domenica 17 febbraio 2013

evoluzione e rivoluzione



La scommessa a 5 stelle





Il voto è vicino e la scelta un obbligo, quale che sia. 
Pur tentati a riporvi fiducia, molti esprimono in questi giorni legittimi dubbi sulla qualità e integrità di cui è composto l'eterogeneo popolo a cinque stelle. Vorrei esprimere il mio parere su questo argomento, perchè anche io osservo con attenzione il fenomeno, pronta a captare come il migliore dei radar, segnali di fumo senza arrosto, deragliamenti su binari morti, o potenziali quanto distruttive esondazioni. 
Capisco quindi chi segnala il pericolo che questo movimento includa al suo interno radicalismi e intolleranze, dalle quali, se date loro voce e potere, toccherà poi prendere le distanze o addirittura difendersi.

La storia insegna: la rivoluzione francese, dopo una prima ondata liberatoria, ha preteso lacrime e sangue, prima per vendicarsi degli oppressori, poi per lotte intestine di potere. Il risultato? Napoleone e la successiva restaurazione, ma anche la Dichiarazione del diritti dell'uomo e del cittadino (1789), cioè la trasformazione assoluta della visione dell'esistenza comunitaria che ha fornito l'ispirazione per l'attuale Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo adottata dalle Nazioni Unite nel 1948. Non tutto vien per nuocere, dunque. Mi si potrebbe però obiettare che sono intercorsi 159 anni e due guerre mondiali tra l'una e l'altra dichiarazione e a tutt'oggi, dopo altri 65 anni, ancora molti dei principi contenuti in esse risultano disattesi.

E' vero. Come è vero che siamo in cammino. Come è vero che evolvere vuol dire, pur commettendo errori, imparare dalle esperienze e provare a trasformare gli aspetti retrivi e non più utili al momento attuale. In ogni caso, partecipare alla danza dell'esistenza, al suo movimento intrinseco.

Da molti anni parliamo di Nuova Era, attendiamo un cambiamento epocale che trasformi il modo col quale è concepita la vita sul nostro pianeta. Segnali che questo cambiamento è in atto, sono molteplici e visibili: le primavere arabe, la crisi del capitalismo, i movimenti geologici terrestri e quelli celesti; un presidente nero e perfino un papa che abbandona lo scranno pontificio. 
I tempi sono giunti, L'Europa è chiamata, e la nostra piccola meravigliosa Italia è la primadonna assoluta dello spettacolo mondiale in scena adesso, dove ognuno di noi può far da comparsa.
La rivoluzione è possibile, se gli italiani ci credono, e già questa è una scommessa avvincente.
Non paga, io però rilancerei: e se invece di fare Rivoluzione provassimo a fare 

EVOLUZIONE?

Pensiamoci: Rivoluzione vuol dire rivoltare, rimescolare lo stesso materiale, così che quello che era sotto finisca sopra e quello che era sopra finisca sotto. Questo implica che qualcosa resterà compresso, schiacciato, esattamente come prima. Cambio faccia, ma la medaglia è sempre la stessa. Inoltre, se approfondiamo l'etimologia, scopriamo il significato paradossale intrinseco nel termine: il latino re-volvere significa infatti girare due volte, quindi tornare al punto di partenza.
E-volvere, sempre dal latino, vuol dire invece tirar fuori, mostrare qualcosa che era dentro. Implica usare materiale nuovo, fino ad ora conservato all'interno, ma non utilizzato. E' in sostanza una trasformazione alchemica.
     
Il movimento 5 stelle è, appunto, un Movimento. All'interno di esso stanno confluendo vissuti, concezioni della vita, valori, credenze, culture, coscienze, tutti diversi. In questo momento nessuno è realmente in grado di monitorare e differenziare. Il fenomeno 5 stelle è un catalizzatore, come una molla sotto carica, pronta a esprimere la sua forza dirompente e, probabilmente, almeno in parte distruttiva.
La distruzione è uno dei cicli della vita e in in quanto tale non negativo, ma necessario ad assicurarne la continuità, quindi salvifico quando l'uomo dimentica le leggi dell'esistenza e pretende di fermare il flusso a suo vantaggio.  
Il Movimento 5 stelle, almeno in questa fase, è l'ariete utile per sfondare il muro dell'intransigente e arrogante pretesa del potere dominante di perfezionare il progetto di una schiavitù mondiale asservita al dio denaro e tenuta insieme dalla paura e dall'annichilimento. La nostra sfida attuale consiste nel costituire le cellule composite di questa testa d'ariete, veicolare la rabbia e la paura in un intento comune, utile a noi e al mondo.  Questo è quasi facile.
La nostra prova, quella vera, verrà dopo. Verrà quando le tante facce del movimento affioreranno in modo disordinato e confuso; quando prevaricazione e servilismo, settarismo e desiderio di rivalsa, voglia di potere, cupidigia,  autoritarismo, proveranno a deformare quell'anima neonata che il movimento incarna e che  ognuno di noi sta incubando per  provare a Rinascere, individualmente e collettivamente.
Il movimento siamo noi, è lo specchio delle mille manifestazioni distorte del nostro procedere. Ci potranno essere errori, deviazioni dal percorso, derive integraliste, poichè è di questo materiale umano che siamo fatti.

E' proprio qui che si gioca la partita tra bluff, rivoluzione, evoluzione;  e attenzione! Prima di ogni altra cosa, il campo da gioco si trova al nostro interno, nel confronto con noi stessi e con la disponibilità individuale a cambiare, assumerci la responsabilità, accogliere il rischio di rompere i nostri schemi mentali e incontrare le paure e i limiti personali.    
Se invece di affacciarsi alla finestra e osservare critici lo scorrere dei detriti nel fiume, provassimo a scendere sulla spiaggia e ripulire un metro di battigia, se in sostanza, ognuno di noi con pazienza, dedizione, vigilanza e spirito di Servizio, scegliesse di fare la sua piccola o grande parte, le qualità migliori, le più pure intenzionalità, le idee fresche e le energie rinnovate, depurate da revisionismi rivendicativi e punitivi, potranno finalmente evidenziarsi e produrre quella che è la nostra missione: la creazione di una Nuova Coscienza.

Siamo nel 2013, l'anno della scelta. Siamo in Italia, cuore d'Europa, culla della creatività mondiale, patria dell'Umanesimo e del Rinascimento, patrimonio di ricchezza per l'umanità tutta. 
Lo abbiamo già fatto, producendo miracoli di bellezza che elevano gli animi. 
Tocca a noi, ancora. Proviamoci, con

Rinnovata Coscienza.



      

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