giovedì 15 ottobre 2015

RESISTI! MA NON CAMMINARE DA SOLO...




Cammino per strada e incontro gente che si lamenta: delle malefatte del governo, della corruzione, del carovita, delle tasse inique, della mancanza di prospettiva dovuto allo strapotere delle lobbies che ci comandano e dell'arroganza della Troika europea.

Gli scandali dilagano. Il telegiornale è inascoltabile. Le bollette continuano ad arrivare, sempre più care, la sanità e la scuola affondano come la speranza di sbocchi professionali.

Non tutte, ma alcune delle persone con le quali parlo sono perfettamente consapevoli  dei meccanismi perversi nei quali siamo imprigionati ad arte e nella progressiva e ormai neanche più lenta o velata erosione dei nostri diritti. Quello che osservo è che molti sanno e, proprio perchè si rendono conto della stretta mortale in cui questo sistema globale ci stringe, sentono acuire la rabbia per l'ingiustizia. 

Mi rivolgo a coloro che sono svegli, ma bloccati nella morsa dell'impotenza e della disperazione strisciante.


1) assumete GORSE. 

Questo fiore  è la magica risposta di Edward Bach a coloro che sentono il terreno cedere e stanno perdendo l'energia sufficiente per lottare. Gorse è un raggio di sole tra le nubi, è calore quando c'è freddo. E' nuova speranza, linfa vitale. 4 gocce 4 volte al giorno, per rinnovare la spinta interiore al cambiamento, non solo per noi stessi, ma per incidere sull'inconscio collettivo.



2) agite nella comunità

E' il momento di controbilanciare come ci è possibile l'azione distruttiva e boicottante che subiamo quotidianamente rispetto alla nostra capacità di Essere quello che siamo chiamati ad essere: uomini liberi e non schiavi robottizzati. Lavorare all'interno del nostro intimo, tra le pareti domestiche del nostro mondo interiore, rifugiandoci nelle nostre pratiche spirituali o altro, è necessario ma non più sufficiente. E' tempo di incidere a livello comunitario. Non ha importanza se la collettività di cui facciamo parte non è ricettiva come vorremmo, quello che conta è fare la propria parte. Ricordiamoci Gaber

Cerchiamo altri come noi, uniamoci e usciamo nel mondo. Associazioni, gruppi, movimenti, quello che conta è trasformare, un passo alla volta, la realtà intorno a noi. Contaminiamo il nostro quartiere, la città, il paese, la scuola, la palestra, con azioni visibili e in controtendenza rispetto al potere dominanti che ci vuole succubi! Un piccolissimo esempio? A Città della Pieve, con il gruppo ecologista abbiamo organizzato una giornata di sensibilizzazione e informazione dedicata al pane e al cibo buono, sano, semplice. Stiamo cercando di istituire un frutteto comunitario e compriamo attraverso il GAS. Qualcosa sta cambiando nelle abitudini di alcuni e qualcosa sta trasformando le opinioni dominanti. Questo è solo una piccolissima goccia nel mare, ma iniziative di ogni genere stanno nascendo ovunque nel mondo, Non demordiamo,


3) assumetevi le vostre responsabilità

Assumiamoci la responsabilità delle nostre scelte: cosa compriamo, cosa consumiamo, cosa pensiamo, cosa diciamo, facciamo, cosa votiamo... finchè avremo modo di votare. Cerchiamo di non cadere nei tranelli!!!!




Ricordiamoci che siamo Esseri di Luce e comportiamoci come tali. 
Ricordiamoci soprattutto che 

insieme si può
    


E infine ricordiamoci che è nostro compito tenere accesa la Luce...
qualsiasi cosa stia accadendo.
Grazie a tutti.


Nessun commento:

Posta un commento