lunedì 25 maggio 2020

IL DIZIONARIO DEL NUOVO MONDO



Oggi è il mio compleanno; per la prima volta nella mia vita, il mondo esterno non mi permette di andare al mare - che da sempre in questo giorno è il mio desiderio più grande - perchè regole degli uomini impongono restrizioni.

Così ho deciso di offrirmi in dono un Nuovo Mondo.
Con alcune visionarie amiche (che ringrazio) stiamo creando il

DIZIONARIO DEL NUOVO MONDO: parole nuove per una nuova realtà.

Stamattina ho scelto di utilizzarne alcune, per la prima volta, e con questa decisione evocarne l'energia, cristallizzarne la vibrazione e permettere al MONDO NUOVO di emergere.


Una parola è morta
taluno afferma
quando è pronunciata

Io dico che comincia appunto a vivere
da quel giorno    

Emily Dickinson

sabato 25 aprile 2020

25 aprile: LA VISIONE DEL POSSIBILE


Oggi, 25 aprile, ho accolto la bella iniziativa del gruppo


Si tratta di scrivere una storia immaginando di essere nel 25 aprile 2050. In che mondo ti troveresti?
E' un invito a co-creare la nuova realtà, ed io non potevo che accoglierlo con gioia.
Ecco il link del progetto di oggi: vuoi unirti a noi?

questa è la mia storia


25 aprile 2050

Ho ripreso in mano il mio vecchio computer; funziona ancora! Sono anni che non si utilizzano più e riprendere a digitare sui tasti, oggi che basta usare la forza del pensiero per imprimere parole visibili su una matrice, mi riporta indietro di almeno 30 anni.
Che strano mondo era quello. Il 25 aprile si festeggiava nelle piazze, i sindaci con la fascia tricolore e i militari in divisa e sull’attenti. Oggi, che non esistono divise e corpi di polizia, tutto questo sembra lontanissimo.
Ho 86 anni e sono felice. Felice che non esista più un 25 aprile da celebrare. Questo sarà l’ultimo - così è stato deciso dalle assemblee aperte dei comuni - poiché si è ritenuto che non ci sia più nulla, ormai, di cui doversi liberare. Per questo oggi voglio onorare questo ultimo giorno connesso con il ricordo di chi siamo stati, e la chiusura di un percorso lungo secoli, che ha finalmente portato l’umanità a coniugare il principio di Amore e quello di Libertà.
Ho messo il mio vestito verde, il più adatto per ballare, sento la morbidezza della canapa naturale che accarezza la mia pelle abbronzata dal sole e a breve raggiungerò gli abitanti della comunità; mi mischierò a loro nelle strade e nelle piazze, tra musica, abbracci e sorrisi.
Ho scelto di vivere in un centro storico rinnovato e bonificato, perché non riesco a separarmi dalla bellezza creata dall’uomo, ma molti del villaggio verde biocompatibile raggiungeranno il paese.
Sono grata. Nulla di quello che è successo è stato vano ed io, che conservo la memoria del vecchio mondo, oggi saluto il passato con la commozione che solo chi ha corso e raggiunto il traguardo può comprendere, mentre sorrido alla Nuova Luce che brilla gioiosa negli occhi puliti dei bambini.


venerdì 20 marzo 2020

GUARIRE - una poesia per ricominciare

Ho ricevuto e, come molti, condivido a mia volta, ringraziando; entriamo in vibrazione.



LA STORIA SIAMO NOI



Alla fine di questo video, c'è una frase importante:

SIAMO NOI GLI SCRITTORI - QUESTA E' LA TUA STORIA

Se credi che sia già tutto definito, pianificato, deciso,
se pensi di non avere scampo, di non avere scelta,
stai realmente consegnando la tua vita nelle mani degli altri.

Io credo, come molti come me, che ognuno di noi possa creare la realtà. Sogna, osa, agisci.
Sei una goccia di questo oceano, insieme siamo NOI

mercoledì 18 marzo 2020

OSIAMO CREARE!



Qualche giorno fa ho ricevuto una favola e, leggendola, ho sentito imperativo di doverla registrare e farne un vocale da condividere tramite whatsapp. 
Sembrerebbe che stia diventando virale più di altre cose e il perchè è facile da capire:
offre una manifestazione concreta di creazione della nuova realtà.

Questo è il momento di sciogliere le riserve e sentirci finalmente abili a concepire nuovi traguardi; concediamoci di immaginare, sognare, fantasticare; diamoci il permesso di sentirci liberi di osare nuovi percorsi mentali e tracciare inesplorate strade del cuore.
Non è più il tempo di porci limitazioni o farci condizionare da convinzioni restrittive e obsolete; 
"non è possibile", "è sempre stato così", "il sistema non permette"...
questo tipo di condizionamenti lasciamoli alla persona che eravamo e creiamo uno spartiacque tra il prima/covid e il dopo/CO(costruisco)VI(vita)D(domani), e iniziamo da subito a perseguire nuove visioni del mondo!
Che mondo vuoi? Che persona vuoi essere? Spazia, libera, osa!!! Fallo ora! Lasciati contaminare dal coraggio di inventare e di esprimere te stesso.

CO - CO struisco
VI - VI ta
D - per D omani
19 - è il numero dell'Arcano Maggiore del Sole; il Sole è Luce, Vita, Energia, Chiarezza, Positività

C'è altro da aggiungere? 
Sì, una cosa: siamo nel 2020, il tempo di riprenderci il nostro Potere; il tempo della rinascita.

Non perdiamolo questo tempo, non subiamolo; usiamolo.


  




martedì 17 marzo 2020

LA VERA SCUOLA



Parole di una mamma. (dal web - FA RO è tua? bellissima!)

"In questi giorni di isolamento,
in cui siamo costretti a rimanere a casa,
non mi preoccupo se i miei figli
non svolgono i compiti assegnati, non mi importa della scuola.
Non mi affanno a scaricare loro
le schede online, le letture, i ripassi,
l’elenco delle operazioni.
Non aspetto che gli insegnanti si attivino
in lezioni a distanza, mi è indifferente,
anche se quest’anno i programmi scolastici
probabilmente si fermeranno a febbraio.
Non mi rammarico di quanto i miei figli possano rimanere indietro.
Indietro a che cosa?
È un tempo questo che gli insegnerà altro,
ciò che non troveranno in nessun libro.
Impareranno a confrontarsi con la vita, quella vera.
A seguire l’unico programma che non è mai lo stesso,
che è pieno di fatti imprevedibili, di interrogazioni che ci trovano impreparati,
di lezioni nuove.
Impareranno il rispetto di se stessi e degli altri,
che significa adattarsi a nuove regole e rimanere a casa.
A gioire del calore e della vicinanza delle persone care,
perché per molti, ora, anche questo non è scontato.
Impareranno ad adattarsi a queste ore dilatate,
a confrontarsi con la noia,
che riempiranno delle loro riflessioni.
Sapranno che c’è chi è solo, davvero, e questa solitudine
si aggiunge a quella che ha da tempo nel cuore.
Sapranno di chi non ha una casa,
un posto in cui sentirsi al sicuro.
Impareranno a godere del silenzio di queste stanze,
che è solo quiete,
tanto lontano dal silenzio di angoscia
di una stanza d’ospedale.
Impareranno ad apprezzare quello che hanno,
ora che non ci sono nuovi giochi o vestiti
e cose nuove da comprare.
Impareranno ad accontentarsi di mangiare quello che c’è,
per non sprecare, perché bisogna uscire poco,
perché c’è chi neanche ha la forza di andare a fare la spesa
e non ha nessuno da chiamare.
Impareranno a farsi crescere dentro la forza
di dire “andrà tutto bene”,
quando tutto nel mondo sembra gridare il contrario.
Impareranno a farsi adulti,
ad accogliere una maturità
che non viene dallo svolgere bene le operazioni,
da come si scrive, come si legge, come si pronuncia o si riassume.
A studiare una lezione che dice che la vita, a volte, si blocca,
si rivolta su se stessa e non ha più nome.
Impareranno a capire che c’è un momento per fermarsi,
prendere il respiro, raccogliere le forze,
e soffiare sulla speranza, forte,
come sui denti di leone."



venerdì 13 marzo 2020

IL SALTO EPOCALE EVOLUTIVO DI COSCIENZA PARTIRA’ DALL’ITALIA


ricevo e condivido - non conosco la fonte, ma le riflessioni sono molto interessanti; alcune le condivido pienamente, altre mi fanno riflettere. In ogni caso mi sento di convergere su due punti fondamentali:
1 - l'Italia ha un compito sostanziale per il risveglio sulla terra (dal che si deduce che se sei italiano, o vivi sul suolo italiano, anche TU hai scelto questo compito) 
2 - è in atto il cambio dimensionale, quindi una totale trasformazione di paradigma
  

IL PASSAGGIO DIMENSIONALE

Il virus è stato creato in un laboratorio militare cinese nell’ambito di un progetto riguardante le armi batteriologiche, la sperimentazione di questa “arma” è sfuggita di mano.

Tuttavia, ciò che sta accadendo in Italia è molto diverso da quello che è accaduto in Cina. Il virus che si si sta propagando in Italia non è lo stesso virus che si è trasmesso in Cina.

Quello che sta accadendo in questi giorni in Italia è stato voluto non dalle forze oscure, bensì dalle forze di luce.

Il tempo, così come gli umani lo percepiscono, sta accelerando sempre di più. Ciò che sarebbe dovuto accadere in molti anni sta accadendo in questo anno 2020.

L’umanità ha bisogno di una scossa, deve destrutturare nel minor tempo possibile i propri vecchi schemi culturali, ha bisogno di quello che Gurdjeff definiva “shock addizionale”. E’ necessario che l’uomo esca rapidamente dalla propria zona di confort, che si risvegli, che compia un salto evolutivo significante.

L’Italia, anche se non tutti lo sanno, è un luogo di fondamentale importanza sulla Terra. Nonostante tutti i suoi mali, in Italia vi è, rispetto alle altre parti del mondo, una maggior concentrazione di persone pronte al salto evolutivo. L’Italia, come luogo geografico, può già energeticamente sostenere il cambio dimensionale.

Il passaggio dimensionale deve essere realizzato in massa; non può essere compiuto da due o tre individui alla volta e, per quanto non possa essere compiuto dall’intera umanità contemporaneamente, è necessario che esista un numero notevole di persone già allineate.

In questo momento di emergenza e in questo luogo geografico le persone stanno abbandonando le proprie abitudini,  le loro certezze, il loro modo di pensare. Sono costrette dalle circostanze a procedere a una significativa riorganizzazione della propria vita.

All’apparenza pare che questa nuova struttura di vita conduca alla divisione, alla separazione, all’isolamento, ma questo è vero solo per chi considera le cose dal solo punto di vista materiale.

Gli uomini sono obbligati a relazionarsi in modo diverso, a comunicare tra loro su un piano diverso. La situazione generata dal virus rappresenta simbolicamente la possibilità di potersi incontrare su di un piano che non sia necessariamente fisico. La possibilità di incontro esiste nell’etere grazie alla tecnologia, la materia e la fisicità non sono più necessarie per incontrarsi.

Questa situazione suggerisce all’umanità che la materia nel suo aspetto tangibile, può essere superata.

Nel processo evolutivo il corpo fisico è necessario.  Necessaria è stata per ogni uomo sulla Terra la propria incarnazione, tuttavia’ gli esseri umani si sono bloccati alla considerazione della propria fisicità. Ora è il momento di andare oltre. Il virus attacca il corpo, ma costringe a concepire nuovi modelli di vita e una versione smaterializzata del mondo.

L’Italia è stata voluta come epicentro di questo cambio di paradigma, ma piano piano tutto ciò si estenderà all’intero pianeta.

Dicono che questa situazione è nata per abbassare le vibrazioni  mediante la paura, ma non è così. In realtà alle persone è come se fosse stata attaccata una corrente elettrica, si ha paura ma si reagisce alla paura e proprio in questa reazione sta il prodursi di un’energia superiore. Questo tipo di paura non paralizza, ma spinge a trovare a soluzioni a cambiare i paradigmi di pensiero.

In questo modo grandi fasce di popolazione possono essere risvegliate sempre più velocemente.

Quello che sta accadendo non è voluto dalla Bestia, come molti pensano, e questo è dimostrato dal fatto che, colpiti dalla malattia non sono né i bambini, né gli adolescenti.

Molti stanno, purtroppo, perdendo la vita e tornando a Casa, ma questo è nell’ordine delle cose. Tutto ciò che non serve al piano divino scompare. Nessun bambino, invece, sta perdendo la vita, nessuno delle “forze nuove”,  giunte da poco sulla Terra sta perdendo la propria energia.

Questo è un addestramento di massa che prelude a un epocale salto evolutivo.

Questo forzato cambio di paradigma condurrà al crollo e alla sparizione di tutto ciò che non serve più: le istituzioni politiche, economiche, religiose. Pensate che la scuola è stata la prima istituzione a essere paralizzata e questo non può che significare che il sistema scolastico, così com’è oggi, sempre meno in grado di coinvolgere e formare,  non serve più.

Coloro che ce la faranno, porteranno con sé una nuova visione del mondo e avranno sperimentato possibilità che non credevano potessero realizzarsi.

Voi che siete stati mandati dalla Luce in un corpo umano per ragioni di Servizio all’Umanità, mi chiedete cosa potete fare. Il vostro compito è solo quello di fluire senza opporre nessuna resistenza. Vivete tutto ciò come una benedizione.

All’umanità sta per essere fornita un’occasione imperdibile di libertà,  di affrancamento dai vecchi schemi di pensiero. Governanti, datori di lavoro, perdono il loro potere. Il Virus è il padrone, qualcosa di assolutamente immateriale sta prendendo in mano il mondo e sta mostrando un nuovo paradigma culturale per l’Uomo nuovo che nasce.


martedì 10 marzo 2020

I 10 DONI DEL CORONAVIRUS




Era chiaro già dall’inizio dell’anno (guarda il mio post del 29 dicembre), e si sta manifestando: il potere prende esplicito possesso delle nostre vite e si palesa con tutta la sua veemenza.
Quando siamo nel nostro potere abbiamo una percezione di forza, se siamo invece sovrastati dal potere esterno, la sensazione è di prostrazione e impotenza.
E' nostra precisa responsabilità osservare cosa accade e portarlo ad un livello più elevato di coscienza per trasformare questa sensazione di fragilità in coraggiosa riscossa. Se non fossimo pronti per questo salto, se non avessimo voluto accettare la sfida, non ci saremmo incarnati in questo momento storico così particolare, quindi animo!!

I 10 DONI DEL CORONAVIRUS 

ovvero gli elementi per il nuovo livello di coscienza

1 - gestire la paura
Lo hanno già scritto in tanti, lo ripeto anche io perchè è macroscopico ed esiziale: la paura blocca la dinamica evolutiva; che sia paura del contagio o della povertà, o della perdita di libertà, o della solitudine, o del cambiamento, o altro, quello che conta è osservare con onestà che reazione sta scatenando in noi la situazione attuale. Cerchiamo di contattare la paura, non sfuggiamo; guardiamola in faccia, respiriamoci dentro, magari in alcuni casi fino a scioglierla. La paura è la nostra carceriera, è il velo che ci separa da una dimensione più compiuta. Facciamo di questo momento una potente occasione di risveglio, sia personale che collettivo, così come il 2020 ha promesso.

2 -  centratura
Stare ad un metro da un altro, controllare cosa si tocca con le mani, che gesti si fanno, come un altro agisce, ci spinge inevitabilmente ad esercitare l'osservazione e quindi a risvegliare l'Osservatore che è in noi. Ogni scuola esoterico/spirituale che può chiamarsi tale, ogni Maestro, ogni Guida, da sempre predicano l'osservazione di Sè come percorso necessario per la crescita interiore. La rottura forzata dei ritmi automatici costringe ad un nuovo modo di stare con noi stessi.

3 - generosità 
Lo abbiamo capito, per tutti i sani e forti, o presunti tali, quello che ci sta sfidando è il senso di obbligatorietà e, in alcuni casi, la sensazione di inconsistenza della necessità di precauzioni che possono sembrare esagerate. Al di là di motivazioni e considerazioni, nelle quali ora non entro, osservo i fatti, e i conseguenti pensieri, tipo: "pur essendo sano, forte, senza persone malate intorno o che conosco, mi dicono che devo stare a casa e ridurre drasticamente la mia libertà". Questa situazione, di fatto, può invitare a esplorare il territorio vergine della generosità. Quanto mi sento solidale, generoso, aperto all'altro? Quanto recepisco l'altro come parte di me? Quanto cuore c'è in me, a prescindere dalla necessità di adottare o meno dei comportamenti esteriormente limitanti? Una grande occasione di confronto interno.

4 - resilienza
Fluire con gli eventi, fluire con la vita, rivisitare le priorità. La vita non ammette controllo, sfugge ai nostri bisogni di sicurezza e stabilità, non segue linee dritte e tracciate. La strada di un ricercatore spirituale è disseminata di dubbi e incertezze, cosparsa di semi di fiducia e percorsa con senso di avventura e accoglienza del rischio. Siamo qui per imparare questo, e il periodo corrente ci da ampia possibilità di sperimentazione. 

5 - contatto
Non ci si può abbracciare? Ma siamo consapevoli, finalmente, di quanto possa essere terapeutico, dolce, caldo, vitale, un tocco, un abbraccio? Possiamo iniziare a considerare quanti abbracci non abbiamo saputo dare, quanto ci siamo chiusi nel nostro guscio di noce per proteggerci dall'altro, quanta solitudine ha sperimentato il nostro corpo, le nostre cellule? Quanto una semplice stretta di mano possa essere davvero un incontro con l'altro e non un gesto routinario e scontato? Possiamo percepire l'intelligenza del corpo, che fa delle mani - le nostre, le altre - il veicolo dell'energia vitale?

ovvero gli elementi per la costruzione di una nuova Italia

6 - capacità critica
L'evidente limite mostrato dai mezzi di comunicazione mainstream di svolgere il loro compito in modo corretto, impone inevitabilmente la necessità di affinare la capacità critica individuale. Ricercare autonomamente fonti attendibili, farsi domande, affrontare dubbi; da popolo bue a esseri pensanti, la sfida è aperta.

7 -  unione nazionale
Siamo collegati, è evidente. Il virus non ha confini, non conosce frontiere e soprattutto viaggia da nord a sud e da est a ovest, come fanno, con tutta evidenza, gli italiani. Non ha senso dividerci regionalmente, siamo ormai un popolo, come forse non è mai stato. Nel sangue di un italiano, ad oggi 2020, ci sono geni del sud e del nord, non più separabili; comprendere questo sarebbe finalmente superare, per la prima volta nella storia, le memorie di divisioni ataviche che ancora ci inducono a pensare in termini di "noi" e "loro". Il nuovo paradigma chiede che esista il concetto di UNO: ebbene, forse è il tempo di sperimentarlo nella dimensione concreta, dando attuazione alla frase famosa di D'Azeglio e dunque finalmente fare, dopo l'Italia, gli italiani. 

8 - solidarietà sociale
Chiaro come il sole, se non ci fosse stato il residuo funzionante della sanità pubblica, a quest'ora saremmo stati veramente in ginocchio. Occasione brillante per evidenziare la scelleratezza delle scelte liberiste degli ultimi 10 anni. Riprendiamoci il diritto alla salute per tutti, riqualifichiamo la solidarietà attraverso interventi di welfare sociale e ripristino dell'eccellenza del sistema Italia. Questa scelta è d'obbligo e un compito etico e morale combattere per essa.

9 - verifica dei nostri valori
chi siamo noi? Davvero i valori portanti che storia, filosofia, arte, bellezza, di cui il nostro paese è da sempre baluardo nel mondo, sono ininfluenti di fronte all'imperio del capitale e dei mercati? Davvero aderiamo alle scelte prive di passione e cuore di questa UE senz'anima e tiranna? Davvero vogliamo questo tipo di realtà? Questo momento storico ci chiede di porci queste domande e rispondere con autenticità, poichè adesso possiamo, forse, ancora incrinare il disegno che altri hanno tracciato per noi. Il rimando è al punto 1: la paura.  

ovvero l'elemento cardine 

10 - la responsabilità
Sei un essere di Luce, non uno schiavo. Sei un essere potente, non un fragile pedone sulla scacchiera. Prendi coscienza della tua Essenza, è adesso il tempo del risveglio e dell'assunzione di responsabilità di ciò che si E'. Eleviamo la coscienza del pianeta e scegliamo di cambiare paradigma. Creativamente, immaginiamo un altro futuro, una nuova Terra, un altro modo di fare società. Diamo alla luce la nuova umanità. 
Che sia il tempo in cui il Cuore emerga.