mercoledì 21 novembre 2012

l'avvento


l'avvento 




Avvento, da adventus, vuol dire arrivo, venuta. E' una parola di origine pagana che designava la venuta annuale della divinità, ma, nell'accezione cristiana, ricopre anche l'ulteriore significato di attesa; l'attesa del secondo, e definitivo, avvento del Cristo liberatore.  

In effetti quasi tutta la ritualità del cristianesimo fonda le sue basi su pregressi riti pagani, frequentemente legati alla terra e alle fasi naturali. Possiamo quindi osservare come essi, spogliati delle sovrastrutture ideologiche, siano portatori di una trasversalità che fonda le sue radici nelle profondità dell'essere umano e delle leggi che su questo pianeta ne governano la vita. In quest'ottica, lungi dall'essere superati, sono invece da riscoprire e arricchire di nuovo significato alla luce della consapevolezza interna di ognuno di noi. 

Riportiamo dunque l'attenzione sul significato:
arrivo, venuta... arrivo di cosa? Venuta di chi?
attesa... di nuovo posso chiedermi: di cosa, di chi?

Vi propongo una riflessione su questo, ma lo farei utilizzando il prossimo mese a venire, esattamente il periodo dell'avvento. Allineandoci idealmente con le energie che a memoria della nostra storia ci invitano ad attendere l'avvento di una nascita, simbolicamente rappresentata dalla giornata più buia dell'anno, il solstizio d'inverno, e convenzionalmente suggellata il 25 dicembre, il mio invito è costruire 

la nostra corona dell'avvento.


Originariamente la corona d'avvento ricordava l'antico rito pagano scandinavo del mese di Yule che era celebrato con l'accensione dei lumi. Gli stessi lumi che, progressivamente, vengono accesi di domenica in domenica, come a simboleggiare l'avvento della Luce nella nostra vita e sul pianeta e che possiamo accendere noi, nella nostra corona di questo 2012 che ci lascia con una attesa e un arrivo....

La corona d'avvento, lo avrete capito, è una meditazione attiva; è una preparazione mistica; è un passaggio alchemico. 

Siete pronti? Bene, allora a  venerdì!


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