sabato 20 luglio 2019

11 PASSI DELL' "IO SONO" - 2



IO SONO il creatore della mia condizione. Io creo la mia realtà attraverso il mio pensiero. Ogni mio pensiero è una cosa reale, una forza che si materializza nella realtà. Sono consapevole degli effetti di un pensiero negativo e degli effetti di un pensiero positivo. Io posso modificare la mia realtà modificando il mio pensiero, accordandolo con il cuore. Posso iniziare a pensarmi felice. 

Hai presente le afformazioni?
Parlo della tecnica creata da Noah St. John; si basa sul presupposto che, quando utilizziamo la diffusissima tecnica delle affErmazioni positive, spesso si creano inevitabili risposte emotive confliggenti dentro di noi. Dire "io sono ricco", quando ti senti povero, oppure "sono amato" quando ti senti solo e abbandonato, per quanto possa essere utile spesso non funziona, nel momento in cui scatta internamente la risposta automatica: "non è vero!".  
Le affOrmazioni nascono con l’intento proprio di aggirare le resistenze psicologiche ed evitare il conflitto interno tra la volontà e l'emozione connessa col senso di realtà. La dinamica è di tipo cibernetico: circuito aperto/circuito chiuso.
L’affermazione crea un circuito chiuso, poiché - appunto - afferma una certezza.
L'afformazione invece, essendo in forma di domanda, crea viceversa un circuito aperto, la cui chiusura è lasciata alla mente della persona che la pone; la mente infatti, per sua natura e conformazione, è preposta a trovare risposte e soluzioni; sarà dunque spontaneamente portata a voler chiudere il circuito, ideando soluzioni creative che rispondano alla domanda.
Perchè parlo delle afformazioni in relazione al secondo passo dell'IO SONO?
Perchè so che affermazioni come: "io sono il creatore della mia realtà", oppure "posso iniziare a pensarmi felice" sono ostiche da sostenere in assoluta coerenza. C'è frequentemente una vocina scettica che emerge, non è così? Magari per sottolineare che per essere veramente felice manca X o Y, oppure che "la realtà la creo fino ad un certo punto perchè non sono io responsabile di quello che è oggettivamente esterno a me..." ecc.. ecc..
Il mio consiglio quindi, visto che si parla di utilizzare la forza del pensiero creativo, è di sfruttarla al meglio attraverso la tecnica delle afformazioni.
Potremmo provare quindi a trasformare l'affermazione: io sono il creatore della mia realtà
in : perchè sono così efficiente nel creare la realtà perfetta per me?
oppure
posso iniziare a pensarmi felice/perchè sono così immensamente felice?
Se emergono risposte, fantastico, potrai espandere la tua visione; il fine tuttavia non è avere risposte, ma lasciare che la mente le cerchi; questo focalizza il sistema sulla tua realtà che a quanto pare è.... perchè creo una realtà così felice?
hai capito? :-D 

   


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