giovedì 3 aprile 2014

i giusti, semplicemente



I giustiJorge Luis Borges
Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere una etimologia.
Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che intuisce un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.

Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo

Perdonate il riferimento autoreferenziale (il protagonista del video linkato qui sotto è mio figlio), ma all'elenco di Borges aggiungerei: 

giovani creativi e vitali
che  semplicemente
portano in manifestazione la loro Essenza

 

Ce ne sono stati in ogni epoca, ma oggi mi sembra ce ne siano di più. Sono tanti e stanno costruendo il Nuovo Mondo, semplicemente popolandolo con la loro bellezza.  

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