giovedì 3 dicembre 2015

E' ANCORA COSI'?


Guardiamo che accade: grazie alla crisi, alle difficoltà economiche e all'incertezza politica, molti di noi stanno cambiando il modello di riferimento. Non più acquisti, cibo, viaggi, scelti indiscriminatamente, ma maggiore attenzione alle scelte, anche da parte di chi potrebbe ancora permetterselo. 
Vedo con i miei occhi che il piacere dell'acquisto di beni voluttuari è diminuito, e non solo perchè si hanno meno soldi in tasca; credo che stia evolvendo il parametro con cui stabiliamo le priorità. 
Nuovi bisogni emergono al posto dei precedenti: stare bene con gli altri e con se stessi, il desiderio di semplicità e essenzialità, la qualità del tempo, una aumentata coscienza ecologica.... osservo che sono sempre più diffuse una generica idiosincrasia per i ritmi frenetici della vita lavorativa e una certa intolleranza per i nostri spazi ingolfati da un mare di cose inutili.

Stiamo operando un passaggio. Non tutti, è ovvio. Ma sta accadendo. Siamo come una barca spinta dal vento; ancora senza una direzione chiara seguiamo la scia, ci spostiamo. Osserviamoci, prepariamoci. Quando sarà il momento, ci sarà da dirigere la prua verso nuovi lidi. 




    

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