sabato 1 dicembre 2012

l'arcano del momento presente - l'imperatrice


L'Imperatrice


Premessa: questo post, al contrario di tutti gli altri di questa etichetta, almeno fino ad oggi, non contiene un messaggio sintetico. All'inizio ho creduto che fosse dovuto alla natura dell'arcano stesso... l'imperatrice è abbondante, complessa, "tanta". Guardate come la raffigura l'artista Niki de Saint Phalle!!




In realtà il motivo sembra essere un altro: stamattina, nel pescare un arcano che esprimesse il messaggio da veicolare corrispondente all'energia collettiva in questo momento, e vedendo  sbucare l'imperatrice, sono rimasta attonita. Mi è sembrato che la carta non fosse sintonica con quello che percepisco al momento, e pertanto non fossi idonea a trasmetterne il contenuto. Incapace comunque di concentrarmi su altro, ho iniziato a curiosare sul web formulando l'intento di una visione.
Perfetto! Neanche un minuto dopo, mi appare per vie traverse un articolo illuminante che vi allego qui, per chi avesse voglia di leggerlo: 



Articolo interessante per come è confezionato: l'autrice alterna al testo momenti di ludico abbandono, di intervallo scanzonato, come se fossero pause per il caffè, in modo ironico e creativo. Non meno interessante è il contenuto, che di per sè costituirebbe avvincente materia per un post a parte (magari ci penserò!).
In sostanza descrive la cultura dello stupro e specificatamente parla di una storia che, a parte la band musicale, è stata una personale esperienza diretta di Elena sedicenne, compresa la strategia della "morte" e la mancata risonanza a causa della assenza di abiti stracciati  e segni evidenti di violenza.
Fantastico: catapultata nel 1979, in caduta libera, wow!

Nel rivisitare sullo schermo quello che appartiene, per diritto di memoria al passato e per senso di appartenenza emozionale al trapassato, mi sono ricordata dei due arcani precedenti a questo: la morte, con l'energia della separazione dal vecchio, e il due di bastoni, preparatorio per il nuovo passo. Ho anche osservato come, nelle scorse settimane ho percepito la frequenza energetica focalizzata sulla vibrazione del caos e della confusione (vedi il post: LA NEBBIA del 27 novembre). 
Ebbene, nello sbandamento del "non si sa dove si va", tutto mi appare chiaro... 


il caos si espande, si espone, si impone, 
poichè l'imperatrice è
IL CAOS!!!

Tentando quindi di fare ordine nel turbinio delle intuizioni a raffica, cosa non da poco se sei focalizzato/a sull'energia dell'imperatrice, riassumerei così:

- il caos c'è, ma nel caos possiamo creare noi stessi
- è il tempo della chiusura del cerchio: quello che è stato va ri-verificato alla luce della nuova forma
(tradotto: verifica se hai concluso con questo X tipo di esperienza, sentire, reazione, emozione, meccanismo... trova tu il punto o i punti che ti serve esplorare adesso)
- ho fiducia nel mio potere di creazione
- la forza del femminile cosmico preme alla porta delle coscienze. Chi ha da trasformare, lo faccia adesso, chi ha da purificare e perdonare sa che oggi è il giorno giusto.

 La Dea è qui.   






3 commenti:

  1. splendida riflessione... tra l'altro ho visitato il giardino dei tarocchi, un angolo visionario e magico, che restituisce tutta la misteriosa bellezza dei tarocchi...
    rileggerò con calma il tuo post, credo che vada assimilato gradualmente, prestandosi a diverse e sempre più profonde chiavi di lettura.
    sono felice che tu sia entrata nel mio mondo, che ora è più ricco e stimolante.
    GRAZIE!!!

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    1. è UN PIACERE INTERAGIRE CON UNA PERSONA COME TE... :-) la sintonia è reciproca, ti ringrazio di esserci. I tempi sono impegnativi, ma un momento così intenso è difficile ricordarlo. Io sono grata ed onorata di svolgere, nel mio piccolo, un ruolo di focalizzatrice e, come posso, ispiratrice per una nuova coscienza, la mia compresa.
      Riguardo al post, hai ragione: ci sono vari livelli di lettura. Questo arcano richiede di essere assimilato con attenzione, è un momento clou.

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  2. GRAZIE cara Elena. sono tornata, come mi ero ripromessa, su questo tuo post, che si sta rivelando essere un'esplosione di matrioske o di scatole cinesi, una storia ed una riflessione che rimanda ad altro e poi ad altro ancora.
    anche nel mio sentire ora c'è il caos, pensieri ed emozioni si rincorrono, penso a quanto tu scrivi a proposito della chiusura del cerchio, il che forse corrisponde a dare un nuovo ordine alle cose, un ordine sicuramente temporaneo per andare poi oltre, in una ciclicità che è propria del nostro vivere ed evolverci.
    penso a questo periodo di avvento, alla luce che subentra all'ombra o forse la compenetra e la comprende; alla ri-nascita, che corrisponde alla morte di qualcosa di noi per far spazio al nuovo...
    penso alla mia idea di costruire la corona dell'avvento come un mandala da colorare giorno per giorno, dando la possibilità a tutta la mia famiglia di lasciare il segno: è un fare ordine dal caos, delimitare e dare forma a qualcosa che è ancora è indistinto, incerto, al caos appunto.
    perdona le chiacchiere in libertà, ma volevo comunicare come il tuo scritto sia stato evocatore di un mondo interno a volte troppo silente. mi auguro di essere riuscita nel mio intento.
    Un caro e grato abbraccio.
    Patrizia

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