mercoledì 20 giugno 2018

FELICITA' A PASSO LEGGERO: IL RITUALE DELLA FELICITA' - 7 IMPARA QUALCOSA DI NUOVO

dal blog SALUTE LEGGERA

Qualche tempo fa ho pubblicato sul blog a passo leggero una immagina trovata sul web, che sintetizzava il RITUALE DELLA FELICITA'

Si tratta in effetti di ottime, quanto semplici, pratiche quotidiane in gradi di trasformare la qualità energetica del nostro sistema e di conseguenza della nostra realtà quotidiana.
Le approfondiamo una per una. Ecco la numero  7:

IMPARA QUALCOSA DI NUOVO


Ho 55 anni. Da 35 lavoro su me stessa, cercando risposte e facendo domande all'Universo, a me stessa, ai libri, ai Maestri che incontro sulla mia strada. Ho esplorato tanto da fare della mia ricerca il mio lavoro, e da 20 anni sono le persone che fanno domande a me perchè io sostenga la loro capacità di trovare le risposte.

Una delle cose che credo di aver integrato nel mio percorso è stata che non c'è età perchè non c'è fine alla ricerca; la vita implica cambiamento continuo e, stando nel flusso, anche noi non possiamo fare altro che cambiare. Per ogni certezza acquisita si apre una nuova frontiera potenziale da esplorare, quando ci rendiamo abili ad essere aperti e flessibili.
Questa flessibilità consente, anche quando la mente matura e esperta ti dice "già lo so, già l'ho fatto", di concederti la grande opportunità della meraviglia, tipica dell'innocenza del bambino.
Capita così che ogni giorno possa nascondere, nelle pieghe del suo quotidiano, qualche incredibile e inaspettata sorpresa, anche per gli occhi saggi di chi di vita alle spalle ne ha un pò.

Perchè questo sia, è importante essere disponibili , ricettivi e lasciarsi ammaliare da nuove cose, come se fosse ogni volta il primo giorno di scuola, l'inizio del viaggio, l'attimo prima dell'emozionante lancio dal paracadute. A volte questa attitudine consueta incontra una opportunità speciale, e bisogna saper ascoltare la voce dell'anima più che quella della testa.

La mia ultima opportunità speciale si è verificata poco tempo fa: dopo molti anni, ho scelto di partecipare ad un corso di 4 giorni dalla parte del corsista e non di chi il corso lo conduce.
All'inizio, devo ammetterlo, la posizione era scomoda, ma dopo il primo giorno sono riuscita a lasciare andare le mie sovrastrutture professionali e ad abbandonarmi alla riposante dimensione di chi non ha nulla da fare se non ricevere.
E' stato così che ho imparato qualcosa di nuovo: non rispetto alle tecniche o alle informazioni teoriche, ma - molto meglio! - su di me. All'alba degli infiniti percorsi fatti, ecco una nuova visione affacciarsi, una inusitata angolatura, accompagnata da una bella e viva emozione di gioia!

Voglio spendere due parole su questo corso specifico: si tratta del ONE con Luca Lorenzoni. 
Non so se sia "il corso più bello del mondo", come dice Luca, ma onestamente mi è sembrato il corso più efficace del mio mondo conosciuto attuale, più anche dei miei stessi seminari, che sono maggiormente specifici e "di nicchia". 
Ho esultato nel vedere la Nuova Era per la quale tanto mi sono spesa negli anni più bui, finalmente palesarsi: tante persone e tanti, tantissimi ragazzi, bellissime anime, cuori palpitanti e luminosi, in cammino verso la ricerca di sè e della propria verità; in amore, condivisione, fiducia. 
Il lavoro di Luca e dei suoi partners è ben integrato, coerente tra elementi yin e yang, condensando in ritmi serrati nuova visione, ascolto interiore, dinamiche di apertura all'altro e auto-esplorazione, sguardo al passato personale e al proprio futuro co-creato, sostegno all'auto responsabilità, al coraggio, alla rettitudine del cuore, sfidante rispetto ai limiti e alle convinzioni invalidanti individuali. Valore aggiunto la possibilità di affrontare la dinamica familiare, che in compresenza potenzia e capitalizza al massimo il percorso trasformativo. Consigliatissimo a tutti.
(vuoi fare TRASFORMA, la meditazione scaturita da un momento del ONE? clicca QUI)

Imparare qualcosa di nuovo implica umiltà e attitudine a mettersi in gioco per cambiare e crescere;
imparare qualcosa di nuovo è necessario per mantenere acceso in noi il fuoco, l'entusiasmo per questa esistenza magica e speciale che può sorprenderci in ogni istante;
imparare qualcosa di nuovo è essenziale per la giovinezza del cuore, unico organo che può restare puro come il baluginìo di una stella, facendo brillare gli occhi e espandendo Luce nel mondo.
A che altro altrimenti serve la Vita?

martedì 19 giugno 2018

TRASFORMA - la meditazione per te

Tempi di cambiamento, a tutti i livelli: micro/macro, individuali/collettivi, personali/sociali... 
Troppo grandi, troppo potenti, troppo evidenti perchè tu ne resti fuori; troppo interessanti per perdere l'attimo cosmico!
D'altra parte, se hai scelto di essere incarnato in questo momento storico, vuol dire che il tuo Sè ha scelto di partecipare a questa bella danza; e infine, se stai leggendo queste parole... considerando che niente è per caso... vuol proprio dire che sei pronto per un bel salto, o anche più di uno!

   
Ti consiglio di fare questa meditazione consapevolmente ogni volta che senti di essere disponibile a cambiare qualcosa di impattante del tuo passato o delle tue credenze limitanti. Non preoccuparti di focalizzarlo necessariamente, basta che tu sia connesso con una sensazione di appesantimento e/o blocco. Sii coraggioso, osa senza limiti! Prova a concederti la possibilità di trasformare anche quei vissuti che ti sembrano coriacemente ancorati alla "realtà". La realtà è solo energia e la chiave di decodifica è solo tua ... cavalca l'onda della co-creazione!!


venerdì 15 giugno 2018

FELICITA' A PASSO LEGGERO: IL RITUALE DELLA FELICITA' - 6 ASCOLTA MUSICA

dal blog SALUTE LEGGERA


Qualche tempo fa ho pubblicato sul blog a passo leggero una immagina trovata sul web, che sintetizzava il RITUALE DELLA FELICITA'

Si tratta in effetti di ottime, quanto semplici, pratiche quotidiane in gradi di trasformare la qualità energetica del nostro sistema e di conseguenza della nostra realtà quotidiana.
Le approfondiamo una per una. Ecco la sesta:


ASCOLTA MUSICA

Siamo vibrazione. Siamo onde collassate nella materia densa, ma dentro di noi e intorno a noi continuamente vibrano frequenze. Ignorare questa semplice verità equivale a non comprendere come si esprime l'Universo di cui facciamo parte e la vita che ci attraversa. Di conseguenza la nostra capacità di impattare sulla realtà viene inibita e sperimentiamo quello che chiamiamo "malessere", "destino", "sfortuna"... a seconda della gravità di quanto sembra accadere dall'esterno. Similarmente, rivolgendo lo sguardo al nostro interno, non è forse vero che la malattia deriva da una disarmonia? 

Ascoltare musica ci connette in modo naturale con il mondo frequenziale, essendo essa stessa essenzialmente frequenza. Questo è il primo grande vantaggio derivante dall'ascoltare musica!
Quando abbiamo consapevolezza di questa realtà, diventa importante anche selezionare la musica che sentiamo sulla base di questo discrimine: 
Cosa mi fa stare bene?
Cosa dona vibrazioni utili al mio  sistema? 
Cosa batte in risonanza col mio cuore e con la mia natura?
Cosa mi serve adesso?

Non sempre infatti la musica è "buona", e non parlo di gusti musicali, che ovviamente sono soggettivi.
Masaru Emoto ha dimostrato con precisione come l'impatto della musica abbia una capacità deformante sulle molecole dell'acqua, comprese quelle del nostro corpo. 
Non dobbiamo necessariamente ascoltare Mozart, ma portiamo attenzione alle frequenze con cui stiamo nutrendo il nostro sistema! Selezioniamo la musica, scegliamo consapevolmente.

A proposito di frequenze, ricordo per inciso l'importanza dell'accordatura a 432Hz.

da dionidream.com
"432Hz nasce da una naturale risonanza con le frequenze alla base del nostro organismo e dell’universo. La musica regolata su 432 Hz si propaga nel corpo e nella natura, donando energia e senso di pace, oltre a dare al suono un carattere più chiaro e caldo.

Per mezzo dell’accordatura del LA a 432 si arriva ad un Do di 256Hz, e all’interno di questa scala 8 Hz diventano il 27° sopratono di DO.  Per il principio delle armoniche secondo cui a un suono prodotto si aggiungono multipli e sottomultipli di quella frequenza, anche i Do delle altre ottave cominceranno a vibrare per “simpatia”, facendo risuonare naturalmente la frequenza di 8Hz
8 HZ ALLA BASE DELLA VITA 
8Hz è il “battito” fondamentale del pianeta, noto come “risonanza fondamentale di cavità Schumann”; 8 Hz è la frequenza su cui opera la molecola del DMT, una sostanza allucinogena prodotta dalla nostra ghiandola pineale; 8 Hz sono la frequenza di replicazione del DNA umano e 8 Hz sono anche il ritmo delle onde Alfa del cervello nella quale i nostri “processori paralleli”, o bi-emisferi cerebrali, sono sincronizzati per lavorare insieme; Dalle leggi di Keplero si sa che l’arrangiamento planetario del nostro sistema solare segue la scala di sintonia DO a 256 Hz, e questi ultimi sono persino un’ottava all’interno del Frattale Triangolare di Sierpinski."
A prescindere dal tono dell'accordatura, quello che è chiaro è che l'Universo "suona", noi "suoniamo", tutto ha un'armonia e la vita è musica! 
Ascoltare la musica che ci fa sentire bene ci accorda col nostro umore e con le nostre emozioni, producendo unificazione delle nostre parti;  scegliere la musica che vogliamo sentire è importante anche se, al contrario, vogliamo trasformare la nostra tendenza emotiva richiamando diverse e più utili energie positive e benefiche.  

Porta la musica nella tua vita e espandi la tua vibrazione!

mercoledì 13 giugno 2018

TEMPO PER LA VITA


Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guadarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per guardare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.

Elli Michler

Grazie Rita


In questa dimensione duale il Tempo è la cosa più preziosa che abbiamo, perchè, pensaci bene, ogni cosa - anche la salute, anche l'amore o la felicità - senza tempo per viverle non esistono.
Concediti dunque un piccolo tempo per riflettere su come utilizzi il Tempo che ti è dato e che spesso sprechiamo con pensieri futili o limitanti, azioni rimandate oppure prive di consapevolezza e vuote di vita.
Ieri una persona mi ha rivolto il complimento più grande che potesse farmi:
"mi piaci perchè... sei viva".
Ho sentito con profonda gratitudine queste parole entrare in me, e accolgo con gioia l'apprezzamento che è anche uno sprone ad essere ancora più Viva. 
La Vita vuole vivere, per questo siamo qui. 
Non finisce nulla per la nostra Essenza, ma questo corpo meraviglioso, con le sue uniche e irripetibili caratteristiche, questa incarnazione speciale, con i suoi particolari di ineguagliabile e perfetta bellezza nella loro specificità, bhè... questo ha un tempo.
Lascia le paure dietro le spalle, una ad una, spogliatene come panni che non servono nella stagione calda. La Vita ha fuoco, energia da spendere.
Lascia che ogni azione sia compiuta con presenza, così che non sia il cosa fai ad essere importante, ma il come lo fai.
A volte per vivere bisogna cambiare qualcosa, ma non è sempre necessario stravolgere l'esistenza, compiere scelte eclatanti.
Osserva cosa serve alla tua vita, per essere Viva.

"Ti auguro di avere Tempo per la Vita".  
Può essere semplice, può essere a passo leggero, se semplicemente, SEI. 
  .

mercoledì 6 giugno 2018

FELICITA' A PASSO LEGGERO: IL RITUALE DELLA FELICITA' - 5 REALIZZA I TUOI SOGNI

dal blog SALUTE LEGGERA

Qualche tempo fa ho pubblicato sul blog a passo leggero una immagina trovata sul web, che sintetizzava il RITUALE DELLA FELICITA'

Si tratta in effetti di ottime, quanto semplici, pratiche quotidiane in gradi di trasformare la qualità energetica del nostro sistema e di conseguenza della nostra realtà quotidiana.
Le approfondiamo una per una. Ecco la quinta:



REALIZZA I TUOI SOGNI

Facile a dirsi e certamente difficile a farsi, se pensi col pensiero lineare. 
Ma tu, che sei un essere straordinario, sei pronto a saltare oltre l'ordinario e lanciarti nel vuoto della nuova realtà dimensionale, giusto?! 

Parlo della realtà dove è integrato il fondamentale concetto di cosa è la coscienza, e di cosa è prioritario.
In quel mirabile libro che è "Un mondo nuovo", Eckhart Tolle parla chiaramente dell'esistenza di  una Coscienza che è oltre la nostra piccola consapevolezza individuale. 
In te alberga un Essere collegato con l'energia intelligente dell'Universo. 
Tolle spiega che finchè sei inconsapevole dell'Essere, cercherai il significato solo nella dimensione del fare e in quella del futuro, cioè nella dimensione temporale. Il nostro scopo primario però non risiede nel raggiungimento di un obbiettivo esteriore, che è uno scopo secondario, ma interiore. Solo successivamente si trasforma in esterno a noi, concretizzando mete manifeste. L'Essere invece agisce nel non-tempo, che potremmo chiamare qui ed ora. Come conciliare dunque queste due dimensioni?
"comprendendo che l'intero viaggio di questa vita consiste alla fin fine nel passo che state facendo in questo momento. [...] Quando la qualità senza tempo dell'Essere permea il fare, quello è il successo. Fintanto che l'Essere non fluisce nel fare, fintanto che non siete presenti, perdete voi stessi in qualsiasi cosa fate".

Sto dunque parlando di questo perchè ritengo che la trama di cui sono tessuti i nostri sogni faccia la differenza rispetto alla facilità o possibilità di realizzazione.
Quando ci preoccupiamo di Come stiamo agendo e non di Cosa stiamo facendo, siamo sulla buona strada per collocarci in una dimensione interiore di connessione con la nostra Essenza, o meglio, con l'Essenza Universale. Questo produce un campo di coerenza all'interno nel quale esterno e interno coincidono.
Si generano così le formidabili coincidenze che ci stupiscono, le facilitazioni della vita, quelle situazioni che a volte appaiono miracolose.

Perchè un sogno si realizzi è necessario che sia ecologico, cioè che sia utile all'evoluzione coscienziale di chi lo persegue, ma anche del sistema, senza quindi produrre danno o generare separazione e dolore nel suo complesso. E' altrettanto importante, come abbiamo visto, che la motivazione abbia origine da una esigenza profonda e connessa; l'azione sarà vissuta in modo intenso, ma senza stress e lotta, che sono espressioni di matrice egoica. 
Agiamo perseguendo un obbiettivo, anche in apparenza futile, coltivando la gioia dell'azione in sè, svincolata dall'aspettativa del risultato, anche se idealmente tendiamo ad esso.

Questa è l'essenza del Fare Risvegliato: la nuova modalità che si sta affacciando sul pianeta, l'unica in questa fase storica idonea a creare nuovo mondo e nuova realtà, compresi i tuoi sogni!

lunedì 4 giugno 2018

OPS! COSA E' SUCCESSO?



Certamente dormire è utile, ritempra il corpo e riposa la mente; quando però si dorme troppo si rischia di vivere più nel mondo dei sogni che in quello reale.

Accade a chi non ha aderenza con la Terra perchè, troppo greve e grezza, rende opaco il futuro e la vita di tutti i giorni non risplende come in certi scenari immaginari; 
accade ai tanti ricercatori spirituali che, pensando che elevarsi voglia dire non interessarsi delle becere questioni materiali, si perdono la possibilità di provare ad integrare il 7° chakra col 1°. 
Accade a tutti coloro che vivono di certezze consolidate, e in nome di queste ultime perdono la capacità di trasformare le idee e i punti di vista, restando fermi in un contesto psico emotivo e culturale, mentre il mondo gira.

Tutti noi , nessuno escluso, facciamo fatica a essere flessibili e a fluire energeticamente, e al contempo ad accogliere ed integrare meglio possibile le esperienze, provando a farne tesoro per crescere e migliorare. E' la scommessa  dell'essere vivi.  
Quando questo non succede, che sia in ambito personale o in ambito sociale, economico, politico, quello che accade è una bella doccia gelata che ci sveglia dal nostro torpore e ci obbliga a rivedere i contenuti della nostra mente e le modalità del nostro vivere.
In genere non è piacevole.
Quello che auguro a me stessa è di riuscire sempre almeno ad osservare con occhi vigili e aperti; a volte però, provare anche ad essere protagonisti è la tentazione che rende l'esistenza vivida come il colore rosso di una ciliegina sulla torta!