giovedì 14 febbraio 2013

Morto un papa se ne fa un altro... E QUANDO IL PAPA SE NE VA?






"Le dimissioni di Papa Ratzinger non sono un affare solo interno alla Chiesa Cattolica. Sono il segnale che nulla sarà più come prima. Per tutti.
... Il Papa e la Chiesa sono stati per 2000 anni la proiezione esterna di un bisogno atavico dell'Uomo alla continua ricerca del senso della propria Esistenza.
... Qual è lo scopo dell'Esistenza? La Chiesa Cattolica tra tutte è stata quella che maggiormente ha ovviato a questa risposta, rimandando ogni considerazione a ciò che sarà dopo la morte. Paradiso, Purgatorio e Inferno. Questo rinvio, questo stop alla ricerca di risposte, è servito a nutrire la pigrizia e a rimandare a piani superiori la questione.
Questo ha agevolato l'annichilimento del Pensiero. Oggi dopo 2000 anni, questa impostazione che pur con molte criticità, per lungo tempo è stata sufficiente a miliardi di esseri Umani, per mettersi in pace con il senso della propria Vita, non ha più FORZA. Quella "forza" di cui ha parlato il Papa ieri al Concistoro, non è solo la forza fisica di un uomo che ha raggiunto gli 85 anni e che sente addosso il peso degli eventi, ma la dichiarazione di chi si Accorge che ciò che ha resistito per tutto questo tempo nei Cuori degli Individui si è affievolito a tal punto da mettere in "crisi" l'intero Sistema.
Che fare? Sempre che si possa fare qualcosa.
La saggezza suggerirebbe un cambiamento, un adattamento a questo nuovo "sentire" degli Individui. Ma come potrà chi ha scelto un dogma come fondamento della propria missione rinunciare ad esso? ...

... Il gesto del Papa, lascia sgomenti non tanto per le ragioni più o meno plausibili con cui è stato giustificato, bensì per la tragica resa dei conti che rappresenta. E' finito il tempo in cui bastava CREDERE e si sta facendo spazio una Nuova Epoca nella quale sarà sempre più forte la spinta interiore al "CONOSCERE". Ma attenzione non si confondano queste parole come mero esercizio dell'intelletto Umano a scapito della fede.

Il Conoscere verso il quale si dirige l'Umanità che non ha mai smesso di essere bisognosa di riposte, che ha molta più fame e sete di Spirito di quanto non si possa immaginare, è un ritorno alle origini a quella domanda lasciata senza risposta per millenni: "Conosci Te stesso? Se conosci Te stesso conoscerai Dio e l'Universo".
Questa è possibile che sia la nuova sfida per l'Umanità, una strada nuova che porta necessariamente a considerare il "dentro di Sè" come elemento costitutivo del "fuori da Sè". 
... Nulla sarà più come prima. Questo lo sentiamo profondamente e oggi più che mai toccherà a ciascuno essere protagonista di questo Cambiamento. ... Ciò che sta avvenendo nel mondo è un avvertimento e un'occasione allo stesso tempo e come tale deve essere rispettato, ascoltato e capito. Le dimissioni del Papa non sono l'unico messaggio. Sarà inevitabile poi dividerci sulle ragioni della decisione del Pontefice, quelle ufficiali della stanchezza e quelle ufficiose che ipotizzano pressioni dei gruppi di Potere Mondiale che detengono di fatto il patrimonio finanziario del Vaticano e di tutta la Chiesa i quali, si dice, non abbiano accettato di buon grado la decisione di Ratzinger di ritrasferire tutte le ricchezze in Vaticano. E per questo hanno dimostrato di essere disposti a tutto, ma soprattutto di avere la forza, loro si, di imporsi anche sul Papa. Ma ahimè neppure lor signori, potranno fare molto per fermare il Cambiamento in atto. Gli eventi che accadono attorno sono come un rumore forte che cerca di svegliarci. Più non ci sveglieremo più il rumore e gli eventi saranno forti. Una parte sempre più grande del nostro Essere Umani, ci chiede di Accorgerci di chi siamo davvero. Se ci riusciremo sarà una Nuova Epoca di prosperità, armonia, amore e condivisione, se falliremo il cerchio della Schiavitù si richiuderà un'altra volta ai polsi. Ancora una volta all'Uomo spetta la decisione finale, nessuno potrà interferire nell'esercizio del libero arbitrio che è fondamento stesso della sua Natura. Di cui molto ancora rimane da scoprire.Armando Siri



"...Tutto ciò conferma la necessità, per tutti noi, di accelerare il processo di consapevolezza collettiva per la fondazione di uno stato e di un’Europa laica. Con l’auspicio che ci si possa liberare di questa forma di esercizio del potere collettivo, dove a turno, nel nome di Dio, o del comunismo, o del fascismo, o del liberismo, o del libertarismo, a turno, gruppi di individui che si considerano superiori al resto della collettività usano le preoccupazioni generali nate dal disagio comune per decidere del destino delle masse. Per quanto riguarda noi piccoli animaletti che subiamo le decisioni del vertice senza poter opporre, per necessità storiche, una diversa visione del mondo, mi auguro davvero che questa “scelta epocale” di papa Ratzinger, squisito teologo, serva a tutti noi, per convincerci sempre di più della assoluta necessità di cambiare capitolo della Storia del mondo: mandare a casa tutta l’attuale classe dirigente italiana, corrotta, falsa, disonesta. Lo fa il papa con i suoi, non possiamo farlo noi con i nostri politicanti? Questo, a mio avviso, è il messaggio forte da parte sua. “È lo Spirito Santo che dà la sveglia alla Storia: è arrivato il momento di cambiare”, così i teologi e i cattolici più evoluti socialmente impegnati, oggi, leggono gli attuali avvenimenti. Come dire (tradotto per noi tutti laici): “Forza ragazzi! Abbiamo perfino Iddio dalla nostra parte; possiamo mandarli tutti in pensione". Come dicono su un loro sito i cattolici pensanti americani che partecipano a occupy wall street: “Thank you Pope, for the great input!”."  Sergio Di Cori Modigliani

"In questo mese di febbraio ho avuto una serie incredibile di intoppi e di difficoltà. Ho lottato giorno e notte per risolverli tutti, ma nulla avviene a caso. Poi "grazie" anche alle dimissioni del papa, ho capito che a febbraio si sta macerando tutto il vecchio e che solo a marzo può sorgere il nuovo.
... La crisi non è solo finanziaria, ma è anche prima di tutto della cultura alla base di qualsiasi potere, chiese, governi e accademie. Oltre a tutti i suoi problemi, ormai ben noti, la chiesa cattolica ha anche quello di fondo che riguarda tutte le altre chiese: la presunta rappresentanza di un "dio" misogino, punitivo e morbosamente interessato alla sessualità umana.
Sia le religioni che le scienze hanno ancorato le menti umane a una memoria falsa e distorta del passato. Noi italiani, in questa fase, siamo i protagonisti della storia, abbiamo lo spessore culturale per ripudiare davvero la guerra e riconoscere la Via per la libertà: la Vita, la Forza che sta stimolando la nascita di una nuova Coscienza Umana" Giuliana Conforto.

Cosa pensa biglino delle dimissioni del papa?

"PENSO CHE NON SI DEBBA ESSERE TROPPO FRETTOLOSI: UNA ANALISI DELLE MOTIVAZIONI COMPLESSE CHE HANNO DETERMINATO LE DIMISSIONI DEL PAPA POTRÀ ESSERE FATTA TRA QUALCHE TEMPO, NON PRIMA DI CONOSCERE LA PERSONA E LE DECISIONI DEL SUO SUCCESSORE."
 Mauro Biglino

Io non so che segreti e che motivazioni ci siano dietro l'atto compiuto da Ratzinger e non voglio fare dietrologie; so che quando ho appreso la notizia, non mi sono stupita. In una visualizzazione di fine 2010 avevo "visto" il Vaticano crollare, con tutti i suoi ori e i suoi sfarzi;  credo che quello che stia crollando veramente sia l'epoca della paura che ha generato e nutrito i mostri che, cristallizzandosi all'esterno,  governano le nostre vite con la tirannia del potere. Percepisco chiaramente come in questa fase la scommessa e l'opportunità siano quelle di prendere in mano il proprio potere personale ed assumersene la responsabilità. Solo così diamo modo ad una Nuova Era di nascere: un'Era che ci porterà fuori dalle certezze indotte, ma ci aprirà a nuove sfide di ricerca ed approfondimento del Mistero che siamo. 
Samaya Elena Trezza
  
E Tu cosa pensi?



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