domenica 20 agosto 2017

IDENTIFICAZIONI...

Ridiamoci su, con leggerezza e spirito, ma cogliamo anche l'occasione di osservarci e, prendendoci un pò in giro, distaccarci dalle nostre identificazioni e dalle forme pensiero connesse... 
(qual è l'identificazione della disidentificazione??! 😆 )



"Ti è arrivata una cartella dell'Agenzia dell'Entrate...

- Il NEW AGE: l'universo sta cercando di dirti qualcosa!
- Il GURU: bene stai pagando il tuo Karma!
- l'EXTRATERRESTRE: Ashtar Sheran ti sta mettendo alla prova per darti una missione per salvare il mondo!
- Il COMPLOTTISTA: è una truffa da parte dello stato ladro in combutta con gli illuminati per tenerti schiavo!
- Il VEGANO: non stampare la bolletta, non abbattere alberi !
- Lo STATALISTA: le tasse sono una cosa buona e giusta, servono per far funzionare il nostro meraviglioso paese
- L'OCCULTISTA: Dammela a me che ci faccio un rito nero così chi incassa muore!
- La DONNA SACRA: prendi la bolletta e sotterrala nella notte di luna piena assieme a questi minerali e ad un seme di nocciolo, poi accendi un fuoco e, danzandoci intorno, chiedi a madre terra di pagarti la bolletta... se il giorno dopo non spunta un albero che frutta soldi allora non sei una persona di cuore.
- Il TANTRICO: dobbiamo fonderci in un amplesso cosmico in modo che innalzi le tue energie, più sono basse e più multe ti arrivano! 
- Il SANTO: sia fatta la volontà di Dio, e ringrazia gli angeli che non sia costata il doppio!
- Il GURDJEFFIANO: sii presente! E placa i tuoi "io" distruttivi che condizionano la tua vita! 
- Il COUNSELOR: la bolletta è una scusa, abbracciami e dimmi perché sei triste! Chi ti ha picchiato da bambino! 
- Il COSTELLATORE: colpa dei sensi di colpa
- il TRANSURFER: puoi andare al Zero Point Energy e cambiare universo, dove non esistono le bollette ma solo unicorni che cagano gelati
- la SELFIER: mi faccio una foto con la bolletta
- L'ANARCHICO: me ne fotto tanto io vivo in una capanna nel bosco, che mi trovino se ci riescono!
- Il RISVEGLIATO: le risposte che cerchi al di fuori di te le trovi nel tuo dolce cuore!
- L'ASTROLOGA: mi spiace ma hai Saturno contro, fino alla fine dei tuoi giorni... ma su con la vita! 
- l'HAMERIANO: stai vivendo uno shock, appena pagherai andrai in vagotonia e ti uscirà un herpes sotto le palle ma tranquillo è tutto normale!
- Il TESTIMONE DI GEOVA: Geova ti punisce e fa bene!
- La PSICOLOGA : più fai passare del tempo nel pagarla più aumenterà la distonia che creerà una compressione a livello emotivo che prima o poi sfocerà in un raptus assassino! 
- Il CABALISTA: somma dei numeri del prezzo da pagare ti da quel numero pari all'angelo che vuole dirti qualcosa... 
- L'IGIENISTA: fatti un clistere e passa la paura! 
- La CHANNELER: nella tua vita precedente eri un esattore delle tasse ma la tua guida di luce della quinta dimensione ti sta aiutando a risolvere questo problema karmico.
- Il QUANTICO: sei vittima di un concatenarsi di eventi che hanno creato questo paradosso temporale che si ripeterà all'infinito! Quindi pagherai per sempre!
- Il SOVRANO: ancora paghi le bollette? Se ti indentifichi ancora nel tuo io suddito, meriti di soffrire... 
- Il SAGGIO: pagala, non rompere il cazzo e non ci pensare!
- l'ANTIVAX: non ci obbligheranno mai!!!
- Il BERLUSCONIANO: dammela, conosco amici influenti
- il LEGHISTA: prendo la ruspa e andiamo in agenzia
- L'AVVOCATO: vivi ancora in Italia e ti intesti le cose?"


grazie Laura!


venerdì 7 aprile 2017

PILLOLE DI PENSIERO QUANTICO




E' tempo di quanti... tempo di osare nuove strade. Giochiamo?



LA LEGGE DELLA SINTONIA 


In tanti conoscono la Legge di Attrazione: quello che emani torna indietro. 

Questa legge fa credere che noi siamo dei magneti che attiriamo quello che desideriamo. 
In realtà, quello che davvero accade è che 
ci sintonizziamo sulla realtà desiderata, e non attiriamo assolutamente nulla

La stragrande maggioranza è davvero convinta che basti semplicemente pensare positivo o ripetere come un pappagallo una frase durante la giornata per attirare la positività o la nuova realtà. Ma davvero sei convinto che basti ripetersi qualcosa (anche se profondamente hai paura che accada il contrario) per far si che l’Universo soddisfi le tue richieste? Se fosse davvero così, ti sei mai chiesto perché a volte funziona e altre volte no? 

Probabilmente vuol dire che bisogna approfondire la Legge della Sintonia

Le nostre emozioni e il nostro programma mentale inconscio ci sintonizzano sul tipo di realtà che (inconsapevolmente) crediamo reale. 
Nessun pensiero razionale ha il potere di attivarla

Se sei arrabbiato, ti sposti su un ramo di realtà abitato da eventi che ti porteranno altra rabbia; se sei sinceramente felice, andrai a sintonizzarti su una realtà piena di felicità. Ovviamente, se sei pieno di credenze negative, di paure e ansie, ti sintonizzerai (senza volerlo consapevolmente) sul quel tipo di realtà nefasta. Infatti, molti affermano che devi ripeterti frasi positive per “attirare” (ma non attiriamo nulla) cose positive. 

La storia della ripetizione funziona solo se pensiero razionale e inconscio sono allineati

Ma se hai credenze profonde limitanti che lavorano contro la tua volontà razionale, ripetersi una frase positiva o immaginare tutti i giorni la realtà desiderata non serve a nulla: comunque 
ti sintonizzerai sulla realtà che il tuo programma inconscio desidera.

Il Focus Universale è una capacità che usavamo molti millenni fa. E’ dentro di noi, la usiamo in minima parte, ma è lontana anni luce dal suo potere reale. Esiste una specifica volontà che vuole tenere segreto questo Focus alla massa. È meglio raccontare loro che ci sono pochi essere umani che hanno il privilegio di fare da intermediari con il divino. Per costoro, la massa deve essere un semplice gregge da tenere in un recinto e da portare a spasso con il cane da pastore sempre pronto a rimettere in riga la pecora che decide di andare fuori dal gregge. 

Cerchiamo di capire insieme come funziona il Focus Universale.
Come primo passo voglio sfatare il mito assurdo che basti pensare qualcosa per materializzarlo. Infatti, molti obbiettano: “Se tutto dipende dalla nostra coscienza, perché quando visualizzo un fascio di banconote, queste non si materializzano?”.Vedremo che questo non è possibile per tre motivi principali: 


1. Nell'esempio di sopra si sta usando il Focus Ordinario (quindi, non quello Universale). 

2. Nella linea di vita che abitiamo è impossibile infrangere le leggi fisiche conosciute. Per questo motivo non è possibile materializzare qualcosa dal nulla. 
 
3. Pensare che basti pensare qualcosa per materializzarlo dal nulla va contro il sistema di credenze che ci dice come funziona la realtà che abitiamo. Non è possibile (o è estremamente difficile) fare qualcosa che crediamo (profondamente e realmente) irrealizzabile. 

Occhio a non confondere quello che pensi di credere razionalmente/consapevolmente e quello che credi realmente/profondamente. Questo è l’errore che molti neofiti commettono. 


Il Focus è la somma del desiderio e dell'azione.

In altre parole, quando desideri qualcosa agisci concretamente per manifestare quello che era un semplice pensiero nella tua testa

Ogni giorno sperimenti questo tipo di esperienza, senza la quale la tua vita sarebbe passiva e simile a quella di un vegetale. Questo tipo di Focus amo definirlo Ordinario. In maniera più specifica si manifesta grazie all'impiego delle tue personali forze sulla tua unica linea di vita. Non ti appelli a nessun intervento divino, ma solo a quello che sei in grado di fare. Ad esempio, se hai in mente di comperare un automobile, vai dal concessionario, firmi il contratto e sei al volante dell’oggetto dei tuoi desideri. Oppure, se non hai sufficienti soldi, ti rivolgi ad una finanziaria o aspetti di averne a sufficienza per comperarla. Pertanto, la desideri, usi le tue forze e comperi l'auto. Nulla di trascendentale. Non è che il semplice desiderio la fa materializzare dal nulla: questo non è possibile in quanto ti stai muovendo sulla tua linea di vita dove è impossibile infrangere le leggi fisiche. Infatti, non a caso stiamo parlando di Focus Ordinario. Molte tecniche di sviluppo ed eccellenza personale non fanno altro che applicare questo tipo di Focus grazie a questionari, visualizzazioni e analisi di costi/benefici/risorse. 

Il Focus Universale, invece, si realizza quando fai qualcosa grazie all'aiuto dell'Energia Universale e ti collochi su altre linee di possibilità (quindi, ti sposti dalla tua linea di vita). 
Questo tipo di Focus è presente quando riesci a manifestare un desiderio che va oltre le tue normali possibilità

Ad esempio, se decidi di trovare immediatamente parcheggio libero (non a pagamento) in pieno centro a Milano durante un normale giorno della settimana, le tue possibilità sono molto scarse: l'obiettivo non è completamente sotto il tuo controllo e per quanto tu possa sforzarti non è detto che tu ci riesca. Anzi, oserei affermare che è un desiderio davvero difficile da manifestare con il Focus Ordinario. In questi casi entra il ballo quello Universale: semplicemente ti aspetti di trovare parcheggio senza dubbi o esitazioni. Per applicare questo tipo di Focus devi avere lo stesso atteggiamento che hai quando decidi di prendere un caffè sotto casa: lo desideri, ti vesti e vai a berlo. Non vi è nessun dubbio sul fatto che tu possa sorseggiarlo, nessun desiderio esagerato o timore che non possa manifestarsi: lo desideri e vai a prenderlo. 

Bene, uno dei più grandi errori che commettono molti autori su questo argomento è dire di desiderare costantemente e in maniera spasmodica il nostro desiderio. Perché è un errore? Per tre motivi principali: 

1. Se ti limiti a desiderare, non stai applicando il Focus Universale (ma neanche quello Ordinario) perché l'azione è necessaria

2. Un eccessivo desiderio nasconde la paura di non ottenerlo, dubbi o incertezze. Per la legge della Sintonia, ti stai sintonizzando sul ramo di realtà delle paure/dubbie/incertezze

3. Non stai applicando la legge della Bipolarità: prima si desidera e poi ci si distacca per far scorrere l’energia


Quindi, il Focus Universale si applica con la stessa tranquillità di quando decidi di andare a prendere un caffè al bar sotto casa

vincenzo fanelli


mercoledì 8 marzo 2017

8 MARZO DI RINASCITA

ero in procinto di scrivere un post sul femminile, ma ho ricevuto da una sorella (grazie Laura) questo link, scritto da un'altra sorella (grazie Valeria), che descrive perfettamente quello che avevo in mente, quindi ripropongo senza cambiare nulla. 
Oggi si chiude un ciclo. E' finita. Energeticamente, siamo oltre. Da oggi, si cambia.

Colgo l'occasione per ringraziare me stessa, quella bionda ragazzina esile, fervente di passione, che solo quattordicenne raccolse tutto il suo coraggio e scelse di partecipare, anche se sola, al grande corteo dell'8 marzo, seguendo una infinita marea umana sconosciuta, negli snodi dell'immensa città metropolitana, sconosciuta anch'essa.

Sono passati 40 anni da quel primo 8 marzo. La rabbia si è trasformata in amore, la fragilità in grande forza. Grazie piccola Elena per aver scelto di onorare il femminile; per aver sentito da subito bruciante sotto i tuoi piedi un percorso che aveva i connotati di una missione. Grazie per l'intensità con cui hai osservato il mondo e hai accettato di svolgere il tuo piccolo compito. Senza di te oggi non sarei Darshana.



"La Donna che si sta risvegliando ha il compito fondamentale di guidare l’Umanità intera verso la salvezza, poichè Lei sola ha il potere di condurre l’Uomo verso la sacralità ed il Divino. Dalla notte dei tempi la Donna ha il ruolo di creatrice di Vita e di collegamento con le Forze dell’Universo intero, un ruolo che ha dimenticato e tralasciato per troppo tempo.
La sua anima si è oscurata, la sua mente ha creduto di dover rivestire altre sembianze, il suo compito sacro si è perso nelle faccende quotidiane, il suo corpo ha dimenticato la venerea bellezza che già possiede, la sua sicurezza è stata delegata alla riuscita nella professione e nel guadagno, la sua amorevolezza è diventata la necessità di imporsi, la sua accoglienza si è trasformata in freddezza, la capacità di comprendere è diventata lamentela continua, la sua certezza d’essere degna d’amore si è trasformata nella ricerca spasmodica di conferme….
La Donna che oggi sente la Chiamata del Cielo, che sta scardinando le sue ultime resistenze, non è nè manager nè imprenditrice, non è quella che mantiene la famiglia utilizzando la sua energia maschile, nè quella che continua a svolgere un lavoro che la fa star male ma al quale non sa rinunciare. Al contrario, spesso è quella che ha sentito il richiamo profondo della propria femminilità ed ha compreso il Dono nascosto nella propria Sessualità, che onora e considera Sacra.
E’ una Donna che ha incontrato un uomo che l’ha resa Madre, ed ha lasciato a lui il ruolo maschile di provvedere ai bisogni materiali della famiglia, prendendosi tempo e spazio per se stessa. Ha imparato dal dolore e dalla sofferenza, ha smesso di svilirsi per bisogno di carezze o di affetto; preferisce essere sola piuttosto che farsi manipolare o rendersi schiava delle sue stesse insicurezze.
Il suo compito attuale non è più quello (che, forse, ha svolto in passato) di sostenere con la propria energia un uomo che sta costruendo il suo impero, nè i propri figli che stanno imparando a farsi strada nella Vita tra tentativi ed errori, ma quello di aiutare l’Umanità intera che sta compiendo una trasformazione epocale. Solo Lei può insegnare l’amore materno, quello che sa comprendere, accogliere, unire, creare famiglia anche con chi viene da lontato. Solo Lei può diffondere collaborazione, fratellanza e sorellanza, amicizia, connessione; solo Lei può creare reti di solidarietà che escano dalla logica del profitto a tutti i costi e privilegino sempre la Vita e l’Amore tra i popoli. Solo Lei può condividere con l’Uomo diritti e doveri, con imparzialità e senza voler dominare.
Questa Donna è la Dea che vive in ogni essere femminile e che è stata per secoli onorata, amata, rispettata e considerata Madre Divina. Questa Dea è unita alle potenti Forze che governano i pianeti, la luna, le stelle, ed agli elementi della natura. E’ fonte di guarigione, di trasformazione e di liberazione dalla schiavitù delle convenzioni e dei pregiudizi, è connessa alla Madre Terra ed al Cielo.
La Donna che si sta risvegliando è tutto questo e molto di più, è acqua per  gli assetati, è fuoco per chi agonizza nella mancanza di passione per la Vita, è ferro affilato come spada per tagliare situazioni e legami morti e putrefatti, è il legno delle zattere di salvataggio per chi non vuole annegare, è aria che soffia nelle vele dei naviganti che hanno smarrito la via di casa.
La Donna che vive l’Amore per Se Stessa sa amare l’Umanità intera, sa dire “no” a ciò che toglie energia ed a chi vuole approfittarsi di Lei, conosce il proprio Valore e non accetta di mettersi al servizio di qualcosa che non serva il Bene e la Vita.
Con le sue radici solidamente piantate al centro della terra, con il suo cuore connesso a ciò che vi è di più Sacro ed Amorevole, con il suo capo rivolto al Cielo ed ai suoi Disegni, Ella ci salverà."



martedì 7 febbraio 2017

IL CERCHIO DELLA TRASFORMAZIONE


Ho ricevuto un link interessante che trascrivo qui sotto senza modificarlo. 
Oltre a condividerlo pienamente e a portare già da tempo in manifestazione questo tipo di energia, trovo interessanti gli spunti che offre circa i richiami alle sephiroth dell'Albero della Vita
Come qualcuno forse sa, l'Albero è un glifo che racchiude le "tappe" di esplorazione del nostro Io nella risalita verso l'espansione della consapevolezza, partendo da Malkuth, cioè la manifestazione terrena, il nostro qui ed ora. Senza entrare troppo nel merito - non è questa la sede - segnalo quelle che secondo il mio sentire sono le sephiroth potenzialmente esplorate e attivate nel fare l'esperienza di un cerchio al femminile, strumento di grande potenza e elevazione spirituale e quindi NECESSARIO, ESSENZIALE, in questi tempi di cambiamento.... 
Abbiamo un compito donne (tanto per cambiare :-) )!!  
Ma toccherà anche al maschile... preparatevi...  

Questi sono tempi di trasformazione, la vita è molto accelerata dalle esigenze di una società che ci separa dalla nostra natura.

Il cerchio di donne è molto antico, è una pratica che oggi vogliamo recuperare per ricreare nuove cellule di trasformazione sociale e nella psiche collettiva. 

Le donne nell’antichità si radunavano quando avevano il mestruo e si raccontavano tante cose, chiacchieravano e progettavano sicuramente perché erano molto intuitive nel momento della loro luna (YESOD). Oltre a quello, sappiamo che si danzava in cerchio, si accordavano le cose per la comunità in un cerchio, facendo girare l’energia.
In questa società modera (e non tanto), il cerchio si è cancellato per aprire passo alla linearità ed allo strapparsi dal ritmo. Viviamo ancora in un sistema patriarcale che ci allontana dell’essenza per poter essere manipolate. Dunque, se noi donne iniziamo a ricordare chi siamo, a capire che insieme possiamo trasformare noi stesse, la famiglia, la società ed il mondo (HOD), ricordando che il ballo ed il canto è qualcosa che ci collega, che ci fa bene (NETZACH), che si rilassa dalle tensioni imposte in un “modus vivendi” altro che naturale; ricordando che non sempre siamo state in competizione e in conflitto, recuperando il senso della sorellanza attraverso l’azione creativa, di vedere all’altra come una donna fatta dalla stessa sostanza nostra.
Un cerchio di donne, crea un cambio nella frequenza cellulare e atomica dello spazio, crea uno spazio sacro, dove la creatività gira ed il potere ritorna ad essere condiviso, allo scambio, all’ascolto e alla guarigione in gruppo (NETZACH). Un cerchio è un’opportunità di stare insieme con altre donne che hanno le stesse domande, storie infinite simili alle nostre, dolori che conosciamo, illusioni, dubbi, lacrime e risate come noi (HOD). È aprire un campo morfico dove l’antenate delle antenate si fanno presenti e ridono con noi, ricordando che siamo vive per celebrare e per condividere (YESOD).
Tutte possiamo organizzare un cerchio con le nostre amiche, conosciute, vicine, ecc. Un cerchio si compone anche di tre donne insieme con un obiettivo solo: CONDIVIDERE SENZA GIUDIZIO E CREARE UNO SPAZIO DI ASCOLTO
Ciò che succede nel cerchio, rimane lì… ciò che si dice nel cerchio, si fa senza giudicare e senza avere un potere assoluto.
Il cerchio possiede la particolarità che nessuno è capo e nessuna è sopra l’altra; nel cerchio, gli sguardi sono alla stessa altezza e ci riconosciamo negli occhi di tutte, perché il cerchio promuove la somiglianza rispettando le differenze. Non è perdere la propria identità, ma creare l’Unità (TIPHERETH).
È giunto il tempo in cui vogliamo cambiare il nostro DNA e ritornare all’essenza; non è uno stato malinconico di ciò che fu, ma un recupero della nostra memoria strappata, della memoria sana di donne senza catene, di donne che sorridevano col cuore (Sentiero 32, da MALKUTH a YESOD... la prova iniziatica)
Puoi tenere l’organizzazione di un cerchio, ma non per quello sarai superiore, soltanto, terrai cura che lo spazio abbia un rispetto, che sia lontano dagli stimoli della vita frenetica e potrai invitare a chiunque abbia voglia di condivisione.
Il cerchio ha un movimento, così come lo è la vita, se non esiste un equilibrio fra il maschile ed il femminile, si sbilancia tutto come lo possiamo sentire oggi.  Tanti tabú, tanti stimoli esterni che scollegano l’essenza  ed il contatto con la terra.

La trasformazione del sistema è in mano alle donne, abbiamo la responsabilità di educare i figli, di sostenere con l’accoglienza i nostri sogni, manifestare la nostra intuizione e la creatività. Se ci mettiamo in cerchio a conoscerci  e parlare di ciò che ci accade, avremo senz’altro risultati molto più armoniosi e radicati.
Il cerchio appartiene a noi, è solo questione di ricordare questa nostra connessione.

Con amore circolare, Gisela Guru Atma Kaur.
fonti: www.lunashakti.net etealfemminilelecco.altervista.org 

Come si può notare dall'immagine, considerando che le sfere oltre Malkuth sono tutte emanazioni metafisiche, e considerando che Thiphereth è assimilabile al Sè traspersonale e quindi riconduce ad una vibrazione assolutamente elevata, lavorare con integrità e in modo focalizzato all'interno di un cerchio, può davvero espandere grandemente la propria frequenza e potenziarne la portata a livello collettivo. 
Per avere un riferimento, teniamo conto che l'umanità genericamente tende a dibattersi tra Malkuth in ombra e Malkuth in Luce, quando va bene...  :-)

venerdì 13 gennaio 2017

L'IDEA PIU' SEMPLICE



"Secondo me alla base di tutto ci deve essere un'idea estremamente semplice. E sempre secondo me questa idea, quando finalmente l'avremo trovata, sarà così convincente, così bella, che dovremo dire: certo, non poteva che essere così."
John Wheeler - fisico

L'idea in questione - sembra fin troppo banale - penso sia l'Amore.
Non lo dico io, si sa. Io lo ricordo a me stessa in primis, e poi a chi legge, senza nessuna presunzione di averlo compreso fino in fondo e men che meno applicato, se non sporadicamente. 
Quando accade però che mi riesce di sentire per qualche momento questa verità come mia e di testimoniarla, so che la vita prende immediatamente un'altro colore, si espande, si illumina, si facilita.    
Tutto, semplicemente, è chiaro.  E'. Punto.

Immaginate i nostri problemi di economia, terrorismo, immigrazione... pensati alla luce dell'amore, con la legge dell'amore.... semplicemente evaporano, si sciolgono come neve al sole.
Immaginate la gestione delle risorse della Terra, il rapporto con gli animali... svaniti i soprusi, i saccheggi, le angherie.

Lo so, non c'è nulla di originale in tutto questo. Io però non rinuncio a dirlo, a scriverlo, per provare ancora, di più, meglio, finchè la mia goccia di oceano non sarà colma o il tempo terminato.

Namastè