Articolo interessante per come è confezionato: l'autrice alterna al testo momenti di ludico abbandono, di intervallo scanzonato, come se fossero pause per il caffè, in modo ironico e creativo. Non meno interessante è il contenuto, che di per sè costituirebbe avvincente materia per un post a parte (magari ci penserò!).
In sostanza descrive la cultura dello stupro e specificatamente parla di una storia che, a parte la band musicale, è stata una personale esperienza diretta di Elena sedicenne, compresa la strategia della "morte" e la mancata risonanza a causa della assenza di abiti stracciati  e segni evidenti di violenza.
Fantastico: catapultata nel 1979, in caduta libera, wow!

Nel rivisitare sullo schermo quello che appartiene, per diritto di memoria al passato e per senso di appartenenza emozionale al trapassato, mi sono ricordata dei due arcani precedenti a questo: la morte, con l'energia della separazione dal vecchio, e il due di bastoni, preparatorio per il nuovo passo. Ho anche osservato come, nelle scorse settimane ho percepito la frequenza energetica focalizzata sulla vibrazione del caos e della confusione (vedi il post: LA NEBBIA del 27 novembre). 
Ebbene, nello sbandamento del "non si sa dove si va", tutto mi appare chiaro... 


il caos si espande, si espone, si impone, 
poichè l'imperatrice è
IL CAOS!!!

Tentando quindi di fare ordine nel turbinio delle intuizioni a raffica, cosa non da poco se sei focalizzato/a sull'energia dell'imperatrice, riassumerei così:

- il caos c'è, ma nel caos possiamo creare noi stessi
- è il tempo della chiusura del cerchio: quello che è stato va ri-verificato alla luce della nuova forma
(tradotto: verifica se hai concluso con questo X tipo di esperienza, sentire, reazione, emozione, meccanismo... trova tu il punto o i punti che ti serve esplorare adesso)
- ho fiducia nel mio potere di creazione
- la forza del femminile cosmico preme alla porta delle coscienze. Chi ha da trasformare, lo faccia adesso, chi ha da purificare e perdonare sa che oggi è il giorno giusto.

 La Dea è qui.   






venerdì 30 novembre 2012

avvento - prima domenica


TERRA




La prima volta che ho partecipato al rito della costruzione della corona d'avvento come  momento di crescita interiore, è stato verso la fine degli anni '90. La proposta, fattami dalla mia maestra di yoga, all'inizio mi apparve singolare, ma ad ogni passo iniziò a svelare il suo potente messaggio trasformante. Ho conservato ancora gli appunti dei passaggi interni ed esterni relativi a quell'esperienza, e con gioia la ripropongo, in primis a me stessa, e poi a chi vorrà leggere e partecipare.

Nella corona dell'avvento vanno posizionate quattro candele, simbolo delle quattro domeniche dell'avvento, ma anche dei quattro evangelisti, delle quattro stagioni, delle quattro direzioni, dei quattro elementi costitutivi del cosmo. Noi posizioneremo anche una quinta candela, in centro, ad evocare il sole, come accade durante il solstizio d'inverno.
Ne riparleremo. Oggi concentriamoci sulla preparazione della nostra prima domenica, e sul primo elemento, la TERRA.

Prima domenica: 2 dicembre
elemento: terra
candela: marrone o gialla
orientamento: ovest
pietra (facoltativo): quarzo fumè

La terra è nostra madre. E' colei che simbolicamente ci accoglie, ci nutre, ci sostiene. Le immagini di riferimento sono il seme che sprofonda nella terra e viene accudito dalle zolle morbide e cedevoli, pronte a ricevere, finchè non germoglia; o le spoglie mortali del corpo, che trovano asilo nella terra, in attesa di ricominciare il ciclo. O ancora l'humus delle foglie e dei detriti organici trasformati nella terra che si rigenera e nutre se stessa. Ma anche la durezza della pietra, o la secchezza della sabbia del deserto, o la solidità della montagna. 
Adesso guarda questo filmato e collegati con l'elemento TERRA.




Gli insegnamenti della Terra sono molteplici, ma certamente sono connessi a:
ordine, metodo, equilibrio, senso della misura.
Con queste qualità puoi verificare il tuo rapporto con la materia e osservare se senti un distacco diffidente o un attaccamento pericoloso, e quanto pre-occuparti fa parte del tuo vivere quotidiano. Inoltre puoi osservare quanta necessità hai di sicurezza e com'è il rapporto con tutto quello che è corporeo.

Sei pronto per il compito? Eccolo:

COMPITO DELLA TERRA: LA BUONA SALUTE
Scegli una cattiva abitudine legata al tuo corpo e che vuoi correggere. Forse riscontri una certa pigrizia, piuttosto che un eccesso di azione, o hai una postura scorretta, o vivi troppo al chiuso; è possibile che il tuo rapporto col cibo non sia perfettamente equilibrato, o in eccesso o in difetto, o in qualità; per non parlare di abitudini dannose come il fumo, l'alcool, il poco riposo, abuso di farmaci...
Bene, adesso hai l'opportunità di scegliere una abitudine da cambiare. Non solo: puoi scegliere anche una abitudine positiva da attuare, un proposito che percepisci benefico per la tua salute e che ti piacerebbe perseguire.
Quando avrai individuato tutto questo, posiziona la candela ad ovest, nel cerchio formato dalla nostra ghirlanda e, connesso con la frequenza dell'elemento Terra e con quello che hai generato dentro di te, accendi la candela. Se hai la pietra, tienila in mano e imprimile l'energia connessa con questo momento.


mercoledì 28 novembre 2012

il sasso nella scarpa-passi di leggerezza alchemica

il sasso nella scarpa


Mi chiedono come si fa a meditare quando si è arrabbiati, delusi, o impauriti, come accade di frequente in questo momento.
Ebbene, proprio grazie a quella paura, quella tristezza, quel dolore, quella rabbia, noi possiamo svolgere una meditazione veramente efficace!

Utilizza la tua emozione, senza tentare di annullarla, ma anzi, dandole tutta la tua attenzione; ponila al centro della tua meditazione, entra in essa, esplorala insieme al tuo Sè.
Scoprirai che il primo effetto sarà un'assenza di giudizio, poichè, se pensi a te stesso in termini di Unità, non potrai non convenire che quella che soffre è solo una parte parziale del tuo "Tutto" che è fatto di tanto altro...
Scoprirai quindi che le emozioni scorrono, passano, si trasformano; il modo migliore per non trattenerle è quello di accoglierle.
Scoprirai anche, forse, il segreto nascosto nell'emozione che ti disturba; è possibile che sia un'altra emozione, più profonda, che nasconde una verità diversa, che vuole essere trovata.

Come quando abbiamo un sasso nella scarpa: invece di continuare a camminare sul dolore, la cosa migliore è fermarsi, cercarlo, trovarlo, prenderlo in mano e poi... lasciare che torni sulla strada!



martedì 27 novembre 2012

nebbia-percorsi di leggerezza alchemica


NEBBIA




Grazie ad una condivisione mattutina, ho focalizzato l'attenzione sulla confusione che molti di noi stanno vivendo in questa fase. E' facile riscontrarlo a livello del collettivo: in ambito politico, economico, sociale, il disorientamento è sempre più palpabile, come si è detto molte volte, anche in questa sede, quindi niente di nuovo.
Quello che mi piaceva trasmettere, era l'immagine che mi è arrivata stamattina e che, forse, può essere di aiuto a qualcuno per affrontare questo momento:

LA NEBBIA

Immaginiamo di essere in auto, e incappiamo in una zona di nebbia: cosa succede?
Rallentiamo
Qualcuno si ferma, se la paura è troppa
Altri proseguono

Chi prosegue diviene cauto, è costretto ad essere presente, vigile. Ci si assesta su una velocità che consente una certa tranquillità interna e si procede SENZA VEDERE... MA... IN FIDUCIA.
Se ci fate caso, inevitabilmente l'attenzione si focalizza sul qui ed ora. Immediatamente siamo messi alla prova circa la nostra capacità di centratura, perchè è necessario che la nostra emozionalità non prenda il sopravvento; attiviamo automaticamente la capacità di concentrazione e ampliamo la modalità percettiva. Siamo in contatto con quello che sentiamo, più che con quello che vediamo, quindi, inevitabilmente, con noi stessi. E procediamo, nonostante tutto, fiduciosi nella nostra capacità di orientamento, metro dopo metro... 
Se ci pensiamo bene, è tutto quello che ci serve, giacchè il futuro non esiste, ma solo quello che c'è nel momento presente. 

Grande insegnamento, la nebbia.




lunedì 26 novembre 2012

emily dickinson - il dissenso


Il dissenso




Molta follia è divina saggezza
per occhio che discerne.
Molta saggezza, 
assoluta follia.
Ma è la maggioranza che prevale,
anche in questo:
approva, e sei savio.
dissenti, 
e sei in immediato pericolo
legato alla catena. 
                                                Emily Dickinson

Facciamo che il nostro dissenso sia leggero e scevro da paura. Il tempo del timore sta finendo, sia fuori che dentro di noi; adesso possiamo prepararci ad essere saggiamente folli, perdutamente onesti, abbandonando lotte che non ci appartengono.



venerdì 23 novembre 2012

avvento - la corona


la corona d'avvento - preparazione


c creativo
o oggi
r regalo
o ora
n nascita
a anima

Che ne dite di questo acronimo? In effetti credo che per costruire la nostra corona d'avvento abbiamo bisogno di focalizzarci sulla nostra creatività, lasciandoci la possibilità di spaziare come ci va. L'immagine classica della corona d'avvento è questa:



e va benissimo; ma se vi venisse voglia di farla con i lacci delle scarpe, sarà sicuramente una intuizione perfetta per voi.
E' oggi, è ora, che stiamo vivendo; è in questo momento presente, senza domani, che esprimiamo noi stessi. Dare spazio a questo è il regalo che possiamo farci; nel concedercelo, la dimensione animica si espande e rinasce a se stessa.

La corona d'avvento è circolare, simbolo di eterna Unità. Cercate rami, bottoni, sassi, o carte, foglie,  matite... cercate fiocchi, o disegnate o create, ma che sia un cerchio, il vostro cerchio. 

Venerdì 30 i passi da fare per la prima domenica, il  2 dicembre

Sappi che ti serviranno 5 candele di questi colori: oro, rosso, verde chiaro o bianca, azzurro chiaro o violetto, marrone o giallo.



giovedì 22 novembre 2012

l'arcano del momento presente - due di bastoni

DUE DI BASTONI




Raccogli le forze. Misurati con te stesso. Ascoltati dentro e osserva dove sono le tue energie.
Domandati dove stai riponendo la tua forza vitale.
Ancorati. 
Sostieni le linee energetiche che senti utili in questo momento.
Rafforzale.

Siamo l'UNO che si scinde nel due per vivere questa realtà.
Siamo fluido vitale che si sdoppia in sangue arterioso e venoso, inspirazione e espirazione.
Siamo qui per sperimentare la dimensione duale dell'esistenza.
Il due di bastoni è una sana preparazione per il nuovo passo; richiede che le energie siano consolidate, ma fluide, e i conflitti risolti. 
Il due di bastoni ci invita ad una osservazione serena e a non avere fretta. 

E' da una solida base vitale che si costruiscono le visioni del nuovo e la forza per perseguirle.  

mercoledì 21 novembre 2012

l'avvento


l'avvento 




Avvento, da adventus, vuol dire arrivo, venuta. E' una parola di origine pagana che designava la venuta annuale della divinità, ma, nell'accezione cristiana, ricopre anche l'ulteriore significato di attesa; l'attesa del secondo, e definitivo, avvento del Cristo liberatore.  

In effetti quasi tutta la ritualità del cristianesimo fonda le sue basi su pregressi riti pagani, frequentemente legati alla terra e alle fasi naturali. Possiamo quindi osservare come essi, spogliati delle sovrastrutture ideologiche, siano portatori di una trasversalità che fonda le sue radici nelle profondità dell'essere umano e delle leggi che su questo pianeta ne governano la vita. In quest'ottica, lungi dall'essere superati, sono invece da riscoprire e arricchire di nuovo significato alla luce della consapevolezza interna di ognuno di noi. 

Riportiamo dunque l'attenzione sul significato:
arrivo, venuta... arrivo di cosa? Venuta di chi?
attesa... di nuovo posso chiedermi: di cosa, di chi?

Vi propongo una riflessione su questo, ma lo farei utilizzando il prossimo mese a venire, esattamente il periodo dell'avvento. Allineandoci idealmente con le energie che a memoria della nostra storia ci invitano ad attendere l'avvento di una nascita, simbolicamente rappresentata dalla giornata più buia dell'anno, il solstizio d'inverno, e convenzionalmente suggellata il 25 dicembre, il mio invito è costruire 

la nostra corona dell'avvento.


Originariamente la corona d'avvento ricordava l'antico rito pagano scandinavo del mese di Yule che era celebrato con l'accensione dei lumi. Gli stessi lumi che, progressivamente, vengono accesi di domenica in domenica, come a simboleggiare l'avvento della Luce nella nostra vita e sul pianeta e che possiamo accendere noi, nella nostra corona di questo 2012 che ci lascia con una attesa e un arrivo....

La corona d'avvento, lo avrete capito, è una meditazione attiva; è una preparazione mistica; è un passaggio alchemico. 

Siete pronti? Bene, allora a  venerdì!


lunedì 19 novembre 2012

invocazione-percorsi di leggerezza alchemica



Invocazione






Io (nome) desidero fermamente essere UNO con l’amore universale

Io (nome) penso positivo e con gioia vibro di amore alla vita, sono felice di esistere, di essere nato, di amare, di essere riamato

Io (nome) espando la mia vibrazione di amore e di serenità a tutto il pianeta, a tutte le creature senza distinzioni

Questo io voglio, e fermamente chiedo che avvenga il cambiamento e il risveglio della coscienza mondiale collettiva

giovedì 15 novembre 2012

l'arcano del momento presente - la morte



LA MORTE


Fortemente sintonico con quello che sento accadere a livello energetico questa settimana, l'arcano che è arrivato oggi sembra quasi voler continuare la riflessione iniziata il 14 novembre sulla mia pagina facebook (Samaya Elena Trezza) relativa proprio al lasciar morire... 

A quanto pare il mese dei morti è, in quest'anno 2012, il mese nel quale abbiamo la meravigliosa opportunità di separarci dai fardelli; il 2013 porterà un nuovo radicamento, ma nulla sarà nuovo se attraverseremo il solstizio con le vecchie zavorre ben legate sulle spalle. Lo dico a me stessa e lo dico a chi legge: 

è tempo 

Naturalmente non tutto viene lasciato andare, per ogni situazione vitale c'è una fase. Così ci sarà sempre da conservare, da trattenere, da preservare; ogni istante della nostra vita è un momento a se, anelante presenza e ascolto.
Ascoltiamoci dunque, ma con la consapevolezza che la Morte simbolica è giunta, e ci chiede un atto di coraggio nel separarci di quello che è vecchio per noi e non utile al cammino.

Mi è sembrato pertinente il video IL TAGLIO, ( lo trovate anche sul sito elenatrezza.com alla pagina meditazioni 1) contenente una meditazione attiva, uno spunto, un atto psicomagico, come direbbe Jodorowsky. Non mi resta che augurare a tutti

BUON TAGLIO 






mercoledì 14 novembre 2012

l'artista-percorsi di leggerezza alchemica



L'artista


Passeggiata in Paradiso - Daniela Blasi



L'arte è strettamente connessa con la bellezza, e la bellezza cos'è se non la Natura che si esprime   artisticamente?
Così, quando un artista esprime se stesso grazie al suo Dono, è al servizio dell'Universo. 
L'artista, quando è veramente tale, si connette con la parte divina che scaturisce da se stesso e cuore, mente, mano, divengono un'unica potente espressione dell'anima, che incide nella coscienza collettiva il solco salvifico della presenza del trascendente.
In quest'ottica l'artista è un attivista, nel senso che la sua azione non è fine a se stessa, ma inevitabilmente trasforma. Chi si sente toccato da un'opera d'arte, ad ogni livello essa sia collocata dal criterio scriteriato del potere dominante, sa di cosa parlo.

Ebbene, in questo momento storico di così grande cambiamento, l'artista può essere portavoce di una nuova umanità: quella che ascolta se stessa ed esprime aneliti interiori di bellezza e di vicinanza alla natura in ogni sua forma, vegetale, animale, minerale, umana, cosmica, così che il "benessere del pianeta e dei suoi abitanti" non sia espressione latente di significato, ma pregna si essenza vitale.

La mia amica artista Daniela Blasi, è una testimonianza concreta di artista-attivista: il risveglio alla consapevolezza, il cammino iniziatico verso l'evoluzione della coscienza, hanno trasformato il talento istintivo in intuitiva ricerca, così da esprimere il Dono in forme e modi cangianti che sempre più riconducono alla fonte primaria: l'Amore. 

Essere artisti oggi è una missione; aver modo di accompagnare il percorso di un artista, e di sostenerlo, un privilegio.
Il mondo che sta nascendo è un miracolo di Luce... seguendo gli apripista, cerchiamo la bellezza nel cuore, negli occhi di ogni essere e prima di tutto dentro noi stessi ... e il talento di ognuno sgorgherà e inonderà la Nuova Terra.   

il questionario di Proust-percorsi di leggerezza alchemica




Il questionario di Proust 



Siete tredicenni? Siiiiiii!!!! Il tredicenne in ognuno di noi è abilitato a compilare il questionario! :-)



Proust a 20 anniIl tratto principale del mio carattere. 
La qualità che desidero in un uomo. 
La qualità che preferisco in una donna. 
Quel che apprezzo di più nei miei amici. 
Il mio principale difetto. 
La mia occupazione preferita.

Il mio sogno di felicità. 
Quale sarebbe, per me, la più grande disgrazia: 
Quel che vorrei essere. 
Il paese dove vorrei vivere. 
Il colore che preferisco. 
Il fiore che amo. 
L'uccello che preferisco. 
I miei autori preferiti in prosa. 
I miei poeti preferiti. 
I miei eroi nella finzione. 
Le mie eroine preferite nella finzione. 
I miei compositori preferiti. 
I miei pittori preferiti. 
I miei eroi nella vita reale. 
Le mie eroine nella storia. 
I miei nomi preferiti. 
Quel che detesto più di tutto. 
I personaggi storici che disprezzo di più. 
L'impresa militare che ammiro di più. 
La riforma che apprezzo di più. 
Il dono di natura che vorrei avere. 
Come vorrei morire. 
Stato attuale del mio animo. 
Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza.
Il mio motto. 


Il cosiddetto Questionario di Proust è nato nell’Ottocento come gioco di società, quando ancora Marcel Proust non era venuto al mondo. Prese il suo nome poiché fu sottoposto al futuro scrittore tredicenne da una sua amica e coetanea, la contessina Antoinette Faure, che gli spedì le domande (in inglese) pregandolo di rispondere per iscritto: la ragazza avrebbe inserito le risposte in una specie di quaderno personale che chiamò Album per conservare pensieri e sentimenti… A Proust quel gioco piacque, al punto che a vent’anni se ne ricordò, riformulò le domande a suo modo e aggiunse le proprie risposte con il titolo Marcel Proust par lui-même, cioè «Proust visto da Proust». Il manoscritto fu ritrovato nel 2003 e venduto all’asta per 102 mila euro.


Questa la curiosità. Quello che è interessante sono alcune delle risposte che diede il Proust tredicenne:  alla domanda sulla sua idea di tristezza rispose "Essere separato da mamma", alla domanda su come avrebbe voluto morire rispose "Migliore e amato" e  alla domanda: quel che detesto più di tutto la risposta fu "quel che c'è di male in me". Infine alla domanda sulla sua occupazione preferita rispose: 

"amare"



martedì 13 novembre 2012

sarebbe bello-percorsi di leggerezza alchemica


SAREBBE BELLO


Sarebbe bello se non piovesse!! Sarebbe bello se fosso ricca, se fossi magra, se fossi giovane... Sarebbe bello se non ci fossero i vandali che scrivono con le bombolette sui muri, sarebbe bello se non ci fossero i manganelli, i manganellatori e i manganellati. Se non ci fossero le tasse, sarebbe bello, e se non ci fosse la malattia, il tradimento, la sporcizia, la cattiveria.... 

Sarebbe bello, se solo non ci fosse.... 




Ma la vita è paradosso. La vita chiede bello e brutto, bene e male, pioggia e sole. La vita è TUTTO, e se qualcosa non ci fosse, non ci sarebbe l'uomo, con le sue meravigliose contraddizioni che lo rendono così perfetto per giocare questa partita della vita, stando nel mezzo di quel che abbiamo e giocando la partita tutta intera, fino in fondo.

    

lunedì 12 novembre 2012

la piccola barca-percorsi di leggerezza alchemica



la piccola barca



Non sono un'esegeta, ma la parola scritta mi affascina, anche quella delle sacre scritture; credo che la parola offra la grande opportunità di essere interpretata da chi legge e per questo conservi in se il tesoro di verità potenzialmente infinite, almeno quanto potenzialmente infiniti sono i suoi lettori.
Ecco dunque una considerazione tratta dal Vangelo secondo Marco versetto 7:
Gesù chiede di avere a disposizione una piccola barca, per collocarsi nel mare e da lì predicare, in modo da non essere schiacciato dalla grande folla. 

Quello che mi viene da pensare è che la salvezza è piccola, non immensa e lontana. Non è preesistente, ma esistente nel momento in cui vivo;  non prescinde da me, ma grazie a me si crea, perchè la costruisco mentre cammino nella vita, attimo per attimo.
La barca è il simbolo del transito verso nuovi lidi interni che mi portano in salvo, verso sponde che apparivano sconosciute e paurose e si rivelano salvifiche pian piano che approdo.

Non temiamo di non raggiungere la salvezza; saliamo sulla nostra piccola barca e remiamo... 

è già salvezza, è già meta  



giovedì 8 novembre 2012

l'arcano del momento presente - il papa

IL PAPA


L'arcano del papa è correlato all'insegnamento e alla trasmissione di saggezza. Troppo spesso da chi ha pretesa di essere il depositario della conoscenza, a qualsiasi livello, abbiamo sentito solo parole, parole, parole... parole vuote, parole piene, parole pesanti, grevi di significato o anche vacue, vaporose, senza senso, che non si fermano sul cuore, ma riempiono l'aria come nuvole in un cielo senza vento.

STOP!!




Oggi, nel momento presente, il papa sei TU.

Sto vedendo la Terra, piena di insegnanti col cuore leggero come bambini, che portano condivisione della loro saggezza al mondo e scambiano visioni e sogni. Sto guardando come ogni bambino, dentro di noi, può iniziare a sentirsi libero di indicare la strada per le Stelle.

venerdì 2 novembre 2012

il sogno-percorsi di leggerezza alchemica

percorsi di leggerezza alchemica - Il Sogno

"preferisco essere un sognatore tra gli umili, piuttosto che un signore fra coloro che non hanno sogni" 

K. Gibran





Sei un sognatore? Non soffocare la tua natura, anche se il mondo intorno a te ti induce a credere che non ci sia nulla da sognare.
Il punto non è tarpare le ali al sognatore che è in te, ma insegnargli a gestire il sogno. Il sogno è una realtà, dotata di una sua energia; è un pensiero che, se sostenuto adeguatamente, crea un campo morfogenico generatore di forma e quindi capace di materializzazione. La fisica dice che la materia è energia e la scienza dello spirito che il pensiero è energia; fai tu da anello di congiunzione di queste due scienze e crea un sogno di qualità, per te stesso e per gli altri!

sabato 27 ottobre 2012

consapevole Scelta-percorsi di leggerezza alchemica

Consapevole Scelta


Esamina le azioni che compi, il pensiero e il sentire che le motivano; analizzale in contatto con il tuo Sè. Qualora da questa analisi derivi che esse sono giuste per te, rispettano le tue esigenze evolutive e non sono fatte con lo scopo di arrecare danno, che non nascono da malanimo, animosità, vendetta, allora vai diritto per la tua strada con grande sicurezza e serenità.
Il consenso non può essere mai unanime; le tue scelte potrebbero essere suscettibili di critiche, proprio perchè derivano dal tuo Sè, e quindi facilmente non allineate al sentire massificato. Non temere di creare separazione! La separazione non è nelle scelte concrete, ma nel cuore. Così, se ascolterai il tuo cuore, saprai che l'altro ha le sue ragioni e le sue prospettive e nulla potrà ferirti o farti sentire solo, poichè sei unito da un sentire più profondo e amorevole.
Con rispetto, compassione e amore, per te stesso e per l'altro, prosegui il cammino... 


venerdì 5 ottobre 2012

la ragnatela-percorsi di leggerezza alchemica


la ragnatela




Camminando nella campagna, ancora umida della nebbia mattutina, ho incontrato una ragnatela;  leggera trama argentata tra il fogliame, assomigliava alla perfezione. Ne ho osservato le linee concentriche: inesorabili, delicate trappole, per gli esseri destinati a quel confronto. 

Quando ci sentiamo nella ragnatela di circostanze che ci avvincono, ricordiamoci della perfezione meravigliosa, della bellezza, dell'intelligenza dell'Esistenza... di quanto leggero può essere quel viaggio tra le lievi spire invischianti, se soltanto riusciamo a lasciarci avvincere. Allora potremmo anche abbandonarci al dondolio del vento che attraversa il disegno dei fili, o sentirci protetti dal suo trattenerci senza peso; allora potremmo notare un mazzo di fiori gialli, proprio dietro il suo centro, far capolino come il sole dopo la pioggia.
Allora, ascoltare un allegro di Mozart non sembrerà poi così strambo, poichè di tante ragnatele è fatta la vita, e di tanti fiori gialli dietro ognuna di esse.    







mercoledì 26 settembre 2012

Manifestazione-percorsi di leggerezza alchemica

manifestazione


Con mia madre si parlava di libertà e ci si chiedeva quando si può asserire di essere veramente liberi; abbiamo convenuto che la libertà, in questa forma terrena, consiste nella libertà di scegliere, ma la scelta è veramente tale solo quando proviene dallo spazio di consapevolezza di chi siamo veramente, dalla percezione della scintilla divina che è la nostra essenza.
E' così che, chiudendo gli occhi e connettendomi con la scintilla albergante dentro di me, ho avuto una visione da cui sono scaturite le parole della poesia; soprattutto la visione che la vera scelta di libertà risiede nella prima grande decisione, ovvero quella di fare l'esperienza dell'incarnazione. 
Mio figlio Marco, leggendo la poesia, ha improvvisato la musica, dono per tutti noi. Lo ringrazio per questo.





giovedì 13 settembre 2012

Natura Maestra di Benessere-percorsi di leggerezza alchemica



NATURA MAESTRA DI BEN-ESSERE




Ho scritto questo articolo, pubblicato su Cortina Magazine, questa primavera.
Dopo le prime piogge settembrine e l'aria frizzante che invita a uscire presto per una passeggiata mattutina (chi può!), mi è però venuta voglia di proporlo qui nella speranza che qualcuno di voi abbia voglia di assaporare la natura in questo magico momento che è l'autunno.

Silenzio e lentezza inducono naturalmente presenza....  quella presenza che è necessaria sempre di più in questa fase così delicata del nostro tempo.

Allegato all'articolo troverete anche l'induzione visiva della meditazione "semplicemente terra", che non fa altro che provare a creare uno stato mentale ricettivo.


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