martedì 1 aprile 2014

quando la medicina parla di INTEGRAZIONE



Che leggerezza questa notizia! Sembra che ci provino davvero, a Pitigliano, a non alimentare più la dicotomia medicinasi/medicinano, a superare insomma il conflitto tra tradizionale e alternativo, chimico e naturale, interventista e preventivo e quant'altro.

Io ho una mia idea ben chiara, come molti sanno, ma mi fa star bene pensare che chiunque possa avere la propria e possa scegliere in autonomia a seconda di quello che prova, del momento che vive, di ciò di cui il suo corpo e la sua psiche necessitano, senza dover combattere, rivendicare, dimostrare, chiedere, cercare. Senza sforzo insomma, ma in serenità di coscienza e sentendosi accolto e sostenuto in ogni caso. Questo è il mio protocollo terapeutico, il paradigma al di sopra dei paradigmi, che io professo:

accoglienza e sostegno 
della libera e responsabile scelta personale
in ogni campo  

ma leggiamo:

che ne dite del

PRIMO OSPEDALE DI MEDICINA INTEGRATA?

Sto parlando di medicina allopatica e medicina alternativa conviventi felici di un'unica struttura ospedaliera che associa entrambe e offre quindi ai pazienti la scelta su un duplice percorso: tradizionale e bionaturale accedendo ai servizi attraverso una semplice prenotazione Cup. 



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