giovedì 22 maggio 2014

vai col flusso





“Ti sei mai soffermato ad osservare un torrente di montagna dopo un temporale? Tutto defluisce verso valle, trasportato via dalla corrente impetuosa, in un movimento inarrestabilmente vitale.
Proprio tutto? No, se guardi con attenzione, ti accorgi che ci sono dei punti, in genere vicino le sponde, dove si formano delle zone morte, delle aree che la corrente non riesce a coinvolgere nel suo moto defluente.
Se un pezzo di legno o un altro detrito galleggiante finiscono in quel punto, cominciano a girare in tondo, sempre alla stessa velocità, sempre lungo la medesima orbita, in modo ossessivamente monotono.
Basta però che intervenga una piccola variazione – ad esempio due legni che si toccano tra loro, facendo si che uno di essi arrivi a lambire la corrente centrale – ed ecco che il movimento ripetitivo e coatto si trasforma in un viaggio spumeggiante verso un mare sconosciuto ed anelato.
Se ti succede in questo momento di trovarti in una di queste gore, se ritieni che non esistano vie d’uscita al tuo girare in tondo, pensa a quel pezzo di legno e seguine l’esempio. Basta un niente a capovolgere la situazione; è sufficiente che il legno opponga un lato diverso al flusso orbitale, o che un altro detrito, finendo nella zona morta, conferisca al primo una spinta, o che nuova pioggia ingrossi il torrente, o…
E’ sufficiente che ti soffermi per qualche istante a valutare la situazione, il tuo desiderio di uscirne, le potenzialità a disposizione, i punti su cui far leva, gli elementi da sfruttare, e che tu contatti la tua Essenza. Senza accorgertene, ti troverai a fluire verso il tuo mare tra mille spruzzi che te ne cantano le meraviglie” D. Riva

A me è successo e succede. Quanto più esercito l'osservazione, quanto più mi soffermo sui miei stati mentali e emotivi, tanto più è semplice ed immediato riuscire a cogliere lo spunto che invariabilmente la vita ci offre, per trasformare la stagnazione o la coazione a ripetere in flusso. Non lasciamoci prendere da automatici comportamenti o da depressive letture della realtà! Non restiamo impigliati nella rete della disillusione e della rassegnazione! Cerchiamo l'aspetto celato delle cose, cerchiamo la risorsa energetica dentro di noi, alitiamo vita, tuffiamoci nel gorgo del cambiamento! panta rei, tutto scorre... siamo parte dell'Esistenza, viviamola con coraggio ed entusiasmo.  


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