venerdì 30 novembre 2012

avvento - prima domenica


TERRA




La prima volta che ho partecipato al rito della costruzione della corona d'avvento come  momento di crescita interiore, è stato verso la fine degli anni '90. La proposta, fattami dalla mia maestra di yoga, all'inizio mi apparve singolare, ma ad ogni passo iniziò a svelare il suo potente messaggio trasformante. Ho conservato ancora gli appunti dei passaggi interni ed esterni relativi a quell'esperienza, e con gioia la ripropongo, in primis a me stessa, e poi a chi vorrà leggere e partecipare.

Nella corona dell'avvento vanno posizionate quattro candele, simbolo delle quattro domeniche dell'avvento, ma anche dei quattro evangelisti, delle quattro stagioni, delle quattro direzioni, dei quattro elementi costitutivi del cosmo. Noi posizioneremo anche una quinta candela, in centro, ad evocare il sole, come accade durante il solstizio d'inverno.
Ne riparleremo. Oggi concentriamoci sulla preparazione della nostra prima domenica, e sul primo elemento, la TERRA.

Prima domenica: 2 dicembre
elemento: terra
candela: marrone o gialla
orientamento: ovest
pietra (facoltativo): quarzo fumè

La terra è nostra madre. E' colei che simbolicamente ci accoglie, ci nutre, ci sostiene. Le immagini di riferimento sono il seme che sprofonda nella terra e viene accudito dalle zolle morbide e cedevoli, pronte a ricevere, finchè non germoglia; o le spoglie mortali del corpo, che trovano asilo nella terra, in attesa di ricominciare il ciclo. O ancora l'humus delle foglie e dei detriti organici trasformati nella terra che si rigenera e nutre se stessa. Ma anche la durezza della pietra, o la secchezza della sabbia del deserto, o la solidità della montagna. 
Adesso guarda questo filmato e collegati con l'elemento TERRA.




Gli insegnamenti della Terra sono molteplici, ma certamente sono connessi a:
ordine, metodo, equilibrio, senso della misura.
Con queste qualità puoi verificare il tuo rapporto con la materia e osservare se senti un distacco diffidente o un attaccamento pericoloso, e quanto pre-occuparti fa parte del tuo vivere quotidiano. Inoltre puoi osservare quanta necessità hai di sicurezza e com'è il rapporto con tutto quello che è corporeo.

Sei pronto per il compito? Eccolo:

COMPITO DELLA TERRA: LA BUONA SALUTE
Scegli una cattiva abitudine legata al tuo corpo e che vuoi correggere. Forse riscontri una certa pigrizia, piuttosto che un eccesso di azione, o hai una postura scorretta, o vivi troppo al chiuso; è possibile che il tuo rapporto col cibo non sia perfettamente equilibrato, o in eccesso o in difetto, o in qualità; per non parlare di abitudini dannose come il fumo, l'alcool, il poco riposo, abuso di farmaci...
Bene, adesso hai l'opportunità di scegliere una abitudine da cambiare. Non solo: puoi scegliere anche una abitudine positiva da attuare, un proposito che percepisci benefico per la tua salute e che ti piacerebbe perseguire.
Quando avrai individuato tutto questo, posiziona la candela ad ovest, nel cerchio formato dalla nostra ghirlanda e, connesso con la frequenza dell'elemento Terra e con quello che hai generato dentro di te, accendi la candela. Se hai la pietra, tienila in mano e imprimile l'energia connessa con questo momento.


mercoledì 28 novembre 2012

il sasso nella scarpa-passi di leggerezza alchemica

il sasso nella scarpa


Mi chiedono come si fa a meditare quando si è arrabbiati, delusi, o impauriti, come accade di frequente in questo momento.
Ebbene, proprio grazie a quella paura, quella tristezza, quel dolore, quella rabbia, noi possiamo svolgere una meditazione veramente efficace!

Utilizza la tua emozione, senza tentare di annullarla, ma anzi, dandole tutta la tua attenzione; ponila al centro della tua meditazione, entra in essa, esplorala insieme al tuo Sè.
Scoprirai che il primo effetto sarà un'assenza di giudizio, poichè, se pensi a te stesso in termini di Unità, non potrai non convenire che quella che soffre è solo una parte parziale del tuo "Tutto" che è fatto di tanto altro...
Scoprirai quindi che le emozioni scorrono, passano, si trasformano; il modo migliore per non trattenerle è quello di accoglierle.
Scoprirai anche, forse, il segreto nascosto nell'emozione che ti disturba; è possibile che sia un'altra emozione, più profonda, che nasconde una verità diversa, che vuole essere trovata.

Come quando abbiamo un sasso nella scarpa: invece di continuare a camminare sul dolore, la cosa migliore è fermarsi, cercarlo, trovarlo, prenderlo in mano e poi... lasciare che torni sulla strada!



martedì 27 novembre 2012

nebbia-percorsi di leggerezza alchemica


NEBBIA




Grazie ad una condivisione mattutina, ho focalizzato l'attenzione sulla confusione che molti di noi stanno vivendo in questa fase. E' facile riscontrarlo a livello del collettivo: in ambito politico, economico, sociale, il disorientamento è sempre più palpabile, come si è detto molte volte, anche in questa sede, quindi niente di nuovo.
Quello che mi piaceva trasmettere, era l'immagine che mi è arrivata stamattina e che, forse, può essere di aiuto a qualcuno per affrontare questo momento:

LA NEBBIA

Immaginiamo di essere in auto, e incappiamo in una zona di nebbia: cosa succede?
Rallentiamo
Qualcuno si ferma, se la paura è troppa
Altri proseguono

Chi prosegue diviene cauto, è costretto ad essere presente, vigile. Ci si assesta su una velocità che consente una certa tranquillità interna e si procede SENZA VEDERE... MA... IN FIDUCIA.
Se ci fate caso, inevitabilmente l'attenzione si focalizza sul qui ed ora. Immediatamente siamo messi alla prova circa la nostra capacità di centratura, perchè è necessario che la nostra emozionalità non prenda il sopravvento; attiviamo automaticamente la capacità di concentrazione e ampliamo la modalità percettiva. Siamo in contatto con quello che sentiamo, più che con quello che vediamo, quindi, inevitabilmente, con noi stessi. E procediamo, nonostante tutto, fiduciosi nella nostra capacità di orientamento, metro dopo metro... 
Se ci pensiamo bene, è tutto quello che ci serve, giacchè il futuro non esiste, ma solo quello che c'è nel momento presente. 

Grande insegnamento, la nebbia.




lunedì 26 novembre 2012

emily dickinson - il dissenso


Il dissenso




Molta follia è divina saggezza
per occhio che discerne.
Molta saggezza, 
assoluta follia.
Ma è la maggioranza che prevale,
anche in questo:
approva, e sei savio.
dissenti, 
e sei in immediato pericolo
legato alla catena. 
                                                Emily Dickinson

Facciamo che il nostro dissenso sia leggero e scevro da paura. Il tempo del timore sta finendo, sia fuori che dentro di noi; adesso possiamo prepararci ad essere saggiamente folli, perdutamente onesti, abbandonando lotte che non ci appartengono.



venerdì 23 novembre 2012

avvento - la corona


la corona d'avvento - preparazione


c creativo
o oggi
r regalo
o ora
n nascita
a anima

Che ne dite di questo acronimo? In effetti credo che per costruire la nostra corona d'avvento abbiamo bisogno di focalizzarci sulla nostra creatività, lasciandoci la possibilità di spaziare come ci va. L'immagine classica della corona d'avvento è questa:



e va benissimo; ma se vi venisse voglia di farla con i lacci delle scarpe, sarà sicuramente una intuizione perfetta per voi.
E' oggi, è ora, che stiamo vivendo; è in questo momento presente, senza domani, che esprimiamo noi stessi. Dare spazio a questo è il regalo che possiamo farci; nel concedercelo, la dimensione animica si espande e rinasce a se stessa.

La corona d'avvento è circolare, simbolo di eterna Unità. Cercate rami, bottoni, sassi, o carte, foglie,  matite... cercate fiocchi, o disegnate o create, ma che sia un cerchio, il vostro cerchio. 

Venerdì 30 i passi da fare per la prima domenica, il  2 dicembre

Sappi che ti serviranno 5 candele di questi colori: oro, rosso, verde chiaro o bianca, azzurro chiaro o violetto, marrone o giallo.



giovedì 22 novembre 2012

l'arcano del momento presente - due di bastoni

DUE DI BASTONI




Raccogli le forze. Misurati con te stesso. Ascoltati dentro e osserva dove sono le tue energie.
Domandati dove stai riponendo la tua forza vitale.
Ancorati. 
Sostieni le linee energetiche che senti utili in questo momento.
Rafforzale.

Siamo l'UNO che si scinde nel due per vivere questa realtà.
Siamo fluido vitale che si sdoppia in sangue arterioso e venoso, inspirazione e espirazione.
Siamo qui per sperimentare la dimensione duale dell'esistenza.
Il due di bastoni è una sana preparazione per il nuovo passo; richiede che le energie siano consolidate, ma fluide, e i conflitti risolti. 
Il due di bastoni ci invita ad una osservazione serena e a non avere fretta. 

E' da una solida base vitale che si costruiscono le visioni del nuovo e la forza per perseguirle.  

mercoledì 21 novembre 2012

l'avvento


l'avvento 




Avvento, da adventus, vuol dire arrivo, venuta. E' una parola di origine pagana che designava la venuta annuale della divinità, ma, nell'accezione cristiana, ricopre anche l'ulteriore significato di attesa; l'attesa del secondo, e definitivo, avvento del Cristo liberatore.  

In effetti quasi tutta la ritualità del cristianesimo fonda le sue basi su pregressi riti pagani, frequentemente legati alla terra e alle fasi naturali. Possiamo quindi osservare come essi, spogliati delle sovrastrutture ideologiche, siano portatori di una trasversalità che fonda le sue radici nelle profondità dell'essere umano e delle leggi che su questo pianeta ne governano la vita. In quest'ottica, lungi dall'essere superati, sono invece da riscoprire e arricchire di nuovo significato alla luce della consapevolezza interna di ognuno di noi. 

Riportiamo dunque l'attenzione sul significato:
arrivo, venuta... arrivo di cosa? Venuta di chi?
attesa... di nuovo posso chiedermi: di cosa, di chi?

Vi propongo una riflessione su questo, ma lo farei utilizzando il prossimo mese a venire, esattamente il periodo dell'avvento. Allineandoci idealmente con le energie che a memoria della nostra storia ci invitano ad attendere l'avvento di una nascita, simbolicamente rappresentata dalla giornata più buia dell'anno, il solstizio d'inverno, e convenzionalmente suggellata il 25 dicembre, il mio invito è costruire 

la nostra corona dell'avvento.


Originariamente la corona d'avvento ricordava l'antico rito pagano scandinavo del mese di Yule che era celebrato con l'accensione dei lumi. Gli stessi lumi che, progressivamente, vengono accesi di domenica in domenica, come a simboleggiare l'avvento della Luce nella nostra vita e sul pianeta e che possiamo accendere noi, nella nostra corona di questo 2012 che ci lascia con una attesa e un arrivo....

La corona d'avvento, lo avrete capito, è una meditazione attiva; è una preparazione mistica; è un passaggio alchemico. 

Siete pronti? Bene, allora a  venerdì!


lunedì 19 novembre 2012

invocazione-percorsi di leggerezza alchemica



Invocazione






Io (nome) desidero fermamente essere UNO con l’amore universale

Io (nome) penso positivo e con gioia vibro di amore alla vita, sono felice di esistere, di essere nato, di amare, di essere riamato

Io (nome) espando la mia vibrazione di amore e di serenità a tutto il pianeta, a tutte le creature senza distinzioni

Questo io voglio, e fermamente chiedo che avvenga il cambiamento e il risveglio della coscienza mondiale collettiva

giovedì 15 novembre 2012

l'arcano del momento presente - la morte



LA MORTE


Fortemente sintonico con quello che sento accadere a livello energetico questa settimana, l'arcano che è arrivato oggi sembra quasi voler continuare la riflessione iniziata il 14 novembre sulla mia pagina facebook (Samaya Elena Trezza) relativa proprio al lasciar morire... 

A quanto pare il mese dei morti è, in quest'anno 2012, il mese nel quale abbiamo la meravigliosa opportunità di separarci dai fardelli; il 2013 porterà un nuovo radicamento, ma nulla sarà nuovo se attraverseremo il solstizio con le vecchie zavorre ben legate sulle spalle. Lo dico a me stessa e lo dico a chi legge: 

è tempo 

Naturalmente non tutto viene lasciato andare, per ogni situazione vitale c'è una fase. Così ci sarà sempre da conservare, da trattenere, da preservare; ogni istante della nostra vita è un momento a se, anelante presenza e ascolto.
Ascoltiamoci dunque, ma con la consapevolezza che la Morte simbolica è giunta, e ci chiede un atto di coraggio nel separarci di quello che è vecchio per noi e non utile al cammino.

Mi è sembrato pertinente il video IL TAGLIO, ( lo trovate anche sul sito elenatrezza.com alla pagina meditazioni 1) contenente una meditazione attiva, uno spunto, un atto psicomagico, come direbbe Jodorowsky. Non mi resta che augurare a tutti

BUON TAGLIO 






mercoledì 14 novembre 2012

l'artista-percorsi di leggerezza alchemica



L'artista


Passeggiata in Paradiso - Daniela Blasi



L'arte è strettamente connessa con la bellezza, e la bellezza cos'è se non la Natura che si esprime   artisticamente?
Così, quando un artista esprime se stesso grazie al suo Dono, è al servizio dell'Universo. 
L'artista, quando è veramente tale, si connette con la parte divina che scaturisce da se stesso e cuore, mente, mano, divengono un'unica potente espressione dell'anima, che incide nella coscienza collettiva il solco salvifico della presenza del trascendente.
In quest'ottica l'artista è un attivista, nel senso che la sua azione non è fine a se stessa, ma inevitabilmente trasforma. Chi si sente toccato da un'opera d'arte, ad ogni livello essa sia collocata dal criterio scriteriato del potere dominante, sa di cosa parlo.

Ebbene, in questo momento storico di così grande cambiamento, l'artista può essere portavoce di una nuova umanità: quella che ascolta se stessa ed esprime aneliti interiori di bellezza e di vicinanza alla natura in ogni sua forma, vegetale, animale, minerale, umana, cosmica, così che il "benessere del pianeta e dei suoi abitanti" non sia espressione latente di significato, ma pregna si essenza vitale.

La mia amica artista Daniela Blasi, è una testimonianza concreta di artista-attivista: il risveglio alla consapevolezza, il cammino iniziatico verso l'evoluzione della coscienza, hanno trasformato il talento istintivo in intuitiva ricerca, così da esprimere il Dono in forme e modi cangianti che sempre più riconducono alla fonte primaria: l'Amore. 

Essere artisti oggi è una missione; aver modo di accompagnare il percorso di un artista, e di sostenerlo, un privilegio.
Il mondo che sta nascendo è un miracolo di Luce... seguendo gli apripista, cerchiamo la bellezza nel cuore, negli occhi di ogni essere e prima di tutto dentro noi stessi ... e il talento di ognuno sgorgherà e inonderà la Nuova Terra.   

il questionario di Proust-percorsi di leggerezza alchemica




Il questionario di Proust 



Siete tredicenni? Siiiiiii!!!! Il tredicenne in ognuno di noi è abilitato a compilare il questionario! :-)



Proust a 20 anniIl tratto principale del mio carattere. 
La qualità che desidero in un uomo. 
La qualità che preferisco in una donna. 
Quel che apprezzo di più nei miei amici. 
Il mio principale difetto. 
La mia occupazione preferita.

Il mio sogno di felicità. 
Quale sarebbe, per me, la più grande disgrazia: 
Quel che vorrei essere. 
Il paese dove vorrei vivere. 
Il colore che preferisco. 
Il fiore che amo. 
L'uccello che preferisco. 
I miei autori preferiti in prosa. 
I miei poeti preferiti. 
I miei eroi nella finzione. 
Le mie eroine preferite nella finzione. 
I miei compositori preferiti. 
I miei pittori preferiti. 
I miei eroi nella vita reale. 
Le mie eroine nella storia. 
I miei nomi preferiti. 
Quel che detesto più di tutto. 
I personaggi storici che disprezzo di più. 
L'impresa militare che ammiro di più. 
La riforma che apprezzo di più. 
Il dono di natura che vorrei avere. 
Come vorrei morire. 
Stato attuale del mio animo. 
Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza.
Il mio motto. 


Il cosiddetto Questionario di Proust è nato nell’Ottocento come gioco di società, quando ancora Marcel Proust non era venuto al mondo. Prese il suo nome poiché fu sottoposto al futuro scrittore tredicenne da una sua amica e coetanea, la contessina Antoinette Faure, che gli spedì le domande (in inglese) pregandolo di rispondere per iscritto: la ragazza avrebbe inserito le risposte in una specie di quaderno personale che chiamò Album per conservare pensieri e sentimenti… A Proust quel gioco piacque, al punto che a vent’anni se ne ricordò, riformulò le domande a suo modo e aggiunse le proprie risposte con il titolo Marcel Proust par lui-même, cioè «Proust visto da Proust». Il manoscritto fu ritrovato nel 2003 e venduto all’asta per 102 mila euro.


Questa la curiosità. Quello che è interessante sono alcune delle risposte che diede il Proust tredicenne:  alla domanda sulla sua idea di tristezza rispose "Essere separato da mamma", alla domanda su come avrebbe voluto morire rispose "Migliore e amato" e  alla domanda: quel che detesto più di tutto la risposta fu "quel che c'è di male in me". Infine alla domanda sulla sua occupazione preferita rispose: 

"amare"



martedì 13 novembre 2012

sarebbe bello-percorsi di leggerezza alchemica


SAREBBE BELLO


Sarebbe bello se non piovesse!! Sarebbe bello se fosso ricca, se fossi magra, se fossi giovane... Sarebbe bello se non ci fossero i vandali che scrivono con le bombolette sui muri, sarebbe bello se non ci fossero i manganelli, i manganellatori e i manganellati. Se non ci fossero le tasse, sarebbe bello, e se non ci fosse la malattia, il tradimento, la sporcizia, la cattiveria.... 

Sarebbe bello, se solo non ci fosse.... 




Ma la vita è paradosso. La vita chiede bello e brutto, bene e male, pioggia e sole. La vita è TUTTO, e se qualcosa non ci fosse, non ci sarebbe l'uomo, con le sue meravigliose contraddizioni che lo rendono così perfetto per giocare questa partita della vita, stando nel mezzo di quel che abbiamo e giocando la partita tutta intera, fino in fondo.

    

lunedì 12 novembre 2012

la piccola barca-percorsi di leggerezza alchemica



la piccola barca



Non sono un'esegeta, ma la parola scritta mi affascina, anche quella delle sacre scritture; credo che la parola offra la grande opportunità di essere interpretata da chi legge e per questo conservi in se il tesoro di verità potenzialmente infinite, almeno quanto potenzialmente infiniti sono i suoi lettori.
Ecco dunque una considerazione tratta dal Vangelo secondo Marco versetto 7:
Gesù chiede di avere a disposizione una piccola barca, per collocarsi nel mare e da lì predicare, in modo da non essere schiacciato dalla grande folla. 

Quello che mi viene da pensare è che la salvezza è piccola, non immensa e lontana. Non è preesistente, ma esistente nel momento in cui vivo;  non prescinde da me, ma grazie a me si crea, perchè la costruisco mentre cammino nella vita, attimo per attimo.
La barca è il simbolo del transito verso nuovi lidi interni che mi portano in salvo, verso sponde che apparivano sconosciute e paurose e si rivelano salvifiche pian piano che approdo.

Non temiamo di non raggiungere la salvezza; saliamo sulla nostra piccola barca e remiamo... 

è già salvezza, è già meta  



giovedì 8 novembre 2012

l'arcano del momento presente - il papa

IL PAPA


L'arcano del papa è correlato all'insegnamento e alla trasmissione di saggezza. Troppo spesso da chi ha pretesa di essere il depositario della conoscenza, a qualsiasi livello, abbiamo sentito solo parole, parole, parole... parole vuote, parole piene, parole pesanti, grevi di significato o anche vacue, vaporose, senza senso, che non si fermano sul cuore, ma riempiono l'aria come nuvole in un cielo senza vento.

STOP!!




Oggi, nel momento presente, il papa sei TU.

Sto vedendo la Terra, piena di insegnanti col cuore leggero come bambini, che portano condivisione della loro saggezza al mondo e scambiano visioni e sogni. Sto guardando come ogni bambino, dentro di noi, può iniziare a sentirsi libero di indicare la strada per le Stelle.

venerdì 2 novembre 2012

il sogno-percorsi di leggerezza alchemica

percorsi di leggerezza alchemica - Il Sogno

"preferisco essere un sognatore tra gli umili, piuttosto che un signore fra coloro che non hanno sogni" 

K. Gibran





Sei un sognatore? Non soffocare la tua natura, anche se il mondo intorno a te ti induce a credere che non ci sia nulla da sognare.
Il punto non è tarpare le ali al sognatore che è in te, ma insegnargli a gestire il sogno. Il sogno è una realtà, dotata di una sua energia; è un pensiero che, se sostenuto adeguatamente, crea un campo morfogenico generatore di forma e quindi capace di materializzazione. La fisica dice che la materia è energia e la scienza dello spirito che il pensiero è energia; fai tu da anello di congiunzione di queste due scienze e crea un sogno di qualità, per te stesso e per gli altri!