giovedì 30 ottobre 2014

lezioni di vita




A volte davvero il percorso evolutivo passa attraverso strade dure. Con una loro bellezza, oserei dire.

Non c'è molto da commentare al messaggio di Brittany Mainard, che a 29 anni sceglie di levarsi la vita perchè affetta da un tumore al cervello.
Qui, ora, adesso. Questo è il suo lascito. Nulla da aggiungere.




lunedì 27 ottobre 2014

l'arcano del momento presente: il DUE di Bastoni




Vuoi vincere la battaglia? Confrontati con te stesso


A differenza del post del novembre 2012, questo due di bastoni odierno risuona più strategico e concreto. In effetti la mia percezione energetica è proprio che i tempi stiano cambiando nella direzione di una maggiore aderenza a quella che viene identificata come "realtà" materiale, contingente. 
Da due anni a questa parte sempre di più siamo orientati a manifestare la visione concepita fino al 2012 nel quotidiano, e questo non è sempre facile, anzi, direi frequentemente frustrante e faticoso. 
Il cammino è lungo, ovviamente, (e anche molto breve, se ci ricordiamo che il futuro non esiste e che esistiamo solo nel qui ed ora...), e osservo come la conflittualità aumenti al pari della consapevolezza orientata verso scelte di pace. Insomma, si sta inasprendo il dualismo esterno, collettivo, e questo sollecita inevitabilmente i dissidi interni e le lotte tra parti di noi (interventista/neutralista).
Il due di bastoni è l'arcano di questo momento: ricordati chi sei... sta suggerendo! E soprattutto: guarda dove sei! Ma leggi il post sul Due di Bastoni  su tarocchitae.

Per rinfrancarti poi ripassa 

post: il rituale della felicità


sabato 18 ottobre 2014

Trasformazione Creativa


Trasformazione creativa: di una realtà, un modo di pensare, un modo di vedere.



Oggi osservavo le scie chimiche allargarsi e coprire il cielo fuori la mia finestra: ho osservato come un senso di sgomento e di rabbia crescesse inevitabilmente dentro di me e mi inducesse una sensazione di impotenza.
Per contrastarla, esco a fare la spesa e a regalarmi un caffè consolatorio. Al bar incontro la mia vicina di casa (stesso affaccio delle finestre, stessa vista, stesse albe con cielo terso che poi, per tutta l'estate, si sono trasformate in giornate velate e umide...). Commento la cappa di afa e grigio di oggi e accenno alla - per me evidente - causa indotta dagli aerei che vengono, fanno il loro servizio, e scompaiono. Lei mi guarda attonita: ma quali aerei??? Ma quali scie??? Le faccio presente che sono mesi che questo fenomeno è sotto i nostri occhi quotidianamente. Lei nega di aver mai visto.

Perfetto. Sappiamo che viviamo in una illusione spazio/temporale dove la percezione sensoriale crea una realtà personale e mai come stamattina mi è stato chiaro.

Non mi sembra di riuscire ad ignorare ciò che vedo, nè credo che sarebbe utile. Posso scegliere però di disidentificarmi dall'emozione che la "realtà" percepita mi suscita e apportare delle correzioni: scelgo di usare l'ironia e la fiducia che trovo nel mio cuore, e scrivo una poesia buffa sulla mia "nuova realtà" e su quella che nascerà appena l'esperienza del buio sarà trasformata da coscienze espanse (compresa la mia! :-) ).


Laboratorio Alchemico

Vivo in un paese piccolo
dove ogni muretto ha un gatto personale
e ogni giornale al bar
il suo lettore occasionale.

Al giorno mi svegliano gli uccelli
quando non vogliono cantare le campane; 
il territorio da esplorare è così vasto
che per l'altrove non c'è tempo e spazio.

E' un mondo dove le scie chimiche nel cielo
sono i tratti del disegno di un bambino.
Bello! - gli dico - ancora un poco, un poco ancora...
e poi disegneremo rugiada del mattino.


Esempi concreti di trasformazione creativa


Urban Knitting!!


Quando la separazione diventa unione




       

mercoledì 1 ottobre 2014

sveglia, sveglia, sveglia!!





Assisto al senso di scoramento, impotenza e sfiducia che aggredisce gli abitanti di questo paese afflitto che è l'Italia. Mi sembra evidente  che le prospettive economiche ed ecologiche siano sempre più nere, intendendo per ecologico ciò che è benefico e utile per l'ecosistema uomo e l'ecosistema natura di cui l'uomo è parte. Abbiamo trascorso un'estate metereologicamente stranissima, fredda e cupa; n realtà mi è sembrato - e non si tratta di fumose teorie del complotto ma di semplice constatazione - che bastasse alzare lo sguardo verso il cielo la mattina presto e osservare i numerosissimi aerei che lasciavano scie chimiche, per comprenderne la causa neanche tanto nascosta. Chi ancora finge di ignorare il fenomeno o lo nega potrebbe raccogliere un pò di coraggio e chiedersi se è ancora il caso di girare la testa dall'altra parte.
Quando era piccolo piccolo, mio figlio giocava con me a nascondino: come molti bambini, ad un certo punto si copriva gli occhi con le manine e, non vedendomi, era convinto di essere anche lui invisibile. Credo che sia un pò quello che stanno facendo in molti: se non guardo la bruttezza, se cerco di evitare di vedere la realtà forse per magia essa scomparirà.
Temo che non funzioni proprio così. Per quanto ritenga necessario non indulgere in pensieri negativi e tematiche demoralizzanti e di basso impatto vibrazionale, è pur vero che viviamo in un mondo duale dove luce e ombra coesistono. Finchè questo sarà reale per ognuno di noi, sarà utile e efficace provare a trasformare non eludendo, ma CREANDO. Per creare dobbiamo attingere alle risorse energetiche vitali che includono anche la forza, il coraggio, l'intensità della rabbia e la vivacità  della passione che spesso collochiamo idealmente in una zona d'ombra dentro e fuori di noi e che, in quanto tale, tendiamo a disconoscere. 
Creare è l'unica grande opportunità che abbiamo per evolvere; implica il vivere, nel senso di sentirsi vivi, non semplicemente passivamente respiranti. Pertanto, se ne sentiamo la necessità, assumiamo per un mesetto Gentian (uno dei rimedi di Bach), facciamo qualche passeggiata corroborante all'aria aperta, ascoltiamo musica che ci piace e... 

CREIAMO IL MONDO CHE VOGLIAMO