lunedì 20 maggio 2013

equilibrio perfetto






Ho appena visto questo video, postato su Facebook.
Ho osservato la sequela di pensieri e reazioni che si sono susseguite dentro di me, man mano che scorrevano i secondi: all'inizio curiosità, poi incredulità; a questo punto è subentrata l'impazienza: ho avuto l'impulso di accelerare ed andare direttamente alla fine, giusto per vedere se riusciva nell'intento e...  proprio perchè l'osservatore che è in me era attivo e vigile, me ne sono accorta. Incantesimo.
E' stato così infatti che, mentre le incredibili immagini continuavano a scorrere, ho colto il messaggio meraviglioso insito nel video: non contava il risultato, ma la concentrazione meditativa dell'attimo. Non solo della splendida signora equilibrista, ma la mia. 

Mi sono soffermata a pensare quanto il delicato e perfetto equilibrio della vita esista solo se siamo presenti, totali, e come esso sia possibile e potenzialmente presente in ogni attimo purchè la nostra paura e confusione non disperda in inutili rivoli la pura acqua della nostra magica esistenza.





I passi sono pochi... semplici:
la consapevolezza di ogni cosa, così com'è, nonostante le manchevolezze o imperfezioni;
la vigilanza costante, che rende utile ogni esperienza.
Il cambiamento che quindi arriva, ma non serve curarsene.
La perfezione? oh bhè...  a questo punto... già presente!    


3 commenti:

  1. Ciao Elena, confesso... mi sono commossa, profondamente.
    in questa presenza a se stessa, in questo perfetto gioco di equilibrio ho scorto la POESIA del vivere.
    nulla di utile, niente che serva, ma è proprio in questo essere svincolato dal piano della realtà materiale che si cela la magia di questa danza lieve e lenta.

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  2. si patrizia hai ragione. Infatti proprio per questo secondo me va molto in profondità

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