mercoledì 26 settembre 2012

Manifestazione-percorsi di leggerezza alchemica

manifestazione


Con mia madre si parlava di libertà e ci si chiedeva quando si può asserire di essere veramente liberi; abbiamo convenuto che la libertà, in questa forma terrena, consiste nella libertà di scegliere, ma la scelta è veramente tale solo quando proviene dallo spazio di consapevolezza di chi siamo veramente, dalla percezione della scintilla divina che è la nostra essenza.
E' così che, chiudendo gli occhi e connettendomi con la scintilla albergante dentro di me, ho avuto una visione da cui sono scaturite le parole della poesia; soprattutto la visione che la vera scelta di libertà risiede nella prima grande decisione, ovvero quella di fare l'esperienza dell'incarnazione. 
Mio figlio Marco, leggendo la poesia, ha improvvisato la musica, dono per tutti noi. Lo ringrazio per questo.





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