lunedì 29 luglio 2013

Manifesto della leggerezza




Sono abituata a scrivere di mio pugno su questo blog, ma le parole che seguono, quasi un manifesto programmatico di "A PASSO LEGGERO", sono già pienamente conformi al mio pensiero, quindi le trascrivo senza modificare o aggiungere nulla.





Lasciate ogni affanno, lasciate i pensieri e ogni pesantezza del vostro vivere.
Sentitevi leggeri.
La Leggerezza è una vibrazione meravigliosa: dà la giusta misura ad ogni evento.
Con la Pesantezza tutto si complica, laddove con la Leggerezza tutto si risolve.
Sentirsi leggeri ci porta in una condizione magica perché è la condizione del Cosmo, la condizione attraverso la quale tutto accade, la condizione attraverso cui le leggi del Cosmo possono operare indisturbate perché non più intrappolate dalla vibrazione della Mente.
Gli affanni fanno parte della Vita, ma l’affanno vissuto con positività, in modo costruttivo, ci conduce ad una Vita priva di affanni.
Quando abbiamo imparato a gestire la nostra Vita con Leggerezza non dobbiamo più temere le situazioni che giudichiamo avverse (che in realtà ci siamo attirati), perché queste saranno così intrise della nostra positività, così leggere che… non ci faranno più Paura.
Lasciare gli affanni vuol dire sentirsi leggeri, ma non si devono lasciare in un luogo in cui poi si possono ritrovare.
Bisogna proprio abbandonarli e dimenticarsi completamente della loro esistenza.
L’affanno è una pesantezza inutile che noi ci portiamo sulle spalle.
La Vita, l’Evoluzione non vanno avanti attraverso la vibrazione dell’affanno, ma attraverso la vibrazione della risoluzione dell’affanno.
Non dimenticate mai che non siete su questa Terra per dimostrare qualcosa, per apparire agli altri, per lasciare la vostra impronta.
Siete su questa Terra semplicemente perché la Vita ha permesso che voi viveste, con l’unico scopo dell’Evoluzione: la Vita vuole usarvi.
UMILTÀ – LEGGEREZZA - CONSAPEVOLEZZA – ORA

C.Parola


E a consolidare queste parole, eccovi una storiellina che la dice lunga sul prendersi troppo sul serio (grazie Deva!) !!

Sono le tre di notte. La corazzata della VI flotta degli Stati Uniti è di ritorno da una guerra.
A un certo punto il tenente di vedetta avvista un punto sul radar.
Immediatamente scatta la procedura: - "Qui è la Corazzata della VI flotta degli Stati Uniti d'America che vi ordina di virare di 10 gradi a tribordo per evitare la collisione - Passo!"
La risposta non si fa attendere, ma in modo meno formale: - "Spo-sta-ti tu".
Il tenente agitato ripete la procedura: - "Qui è la Corazzata della VI flotta degli Stati Uniti d'America che vi ordina di virare di 10 gradi a tribordo per evitare la collisione - Passo!"
Dall'altra parte, con imperturbabilità: - "Spo-sta-ti tu"
A questo punto il tenente è in preda al panico, non sa più che fare.
Suona l'allarme generale e nel giro di cinque minuti sale in cabina di comando l'ammiraglio, che viene aggiornato dell'accaduto.
L'ammiraglio prende in mano il microfono e senza tanti preamboli urla: - "Qui è il l'ammiraglio Stokausen della VI flotta degli Stati Uniti d'America. Vi ordino di virare immediatamente di 10 gradi a tribordo - Passo!"
E dall'altra parte: - "So' Gigi, il guardiano del faro. Spo-sta-ti tu".


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