mercoledì 1 ottobre 2014

sveglia, sveglia, sveglia!!





Assisto al senso di scoramento, impotenza e sfiducia che aggredisce gli abitanti di questo paese afflitto che è l'Italia. Mi sembra evidente  che le prospettive economiche ed ecologiche siano sempre più nere, intendendo per ecologico ciò che è benefico e utile per l'ecosistema uomo e l'ecosistema natura di cui l'uomo è parte. Abbiamo trascorso un'estate metereologicamente stranissima, fredda e cupa; n realtà mi è sembrato - e non si tratta di fumose teorie del complotto ma di semplice constatazione - che bastasse alzare lo sguardo verso il cielo la mattina presto e osservare i numerosissimi aerei che lasciavano scie chimiche, per comprenderne la causa neanche tanto nascosta. Chi ancora finge di ignorare il fenomeno o lo nega potrebbe raccogliere un pò di coraggio e chiedersi se è ancora il caso di girare la testa dall'altra parte.
Quando era piccolo piccolo, mio figlio giocava con me a nascondino: come molti bambini, ad un certo punto si copriva gli occhi con le manine e, non vedendomi, era convinto di essere anche lui invisibile. Credo che sia un pò quello che stanno facendo in molti: se non guardo la bruttezza, se cerco di evitare di vedere la realtà forse per magia essa scomparirà.
Temo che non funzioni proprio così. Per quanto ritenga necessario non indulgere in pensieri negativi e tematiche demoralizzanti e di basso impatto vibrazionale, è pur vero che viviamo in un mondo duale dove luce e ombra coesistono. Finchè questo sarà reale per ognuno di noi, sarà utile e efficace provare a trasformare non eludendo, ma CREANDO. Per creare dobbiamo attingere alle risorse energetiche vitali che includono anche la forza, il coraggio, l'intensità della rabbia e la vivacità  della passione che spesso collochiamo idealmente in una zona d'ombra dentro e fuori di noi e che, in quanto tale, tendiamo a disconoscere. 
Creare è l'unica grande opportunità che abbiamo per evolvere; implica il vivere, nel senso di sentirsi vivi, non semplicemente passivamente respiranti. Pertanto, se ne sentiamo la necessità, assumiamo per un mesetto Gentian (uno dei rimedi di Bach), facciamo qualche passeggiata corroborante all'aria aperta, ascoltiamo musica che ci piace e... 

CREIAMO IL MONDO CHE VOGLIAMO




  

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