giovedì 31 gennaio 2013

solitudine








Solitudine

Ha una sua solitudine lo spazio,
solitudine il mare
e solitudine la morte - eppure
tutte queste son folla
in confronto a quel punto più profondo,
segretezza polare,
che è un’anima al cospetto di se stessa:
infinità finita.


Emily Dickinson

Luna Astrea - il quinto velo



Il quinto velo


L'amore umano


Questa è la quinta canalizzazione sui veli dell'illusione, di maya, cioè la matrix nella quale siamo collocati quando sperimentiamo la terza dimensione. Potrebbe esserci qualche leggero difetto linguistico; non farci caso, ho preferito non modificare nulla del testo che mi è pervenuto e mantenermi in una posizione esclusivamente di trasmettitrice del messaggio. Come sempre con le canalizzazioni, prendi quello che ti serve, e lascia quello che non senti consono a te. 

Buon lavoro nella Luce 






lunedì 28 gennaio 2013

complotto e spiritualita'-passi di leggerezza alchemica





COMPLOTTO E SPIRITUALITA'


Sappiamo tutti che il periodo storico che stiamo attraversando è uno dei più turbolenti e densi di difficili prove: siamo bombardati da informazioni fuorvianti e mistificanti, le nostre sicurezze sono in bilico e siamo chiamati a discernere. 
Il video che vi propongo riprende e spiega molto bene la teoria del complotto globale per il controllo del genere umano. Non dobbiamo credere a nulla, ma ritengo sia nostra responsabilità informarci e usare il nostro spirito critico. Per il mio sentire, stiamo parlando di qualcosa di estremamente realistico, verificabile, senza troppo sforzo, nella vita di tutti noi. 

Quello che maggiormente mi interessa è il concetto della matrix, implicito nel video: di fatto per uscire dalla matrix bisogna riconoscere di esserci dentro, e anche smascherarne i meccanismi. 
Non dobbiamo temere di guardare, nè di sporcarci con energia "bassa" che alimenta separatismo e conflitto.
Come spiega Kimberly Carter Gamble alla fine del video, l'intelligenza umana, anche se sottoposta  ad un reiterato tentativo di sottomissione, continua a brillare; l'altra faccia della rabbia e della tristezza, sono la chiarezza e la forza; comprendere è la nostra sfida. Mantenerci saldi nella frequenza della nostra centratura è la lezione più grande.  

Ritengo che ci siano vari livelli vibrazionali sui quali sintonizzarsi, a seconda dell'attività che siamo chiamati a svolgere di volta in volta; l'uno non esclude l'altro e nessuno è migliore di un altro, solo diverso.
Così ascoltare, per esempio, meditazioni come quelle sui veli delle illusioni, è certamente un momento nel quale possiamo assestarci su una frequenza che definiremmo "elevata", ma se non ci rendiamo conto di ciò che accade in terza dimensione, se restiamo ciechi, sordi, muti, volutamente o meno, l'idea del raggiungimento della quinta dimensione resta una astrazione e l'ennesima illusione.
Credo che l'integrazione delle nostre parti sia l'unica strada percorribile, essendo in ogni attimo il più consapevoli possibile e affrontando ogni esperienza della vita con pienezza e completezza di tutti i suoi aspetti: solo portando il proprio livello di saggezza, comprensione, cuore, in ogni  comparto della manifestazione dell'esistenza che incontriamo sul cammino, possiamo dire di aver espletato il senso di questo passaggio terreno.   
Portare Luce, col sostegno dell'Essenza che noi siamo, ci consente di affrontare con leggerezza ogni prova.     






Luna Astrea - il quarto velo



Il quarto velo


Fare domande



incluso
IL SECONDO GRADINO




giovedì 24 gennaio 2013

Luna Astrea - il terzo velo



Il terzo velo

Il duro lavoro




Ecco la terza parte della canalizzazione che parla dei  veli dell'illusione e che ho trovato utile. Poichè la lettura risulta lunga e quindi non favorisce la concentrazione e la partecipazione, ho registrato in voce ogni fase, così da essere più fruibile e favorire il lasciarsi andare. Non c'è nulla che dobbiate fare, solo chiudere gli occhi e lasciare che l'energia si assesti dove è opportuno; se non seguite, non capite, non vedete, non è importante: lasciate semplicemente fluire.


Buon viaggio nella Luce

mercoledì 23 gennaio 2013

La sovranità di se stessi e il fenomeno della partecipazione diretta






Ieri, nella diretta streaming di Beppe Grillo a Napoli, erano collegati 9000 utenti; aggiunti ai presenti nella Galleria Principe di Napoli, stracolma, una marea umana.
Non intendo usare questo spazio per indicazioni di voto, ritenendo ognuno responsabile delle proprie scelte (tutte rispettabili in quanto, se è vero che siamo Uno, le diversità sono solo occasioni di esperienza); intendo portare l'attenzione sul fenomeno nuovo e interessantissimo, del coinvolgimento via web e alla possibilità di partecipazione diretta che sta scuotendo il nostro paese come un lento, ma inesorabile vento di cambiamento dei paradigmi finora usati.
Prova ne è il silenzio mediatico tradizionale, assordante come la paura che sento crescere nel vecchio sistema che pretenderebbe di ridurci a robotici servi dello schermo televisivo.

Io osservo: osservo che c'è l'umanità della rete che è eterogenea, diversificata per estrazione sociale, ideologie, esperienze, scolarizzazione e tendenze. Ebbene, questa massa è composta da persone, come l'oceano è composto da gocce, ed ogni persona è un mondo che olograficamente contiene il tutto, come la goccia contiene l'oceano. Osservo che le persone stanno alzando la testa, stanno aprendo i loro occhi, stanno guardando qualcosa, si stanno muovendo, e tutte insieme, nella stessa direzione, creano l'onda. 

Osservo che senza violenza e senza terrore, semplicemente, si sta operando un cambiamento epocale. 

Osservo che i mezzi di informazione stranieri si stanno interrogando sul fenomeno;
http://www.bbc.co.uk/news/world-europe-19264488
http://www.international-newspapers.net/europe/Italia/il-ciclone-grillo.php
 http://www.youtube.com/watch?v=QiTy8vOmTnA
http://www.youtube.com/watch?v=8O71-nk53ZE
http://www.youtube.com/watch?v=6GSrhpRlDYU
http://magazine.liquida.it/2012/10/01/beppe-grillo-ce-lo-spiegano-gli-americani/
http://www.nytimes.com/2012/05/19/world/europe/caustic-comedian-alters-italys-political-map.html?_r=0

Osservo come via internet monadi separate e rassegnate si incontrino e formino una sfera che, iniziando a ruotare, genera energia e  crea movimento. E osservo come questo movimento sia sempre più contagioso e travolgente e come le spente monadi senza speranza, ritrovino voce e riprendano vita e sovranità su se stesse. 

Sappiamo che il web è esotericamente nato per unire, per creare connessioni, ed è per questo che si chiama rete. Osservo che, al di la delle distorsioni sempre esistenti, in questa fase di quella che definiamo convenzionalmente realtà, il web sta raggiungendo la finalità per cui è stato concepito, incanalato e concretizzato in questo tempo lineare. 
Osservo che nuova linfa vitale sembra scorrere nelle vene di chi cavalca l'onda, e che l'alba del nuovo giorno sta nascendo.
Infine so che vivere è un insieme di giorni e vivere appieno è essere nel presente, consapevolmente. Non basta l'alba del primo giorno, facciamo che ogni giorno sia l'alba del primo giorno, sentiamoci svegli e pronti al cambiamento in ogni istanti della nostra vita. Sul web e non.


domenica 20 gennaio 2013

l'arcano del momento presente: gli amanti






Gli Amanti, il Dr. Rath e le multinazionali della malattia


Non conoscevo il Dr. Rath. Interessante. O meglio... sfonda una porta aperta. 
Sono da sempre convinta che la moneta unica, quando fine a se stessa, produca sono schiavitù; i fatti di questi ultimi 15 anni lo confermano. Quando fu deciso di istituire l'euro, prima ancora dell'anno 2000, io ed altri come me ci domandammo: ma perchè partire dai soldi? E' la valuta ad unire, o i valori condivisi? I miei timori per l'evolversi del nostro mondo in un inferno Orwelliano hanno trovato conferma nella risposta, fin troppo lapalissiana, alla domanda in questione e, aihmé, ormai sono ampiamente suffragati dai tempi che stiamo vivendo. 
E' chiaro che il "potere" tiene al laccio l'umanità attraverso la paura; paura di soffrire, a causa della malattia e della privazione, e paura di morire, per povertà, stragi terroristiche, di nuovo malattia.
Tutto questo ci fa dimenticare chi siamo e che potere abbiamo dentro di noi.
Tutto questo annienta la  Sovranità su noi stessi e la nostra vita, offrendoci come modello esterno l'annientamento della sovranità del nostro stato di appartenenza e del modello culturale virtuoso al quale apparterremmo se fossimo in grado di evidenziarne e viverne la bellezza e la forza, per poter, questo sì, condividerne i valori col mondo.
In nome di una pretesa unità, che di fatto ci unisce solo nella schiavitù, si contrabbanda il reiterato tentativo di trasformare la nostra Anima Libera in una robotica e servile ancella. 

Siamo nel 2013: l'anno dell'arcano degli AMANTI. L'anno della scelta. Cambiare si può. Abbiamo troppa coscienza per non farlo, ma perchè cambiamento sia, bisogna scegliere di agire, partecipare, esserci, ognuno con le sue personali capacità e possibilità. 
Quest'anno ci chiama alla risposta alla domanda: ci sei?

Se è un SI, non puoi esimerti.
IL TEMPO E' ADESSO   






giovedì 17 gennaio 2013

l'invidia e il denaro





"La persona che non si conosce prende di se stessa solo ciò che vuole prendere, e chiaramente è portata innanzitutto a sentirsi interiormente grande, unica, eccezionale.
Quando poi la Vita non corrisponde a questa grandezza,  perché i risultati pratici non si traducono in qualcosa di altrettanto meraviglioso ed eccezionale, entra in crisi.
Subentra allora una falsa modestia, esibita per apparire agli altri: io che non valgo, io, io, io…… e tutto questo semplicemente per nascondere, occultare il sentimento di grandezza che si sente dentro.
Questo sentimento non è sbagliato, ma semplicemente non capito, non finalizzato al vero scopo della Vita.
Ci si sente grandi perché? Perché si è una parte del divino, e in quanto tali ci si sente grandi giustamente.
Come parte del divino ogni essere è eccezionale.
L’errore sta nel seguire questa spinta all’eccezionalità, alla grandezza volendola tramutare concretamente nelle cose che facciamo, che quindi devono produrre dei grandi risultati, riconosciuti dalla società.
Come se dicessimo: se sono grande devo avere successo, se sono il migliore devo essere premiato; se ho qualcosa di eccezionale da esprimere, tutti lo devono riconoscere.
Ma non è così.
Quello che esprimiamo è parte di noi perché la Vita ha permesso che lo avessimo come dote; abbiamo il compito, l’obbligo di portare avanti nel migliore dei modi questo qualcosa che la Vita ci ha donato, e così facendo saremo veramente grandi, perché avremo adempiuto a quello che è il compito della nostra Vita: fare quello che la Vita ci ha detto di fare.
Se arriviamo a capire questo, l’Invidia non c’è più, perché capiamo che l’altro può aver avuto più successo o più riconoscimenti perché la Vita lo ha permesso, ma non per questo la Vita ha punito noi nel negarci gli stessi riconoscimenti; semplicemente ci sta dicendo: fai un percorso più coerente, cerca di capire come sei realmente, sforzati di capire da dove ti viene questo senso di grandezza e finalizzalo allo scopo della Vita, ovvero quello di progredire, andare avanti, servire l’Evoluzione senza aspettarsi dei risultati che solo dal lato materiale possono essere giudicati eccezionali, ma spesso non lo sono sul piano energetico. (C. Parola)"



Agganciandomi a questo discorso, il mio invito è a ri-orientare la visione interna su cosa è ricchezza e cosa è povertà, penuria, carenza. Spesso ci sentiamo in mancanza perchè non abbiamo, o non siamo sicuri di poter avere domani, una serie di cose che fino ad oggi garantivano la nostra serenità... ma è poi vero? Se mi guardo indietro, noto che col tempo le mie disponibilità economiche sono gradualmente diminuite; eppure, quando avevo di più, non per questo mi sentivo al sicuro, anzi, mi mancava sempre qualcosa, e ogni tanto è così ancora oggi, pur rendendomi conto che nel mio presente ho tutto quello che mi serve.
Credo che lo sforzo per cambiare paradigma sia necessario, se non vogliamo continuare a dibatterci nella melma di limitazioni obsolete e costringenti per la nostra anima, ormai evoluta quanto basta per non sopportare ancora il giogo di condizionamenti giurassici. Essere in linea con il disegno della nostra anima, questa è ricchezza, grandezza, forza, vittoria.







sabato 12 gennaio 2013

amore è... fluire narrante



Ho iniziato a leggere a 5 anni, e non ho mai smesso. 
A 11 anni scrivevo nel mio diario "oggi sono felice! Ho 17 libri e mezzo da leggere!". Lo ricordo, mi sentivo ricca.
L'amore e la gratitudine per i libri e per le meravigliose storie che contengono, per l'ingegno, la passione, l'intelligenza, la fantasia che testimoniano la bellezza umana, scorre in me come l'acqua di una sorgente cristallina. 
Leggerezza è sapere che tutto si trasforma, eppure quello che hai è dentro di te, indelebilmente, e ogni momento è perfetto così com'è. Che si può danzare in ogni esperienza, se sappiamo accendere i colori della nostra vita.
  




venerdì 11 gennaio 2013

Luna Astrea - il primo velo

Il primo velo

il tempo è denaro




Ho letto una canalizzazione che parla dei  veli dell'illusione e che ho trovato utile. Poichè la lettura risulta lunga e quindi non favorisce la concentrazione e la partecipazione, ho registrato in voce ogni fase, così da essere più fruibile e favorire il lasciarsi andare. Non c'è nulla che dobbiate fare, solo chiudere gli occhi e lasciare che l'energia si assesti dove è opportuno; se non seguite, non capite, non vedete, non è importante: lasciate semplicemente fluire.

Buon Viaggio di Luce




mercoledì 9 gennaio 2013

i sogni nel futuro




Se avessi i drappi ricamati del cielo
intessuti della luce dell'oro e dell'argento
i drappi azzurri
e quelli dai colori chiari e scuri
delle mezze luci del giorno e della notte
stenderei quei drappi sotto i tuoi piedi.
Ma io, essendo povero,
ho solo i miei sogni,
ed i miei sogni ho steso sotto i tuoi piedi.
Cammina leggera,
perchè cammini sui miei sogni.
W.B. Yeats

"Ogni giorno, in ogni luogo, i nostri figli stendono i loro sogni sotto i nostri piedi, e noi dovremmo camminare con piede leggero."  K. Robinson 


Ognuno sceglie l'epoca in cui espletare l'esperienza di questa incarnazione: io ho scelto di sostenere la transizione perchè le nuove generazioni possano vivere i loro sogni senza i condizionamenti di un conformismo miope e limitante. La storia, meravigliosa maestra, si disintegra di fronte alle nuove opportunità e lascia che si possano tracciare segni su un foglio bianco; basta immaginarlo...
Non più corsi e ricorsi, non più strade tracciate, ma procedere creativo e vivo. 
Lasciamo che i bambini, i ragazzi, possano essere quello che sono. Nulla di male può accadere quando l'anima si esprime.

mercoledì 2 gennaio 2013

arcani in definizione





ricevendo... come la papessa
agendo... come il mago
ascoltando... come la papessa
lavorando... come il mago

crei... come l'imperatrice

2013


l'anno dell'equilibrio tra azione e non azione; tra maschile e femminile interno, tra cuore e mente, per produrre il nuovo Cuore di quinta dimensione galattica